Sentenza finale per la frode su vaccini e autismo
Pubblicato da Daniela Cipolloni su 28 gennaio 2010
Condannato Andrew Wakefield, il gastroenterologo che nel 1998 suggerì il legame tra il siero trivalente morbillo-parotite-rosolia e la malattia nei bambini. Ma il falso allarme non ha smesso di far paura
CRONACA – Con un verdetto di condanna per “condotta non etica, disonesta e irresponsabile” si è chiuso il lungo e travagliato processo, durato due anni e mezzo, contro Andrew Wakefield, 52 anni, una delle figure più controverse nella storia della medicina degli ultimi anni. Il General Medical Council lo ha ufficialmente radiato dall’albo dei medici. Wakefield è il gastroenterologo britannico che nel 1998 pubblicò sulla rivista Lancet (una delle più autorevoli riviste di medicina) un articolo che analizzava la correlazione tra il vaccino trivalente contro morbillo-parotite-rosolia, la malattia infiammatoria intestinale e l’autismo. È l’inizio di un intrigo che continua a far discutere.
La ricerca di Wakefield era deboluccia, si basava su appena 12 casi. Peraltro, non sosteneva direttamente che il vaccino fosse responsabile dell’autismo. Fu Wakefield in persona, all’epoca medico al Royal Free Hospital di Londra, a gonfiare il rischio. Durante la conferenza stampa, mise in guardia i genitori di preferire i vaccini singoli alle fiale trivalenti. Parole che scatenarono il delirio. Milioni di famiglie tutto il mondo, in procinto di vaccinare i propri figli, andarono nel panico. Il clamore mediatico fu impressionante. Poco tempo dopo, un altro studio, su una rivista minore, contribuì a gettare benzina sul fuoco, sostenendo che fosse il famigerato tiomersale, un conservante a base di mercurio contenuto nei vaccini multidose, la causa della sindrome autistica.
Da quel momento una valanga di studi scientifici ha indagato i sospetti di Wakefield. Senza trovarvi fondamento. L’incidenza della sindrome autistica è la stessa tra i bambini vaccinati e quelli non vaccinati. Così come identici sono i tassi di malattia tra i bimbi che hanno ricevuto vaccino con tiomersale e quelli senza. Di più, da quando nel 2002 il tiomersale è stato messo al bando negli Stati Uniti, come misura precauzionale sull’onda della grande pressione pubblica, l’incidenza della malattia è rimasta invariata. Non è diminuita, come ci si sarebbe aspettati in caso di tossicità del composto.
Ovviamente, Wakefield non è finito sotto processo per aver cannato un piccolo studio, rivelatosi inattendibile. Ciò che gli è stato contestato è di aver deliberatamente falsificato i dati per tornaconto personale. Già nel 2001 le insinuazioni di truffa erano diventate così insistenti che egli fu costretto a dimettersi dopo 14 anni di servizio nello stesso ospedale, riparando negli Stati Uniti. Ma il retroscena più inquietate emerse nel 2004, quando uno stretto collaboratore di Wakefield lo accusò di corruzione. Disse che aveva percepito soldi da parte di avvocati impegnati nelle class action di genitori con bambini autistici. In cambio di mazzette, il dottore avrebbe manipolato le prove per agevolare la vittoria delle cause di risarcimento intentate contro le case farmaceutiche. Il tribunale inglese ha giudicato Wakefield colpevole per aver fatto ricorso a pratiche cliniche irregolari e inammissibili, come prelievi di sangue a bambini invitati alla festa di compleanno di suo figlio.
Dopo quelle scioccanti rivelazioni, la rivista Lancet ripudiò lo studio incriminato, definendolo “fatalmente fraudolento”. Chiese quindi a tutti gli autori di firmare una dichiarazione in cui ritrattavano qualsiasi legame di causalità tra i vaccini trivalenti e l’autismo. Dodici dei tredici ricercatori coinvolti nello studio del 1998 accettarono. Solo Wakefield e altri due, John Walker Smith e Simon Murch, entrambi processati, si rifiutarono di rinnegare quanto sostenuto dieci anni prima.
