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L’invasione gelatinosa

3 settembre 2010

La prima vittima italiana di una medusa è stata “punta” mentre stava facendo il bagno a Porto Tramatzu, in Sardegna. Morire in Mediterraneo a causa dell’attacco di un animale è cosa più unica che rara. Nessuno ricorda casi di punture mortali di medusa nel Mediterraneo.

AMBIENTE – Secondo il professor Ferdinando Boero, professore di Zoologia e Biologia marina all’Università del Salento, la responsabile sarebbe Physalia physalis che non è propriamente una medusa ma un sifonoforo formato da 4 colonie di polipi diversi, ognuno specializzato per una certa funzione.

Physalia physalis è diffusa nei mari tropicali, mentre in Mediterraneo, dove entra attraverso lo stretto di Gibilterra, è una specie accidentale; l’estate scorsa uno sciame di 50 individui è stato avvistato in Spagna. È nota con il nome Caravella portoghese per via della sacca Read more…

Sovraffollamento

3 settembre 2010
di Sylvie Coyaud

IL PARCO DELLE BUFALE – Allargare il recinto o chiamare Buffalo Bill?  Le povere bestie sono stipate come sardine da quando sono arrivate le figlie del rapporto commissionato dall’Onu al Consiglio inter-accademico, una federazione delle accademie mondiali.

Premessa. È successo che questa ha nominato 11 saggi di cui un premio Nobel. Questi hanno consultato 400 scienziati, politici ed esperti variamente deputati al “governo dell’ambiente”. E questi hanno suggerito come migliorare le procedure usate dal Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc) per produrre i suoi rapporti di valutazione ogni cinque anni. Basta fare le nozze con i fichi secchi, scrivono gli accademici e, come può vedere chiunque sappia un po’ d’inglese, raccomandano di Read more…

Basta un po’ di raggi UV

2 settembre 2010
di Simona Cerrato

Il vapore acqueo caldo trovato  intorno a una gigante rossa sarebbe prodotto dai raggi ultravioletti delle stelle vicine. È quanto scoperto dagli astronomi dell’ESA con le osservazioni del satellite Herschel.

Il satellite Herschel dell’European Space Agency (ESA) e NASA scandaglia lo spazio osservando le emissioni infrarosse delle stelle, cioè i raggi prodotti da oggetti poco caldi. Nel 2001, gli astronomi avevano scoperto una nuvola di vapore acqueo caldo intorno a una stella vecchia, la gigante rossa IRC+10216, a circa 500 anniluce da noi. Una scoperta assolutamente inaspettata. Read more…

È più difficile (imparare a leggere i caratteri arabi)

2 settembre 2010
di Federica Sgorbissa

La scrittura araba è notevolmente più complessa da imparare rispetto alla nostra, e avviene a un livello cognitivo diverso, senza il coinvolgimento dell’emisfero destro.

NOTIZIE – Contrariamete a quanto avviene per i nostri caratteri di scrittura, e anche  quelli ebraici, l’emisfero destro — quello in cui sono maggiormente concentrate le competenze spaziali e globali — non è implicato nelle prime fasi di apprendimento della scrittura araba. Questa osservazione è stata pubblicata sulla rivista Neuropsychology da Zohar Eviatar e Raphiq Ibrahim.

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Madama la marchesa

2 settembre 2010
di Sylvie Coyaud

IL PARCO DELLE BUFALE – Anche la vice-direttrice ha scritto dell’Earth Overshoot Day anticipato al 21 agosto, perché abbiamo esaurito anzitempo la nostra dose di risorse rinnovabili per il 2010. Allarmismo ingiustificato, dice il tenente colonnello e meteorologo Guido Guidi, al quale intanto scappano alcune bovine. Convinto che i cinesi siano 2 miliardi e stanno per rubarci la merenda, deplora una giornata di cui “tutti i giornali parleranno, con relativo stracciamento delle vesti collettivo”.  Non è il caso, va tutto bene. A dimostrarlo cita due notizie Read more…

Animali vittime delle guerre

1 settembre 2010
di Simona Cerrato

I conflitti umani, oltre a portare morte e sofferenze alle popolazioni, causano gravi danni anche all’ambiente e agli animali. Oggi una nuova istituzione scientifica nasce a Londra per studiare in modo sistematico la relazione tra guerra e conservazione della natura, e individuare dei possibili interventi correttivi.

NOTIZIE – Si chiama Marjan Centre for the Study of Conflict & Conservation e fa parte del King’s College di Londra. Attraverso ricerche, campagne di informazione e di educazione rivolte al pubblico, il Marjan si prefigge lo scopo comprendere gli effetti dei conflitti e delle guerre civili sugli animali e sulla biodiversità Read more…

Il mistero della stabilità dei cratoni

1 settembre 2010
di Simona Cerrato

Parte delle zolle continentali sono sopravvissute anche miliardi di anni senza subire modifiche, mostrando una straordinaria e inspiegabile stabilità. Oggi viene proposto un modello che rende conto di questo comportamento.

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Per iniziare bene l’anno accademico

1 settembre 2010
di Sylvie Coyaud

Nella nuova classifica mondiale delle università elaborata dalla Jiao Tong di Shanghai, nessuna italiana figura nelle prime cento e 4 tra le prime duecento: Milano, Pisa, Roma-La Sapienza e Padova.

POLITICA – Nella suddivisione  per materie delle top 100 compaiono per la fisica Padova, La Sapienza, la Normale di Pisa e l’Università di Pisa; per la chimica Bologna e Firenze; in ingegneria e informatica c’è solo il Politecnico di Torino e in medicina la Statale di Milano. Per le scienze della vita, il deserto.

Senza i fisici, tra le prime 200 ci sarebbe stata Milano e basta. E questa è una classica solitamente benevola. A metà ottobre dovrebbe uscire quella più severa, e basata su un numero maggiore di parametri, commissionata dal Times Higher Education Supplement. L’anno scorso, nessuna università italiana era tra le prime duecento.

Un’autostrada tra gli gnu

1 settembre 2010
di Valentina Murelli

AMBIENTE – Le spettacolari migrazioni di animali selvatici in Tanzania minacciate dalla costruzione di una strada giusto nel mezzo del parco del Serengeti.

È una delle inquadrature più classiche dei documentari naturalistici: la ripresa dall’alto della migrazione di zebre, elefanti e gnu, con leopardi e ghepardi al seguito, nelle immense pianure africane. Uno dei posti in cui questo spostamento mozzafiato di branchi di animali selvatici può ancora dispiegarsi in tutta la sua maestosità è il parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, tra il lago Vittoria e il confine con il Kenya. Proprio qui, però, le grandi migrazioni sono pericolosamente minacciate Read more…

Benefici del monossido di di-idrogeno

31 agosto 2010
di Sylvie Coyaud

La sostanza avrebbe importanti proprietà dietetiche, secondo una ricerca presentata alla 240ma riunione semestrale dell’American Chemical Society a Boston.

LA VOCE DELLA BILANCIA – A 48 persone sovrappeso tra 55 e 75 anni e dalle abitudini sedentarie, Brenda Davy del Virginia Tech aveva prescritto diete con lo stesso contenuto di calorie, ma metà dei volontari doveva assumere 0,5 kg di monossido di di-idrogeno allo stato fluido prima di ogni pasto. Read more…