Al di là dell’esito giudiziario, una parte dell’opinione pubblica ritiene ancora che il solo crimine commesso da Wakefield sia stato quello di aver rivelato una scomoda verità. I suoi detrattori invece lo considerano il responsabile n. 1 della “fuga dai vaccini” che ha portato a un aumento dei casi di morbillo e parotite nell’infanzia. Anche durante la recente epidemia di influenza suina, la sua “bufala” è tornata a galla. Morale: secondo uno studio apparso nel 2009 su Plos Biology, un americano su quattro crede tuttora che i vaccini siano una delle cause dell’autismo, nonostante la smaccata assenza di prove scientifiche.






Alfiero detto
Trovo deplorevole l’adesione da parte del 25% degli statunitensi (secondo lo studio 2009 di PlosBiology, citato nell’articolo) alla teoria “vaccino=concausa autismo”. Credo sia frutto della ignoranza in materia e di una certa credulità a basso prezzo. Come Insegnante ho seguito, in secondo piano, 2 casi. Ragazzi diversamente dotati, intelligenti e disponibili. Nessuno trivalentemente vaccinato. So benissimo che in Statistica medica la mia esperienza conta quasi zero. Non sono neuropsichiatra, sono un biologo convinto che solo la neuropsichiatria possa iniziare a chiarire le cause dell’autismo
Alice detto
In USA e in Texas stanno ancora studiando la correlazione tra mercurio e autismo; i dati non sono ancora sufficienti per definire una teoria. Certo, il mercurio provoca gravi danni neurologici che potrebbero causare un autismo di tipo “regressivo” ma basterebbe un trattamento di disintossicazione da metalli pesanti per portare a guarigione.
Dal mio umile punto di vista (di studentessa universitaria) credo che il mercurio sia una con-causa di questo problema neurologico.
Olivia detto
Io sono la mamma di un bambino autistico di 8 anni. Non voglio fare troppi commenti ma vi racconto solo questo. Mio figlio è nato normale, ha avuto uno sviluppo normale come la sua sorellina. Mi ha sorriso, mi guardava negli occhi, diceva qualche parolina, insomma tutto nella norma. Dopo i 5 VACCINI fatti contemporaneamente nello stesso giorno ha avuto la febbre alta e da li piano piano mio figlio si è perso in un suo mondo. Non guardava piu negli occhi, non rispondeva più quando veniva chiamato e si isolava molto. Pensate che l’autismo venga fuori più tardi? No. Io sono convinta che mio figlio era predisposto e le vaccinazioni ( 24 nei primi 2 anni di vita ) abbiamo provocato questo danno.
In più, mio figlio ha una bella infiamazione al colon…
solo questo volevo dirvi…
Federica Sgorbissa detto
http://www.nytimes.com/aponline/2010/02/02/health/AP-EU-Britain-Medical-Journal.html?_r=1&partner=rss&emc=rss
Riccardo detto
Io dico solo che il mercurio non è presente solo nei vaccini, ma anche nelle amalgame dentarie.
Non basti quindi affermare che “Così come identici sono i tassi di malattia tra i bimbi che hanno ricevuto vaccino con tiomersale e quelli senza”, va analizzata la condizione della madre.
Mio figlio è autistico, leggero, non ha fatto i vaccini, ma è intossicato da mercurio (lo provano gli esami delle porfirine). L’unica fonte possono essere le amalgame dentarie della madre.
A qualcuno è venuto in mente di verificare il livello di mercurio nel corpo dei bambini? E di farlo con metodi certi? Non con l’esame del capello, ma con chelazione e successivo esame delle urine?
Sono d’accordo con Alice e comprendo benissimo Olivia.
A tal proposito consiglio ad Olivia un test delle porfirine urinarie per valutare l’eventuale presenza di mercurio.
Faccio inoltre presente che l’enciclopedia Zanichelli ha censurato 2 mie risposte in merito…
danilo detto
vaccino si vaccino no, vaccino fantasma ….
credo che una seria ricerca pandemiologica sull’ autismo possa aiutare. non tutto il mondo si vaccina, non tutti i vaccini sono rimasti uguali nel tempo anzi, di conseguenza dovrebbero esseci luoghi e fasce di età dove la presenza di sindrome autistica è maggiore. è certo che con un italia sempre più miltietnica i vaccini aumenterenno, malattie ritenute debellate tornano perchè in altri luoghi le popolazioni non facevano usi di vaccini. pare chiaro che in un italia dove tutti sono invitati a vaccinarsi, i pochi a non vaccinarsi non corrono grossi rischi, bisogna pensare seriamente che le nuove etnie presenti in italia richiedano nuovi interventi di profilassi.è possibile pensare ad un italia non multietnica
Riccardo detto
Infatti Danilo pare proprio che sia così.
L’autismo è cresciuto moltissimo nei paesi dove si vaccina, America, Italia e Cina.
Sei sicuro che servano i vaccini e che non bastino semplicemente le migliori condizioni igieniche per debellare molte malattie?
I vaccini sono obbligatori in POCHISSIME nazioni, eppure non mi pare ci siano epidemie di morbillo, polio, tetano o altro, tranne in paesi con condizioni igieniche pessime.
Inoltre sei sicuro che i vaccini funzionino?
Michele detto
Da chimico specializzato in organometallica ho sempre saputo che la contaminazione da metalli pesanti è un fattore scatenante di mutazioni genetiche. Il mercurio, in più, provoca specificamente danni neurologici, e per questo io non mi vaccino più, e questo da prima di interessarmi ai casi di autismo o SLA derivanti da tali contaminazioni. Se il nesso tra autismo e vaccini è ancora in discussione,non lo è più (dopo la truffa mondiale dell’H1N1) la volontà delle case farmaceutiche di fare soldi sulla pelle della gente.Spesso anche gli articoli pubblicati sulle riviste più blasonate sono pilotati da un giro di soldi che, nei caso dei vaccini, è di migliardi di euro. Attenzione.
Riccardo detto
Bravo Michele, uno che parla con cognizione.
Io stesso sono stato censurato dal sito della Zanichelli, ma ho conservato i PDF delle mie risposte censurate, e li tengo per quando la verità sarà di dominio pubblico.
Poi mi prenderò le mie rivincite…
mauro detto
dd
mauro detto
Intanto ci sono altri studi che confermano il legame tra vaccino MMR e autismo e nessuno dei loro autori è stato denunciato nè arrestato questo è del 2004 (quindi 6anni dopo)
http://www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf
pubblicato sul Journal of American Physicians and Surgeons Volume 9 Number 3 Fall 2004
quindi affermare che siccome quello studio è stato in qualche modo sconfessato(come mai Lancet non ha controllato che erano solo 12casi oppure sebbene li ha controllati l’ha pubblicato lo stesso?Mettiamo quindi in discussione Lancet quando ci fa comodo?) allora il legame non c’è è mistificatorio…infatti tanti altri studi che portano statistiche fondati su migliaia di casi,come quello sopracitato,dimostrano la relazione ..
Quindi a miuo avviso questo articolo è mistificatorio e mira ad indurre in maniera non scientifica basansola su uno studio parzialmente sconfessato che non esista la relazione tra vaccini e pesanti danni neurologici come l’autismo!!
Ed infatti le prove sono talmente schiaccianti che è quasi ridicolo negarlo..
ci si chiede perchè questo articolo non riporta che alcuni mesi fa la Sanofi aventis
produttore di un altro vaccino il Dpat (obbligatorio)
Alcuni vaccini come il Dpat e il mercurio provocano danni neurologici tra cui l’autismo(che è ormai considerato danno neurologico non psichico come si voleva far credere!!)
Da questo punto di vista benchè si parli di un altro vaccino(peraltro non obbligatorio!!)trovo questo articolo grave perchè pare voglia allontanare l’idea che i vaccini provochino malattie come l’autismo,cosa che è provata!!
Le prove che l’autismo sia causato anche dai vaccini come il Dpat sono schiaccianti e sapete chi lo afferma ?Il suo produttore la Sanofi Aventis ed ha aggiornato da poco il foglietto illustrativo
quindi questo articolo,come la rivista,come i giudici inglesi andrebbero severamente criticati per aver coperto qualcosa che è ormai evidente..professori e medici dovrebbero essere avvisati che il produttore stesso ha ammesso e quindi avvisati di smettere di difendere l’indifendibile all’ordine ”negare,negare,negare”.
Ecco il foglietto illustrativo del vaccino Dpat della Sanofi Aventis pagina 11 cercate autism altrimenti tra le decine di gravissime conseguenze che ha(morte,collasso,paralisi,leucemia,sordità)non lo trovate
https://www.vaccineshoppe.com/image.cfm?doc_id=5966&image_type=product_pdf
….
mauro detto
continua..
anche la Columbia university ha ammesso il legame tra mercurio (uno dei più potenti veleni anche a bassissime dosi..che poi supera facendo la somma dei vaccini la soglia di sicurezza dell’OMS di ben 5 volte oggi pochissimi lo contengono ancora..lo contenevano alcune versioni del vaccino suino!!Spargerne in ambiente piccolissime dosi viene considerato attentato alla salute pubblica e severamente punito..mentre nessuno punisce se lo iniettano nel corpo!DOsi piccolissime possono distruggere un intero ecosistema acquatico)e autismo(ciriticando sia la FDA che CDC che nè da notizia yahoo news
http://www.laleva.org/it/2004/06/thimerosal_studio_della_columbia_university_conferma_legami_autismo_e_vaccini_e_smentisce_iom_cdc_e_fda.html
direi dovrebbe bastare no?
PS
Il vaccino suini è stato un attentato alla salute pubblica(la stessa Oms indaga)e fa capire come funzioano questi ambienti su cui si fanno centinanai di miliardi di dollari di profitto…
per fortuna il tam tam via internet e introduzione del consenso informato(dove si leggono i possibili tremendi effetti collaterali) ha fatto si che solo il 2% della popolazione si sia vaccinata,anche medici ed infermieri si sono rifiutati e gli stessi professori che la consigliavano quando gli si chiedeva,ma voi si siete vaccinati?
Rispondevano come Obama quando gl isi chiedeva se avrebbe fatto vaccinare i figli ” ci sono poche dosi,prima faremo vaccinare gli altri ,alla fine di vaccineremo noi” ,non si sono mai vaccinati!!Chiamateli fessi!!
mauro detto
un consiglio da avvocato alla signora..
che ha segnalato il danno autistico da vaccino
si consoli perchè la Sanofi lo ha ammesso e perchè ci sono parecchi scienziati non prezzolati che l’hanno dimostrato..
può fare una cosa..ad esempio non può denunciare la Sanofi perchè avvisa nel foglietto da alcuni mesi che si il suo vaccino provoca autismo(però se l’ha fatto l’anno scorso può denunciare anche la Sanofi o gli altri produttori)..in Francia stanno pagando risarcimenti per milioni di euro..i magistrati,alcuni,hanno le palle!
Puoi può denunciare il medico vaccinatore per non averla informata di quanto presente in letteratura di quanto scritto nel foglietto illustrattivo dei vaccini e di non averle fatto firmare il consenso informato come prevede il codice di Norimberga (conseguenza del trattato di Noromberga contro i trattamenti alla Mengele che l’Italia ha ratificato!) http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_di_Norimberga
può denunciare anche il ministero della sanità e richiedere risarcimenti milionari con alte possibilità di successo..
se deciderà di non accontentarsi del misero risarcimento previsto per legge 210/92 che regola i risarcimenti per i danni o morte vaccini obbligatori http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1556_allegato.pdf
e da trasfusione ..vi ricordate come Poggiolini e De Lorenzo al soldo dei produttori di farmaci vaccini spacciarono sangue infetto (molti sono morti senza ottenere risarcimenti!) eppure ci avrebbero dovuto tutelare..e vi ricordare anche che De Lorenzo prese 600milioni dalla GSK per rendere obbligatorio il vaccino dell’epatite..lui fu arrestato ma il decreto rimase…
infine proprio a causa dei danni che provocano sono ormai facoltativi in tutta europa e in USA e quei pochi obbligatori non comportano sanzioni in caso non vengono effettuati..
le uniche due nazioni dove sono ancora obbligatori i 4 vaccini
sono Italia e Grecia ..la seconda ormai anche fallita..
ebbene la UE ha richiesto che entro il 2010 tutti i vaccini siano facoltativi anche in Italia e Grecia,pena pesanti multe..ma si sa quelle le pagheremo noi come i danni da vaccino…e i profitti andranno a loro ..l’Italia ha già fatto capire che il 2010 è presto e che non si adeguerà quindi ci vorranno altri anni prima che di potremo liberare di tutto questo..
il veneto è l’unica regione che ad oggi ha aderito alla norma obbligatoria dell’UEe quindi i vaccini sono facoltativi..in altre regioni lo sono di fatto cioè non comportano ricorso al tribunale dei minori minaccia che fa paura a molti genitori sebbene quasi sempre ove non si dimostri disinteresse alla salute dei figli ossia non si argomenti la scelta non emette alcune sentenze restrittiva della patria potestà…
mauro detto
fare anche i vaccini non obbligatori che quindi sottopongono l’organismo ad un eccesso di veleni direi è quasi da irresponsabile..
ma questo attiene alla libera intelligenza di ogni cittadino sebbene ad oggi non si faccia cmq firmare il consenso informato e quindi il genitore non sa a cosa sta esponendo il figlio…
ho un nipote diventato sordo (ha perso il 90% dell’udito!)subito dopo la vaccinazione(circa 10 giorni dopo per cui perceisce pensione è stato facile dimostrarlo e anche il risarcimento è stato accettato sebbene non erogato e sebbene misero) la pediatra mi ha risposto alla mia richiesta di spiegazioni ”signore è capitato a lei ma migliaia si salveranno da malattie ben più gravi grazie ai vaccini,è stato sfortunato,ora pensiamo a recuperare quel poco di udito che è rimasto invece di perdere soldi tempo ed energia alla ricerca del colpevole ed alle denunce”,altri medici specialisti interpellati hanno dato la stessa diagnosi ”si succede” però restii a fare da consulenti in un processo contro medici inoculatori e contro il ministero della salute..facile capire il perchè..
quindi oltre alla violazione del codice di Norimberga (mancanza del consenso informato) c’è anche un altro delitto quello che i 4 vaccini obbligatori vengano forniti con l’esavalente uindi te ne fanno 6 sebbene 2 non siano obbligatori..con la scusa che è meglio cosi’..
solo con lunghe trafile riesci a farne fare 4 separati e solo in certe ASL nazionali..
senza contare che basterebbe ritardarli nel tempo per salvaguardare la salute di un bambino che certo ha ben più alte possibilità di resistere all’inoculazione di 6 virus attenuati o cosiddetti uccisi..anche se di fatto hanno tutto il corredo genetico necessario all’azione virale che 1 alla volta..
spero che la redazione non cancelli questi messaggi dando prova di censura e faziosità antiscientifica perchè scomodi
essendo tutti argomentati ed essendo linkati i documenti seri ed oggettivi.
ciao
mauro detto
infine questo il resoconto della commissione scientifica bioetica del consiglio dei minisri sul CONFLITTI D’INTERESSI NELLA RICERCA BIOMEDICA E NELLA PRATICA CLINICA
http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
dove appunto si avverte dell’inaccettabile conflitto di interessi
presente nella sanità ossia farmaci e vaccini tra medici professori finanziamenti produttori di farmaci riviste scientifiche giornali/media e pubblicità fondazioni private politici..
il che dovrebber far riflettere ovviamente i giornali non parlano di questo visto che buona parte del budget pubblicitario viene proprio dai farmaci..e visto che molti giornali sono proprietà di fondazioni finanziarie che posseggono grossi pacchetti azionari nella chimica farmaceutica..
altro che chiarezza..c’è moltodi marcio e questo articolo non contribuisce affatto alla trasparenza e rasserenamento nè alla diffusione delle informazioni imparzialmente..mentre ha citato solo una delle informazioni da usare per persuedere che le vaccinazioni non fanno danni,mentre questo è falso da ogni punto di vista..
ciao
Oggi Scienza detto
[...] e lo sviluppo dell’autismo in un gruppo di 12 bambini. Il caso non solo si rivelò una bufala (lo studio è stato ritirato dalla rivista in quanto scientificamente non valido) ma, come spiega Deer, si è provata anche la malafede del medico, che avrebbe mentito (per esempio [...]
chiara detto
e del fatto che i vaccini vengono prodoti con cellule di feti abortiti? Quello non è altrettanto pericoloso con una possibile ricombinazione del dna dell’inoculato???Che schifo altro che malattie autoimuni ci fanno venire,io mia figlia non la vaccino!
m78dablogger detto
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Quento danno può fare una bugia. Ancora genitori credono nella bufala dei vaccini che causano autismo
Riccardo detto
E’ evidente che M78dablogger è assolutamente ignorante in materia
icittadiniprimaditutto detto
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
m78dablogger detto
@Riccardo. Tutto qui. Sai, quando si dà dell’ ignorante a qualcuno, bisognerebbe anche edurlo su quello che ignora. Altrimenti potrei benissimo affermare, gratuitamente, che Renato è un coglione (poichè non coglie certi aspetti basilari del dibattito)
aspetto risposta (probabilmente stupida!)
Riccardo detto
Ho un figlio ex autistico
Conosco migliaia di genitori di bambini autistici, molti di questi hanno fatto test specifici e hanno dimostrato il legame tra autismo e vaccino
Tutto qui, mi sembra sufficiente, non scriverò l’ennesimo poema su autismo e vaccini perchè in 2 anni ne ho scritti anche troppi
Invece vorrei sapere quali conoscenze ed esperienze hai tu in materia
m78dablogger detto
Si, Riccardo, hai un figlio EX autistico. Ti invidio, io ho una sorella TUTTORA portatrice di handicap, a causa di un errore del ginecologo durante il parto. non per questo sparo a zero sulla medicina. Oh, sì, non approvo certi ambiti della ricerca medica, specie quando si tratta di testare su animali, ma non mi sembra occorra essere delle cime per capire che la medicina occidentale è la vera causa per cui noi si vive sempre più a lungo e, volendo dio, in salute. Citi test specifici che dimostrano il legame vaccino-autimo: dove sono? facceli vedere. Se non vedo non credo. Le mie conoscenza in materia medica sono pressocchè nulle, giacchè ho studiato e fatto tutt’ altro nella vita. E tu? In quale importante clinica sei primario? Mi dispiace, io sono scettico di natura, ma preferisco credere a chi si fa il mazzo per acquisire le competenze specifiche, piuttosto che a degli allarmisti paranoici. Credo di aver reso il concetto.
Riccardo detto
Il vero motivo per cui si vive più a lungo è l’igiene e l’alimentazione sana (cosa che stiamo però perdendo da un po’ di tempo)
http://autismovaccini.com/2011/05/28/autismo-encefalopatia-indotta-dalle-sostanze-neurotossiche-contenute-nei-vaccini/
Io non sono primario in nessuna clinica, ma sai, l’esperienza spesso conta più di una laurea…
Fatti un giretto su internet e vedi quanti genitori hanno visto il figlio degenerare dopo i vaccini, e a molti è stato riconosciuto il danno vaccinale
antonio amletotomasi detto
Mi chiamo Antonio Tomasi.Ho un figlio affetto da autismo infantile. Non so se sia diventato autistico a seguito dei vaccini. Però credo valga la pena di fargli fare esami approppriati delle urine e delle feci per accertare rispettivamente il tasso di concentrazione di metalli pesanti e se nell’intestino presenti infiammazioni,tipo candida.Vorrei mettermi in contatto con Riccardo.E’ possibile avere la sua email ? Grazie.
Riccardo detto
ierrebi chiocciola frida.it
Comunque l’esame delle porfirine urinarie è in genere il primo da fare…
lupetta detto
Ho un po’ di domande:
ma ci ha guadagnato Andrew Wakefield e i suoi due collaboratori John Walker Smith e Simon Murch a non ripudiare lo studio?!
Avevano tutto da guadagnare a ripudiarlo, conservavano l’iscrizione all’albo di una laurea sudata e tutti i vantaggi economici che porta una laurea in medicina nei paesi anglossassoni, o no?!
E la rivista Lancet come mai ha pubblicato quella ricerca, sapendo che lo studio non aveva basi scientifiche?!
Si voleva rovinare la sua reputazione?!
Qui qualcuno non la racconta giusta….
E poi perché vaccinare un bambino di un’anno per malattie come rosolia e parotite che danno problemi se prese in età adulta?!
Non sarebbe più opportuno aspettare il pieno sviluppo del cucciolo d’uomo e poi lasciare a lui/lei la scelta di vaccinarsi se lo credono?!
Perché i vaccini sono facoltativi se è così palese che non fanno male?!
Perché c’è il consenso informato se non c’è pericolo?!
Perché l’ultima parola spetta ai genitori, che ovviamente di medicina non ne sanno quanto l’OMS?!
Perché?!
Federica Sgorbissa detto
Lancet non sapeva certo che i dati presentati nello studio erano stati falsificati, era in buona fede e lo ha pubblicato. quando hanno saputo della truffa è stato ritirato.
Non sono certa che ritrattare lo studio da parte di Wakefield gli avrebbe fatto evitare di essere radiato dall’albo.
Federica Sgorbissa detto
Il consenso informato c’è perché siamo in una società che ambirebbe alla democrazia e non all’autoritarismo. Ci si prova almeno.
Nuovi studi e vecchie dicerie sull’autismo | Svoogle News detto
[...] questa si sia rivelata una delle più grosse frodi scientifiche degli ultimi anni (di cui si è occupata anche [...]
Corrado Giuliani detto
“Io non sono primario in nessuna clinica, ma sai, l’esperienza spesso conta più di una laurea…”
Ah si? Ma per favore.
Mauro arriva e spara due articoli contro più o meno un milione a sfavore del legame vaccini-autismo, e pensa di aver dimostrato alcunchè?
Addirittura si arriva a concludere che gli scienziati ” non prezzolati” l’hanno dimostrato.
Bene, vi invito a leggere questo:
http://complottismo.blogspot.it/2012/03/vaccini-e-autismo-mmr-e-thimerosal.html
Ho preso una delle tante review sull’argomento degli scienziati ” non prezzolati” di cui cianciate, e potete vedere voi stessi le conclusioni.
Ah, io la laurea ce l’ho.
Riccardo detto
Conosco Montinari e appoggio le sue idee, per un motivo molto semplice:
conosco anche migliaia (MIGLIAIA) di genitori che hanno visto con i propri occhi la regressione dei propri figli nei giorni immediatamente successivi alla vaccinazione, e pochi mesi dopo si sono visti diagnosticare “autismo infantile”
Qualche medico ultimamente non si limita a scrivere “autismo infantile”, ma “encefalopatia autoimmune post-vaccinale – autismo”
Qualche medico inizia ad aprire gli occhi…
Con la tua laurea puoi farci quello che vuoi, sappiamo bene da chi sono scritti i libri di testo che studiate per laurearvi
Saluti
Federica Sgorbissa detto
Questio migliaia di casi sono registrati da qualche parte? Ci dia un riferimento, per favore
Riccardo detto
Su Facebook può entrare in qualsiasi gruppo che parla di autismo e troverà parecchi genitori che le confermeranno il regresso post vaccinale. Bambini perfettamente normali che a distanza di ore o pochi giorni dal vaccino sono cambiati radicalmente
Comunque, uno dei documenti da leggere e su cui riflettere
http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-cellule-feti.php
Federica Sgorbissa detto
Guardi, questa pubblicazione che cita ha più o meno il valore di una profezia maya.
Quanto ai gruppi su Fcabeook, chi controlla che siano vere le affermazioni, chi controlla (con precisione scientifica) quando e in che modalità è avvenuta la somministrazione del vaccino e come e quando sono emersi i presunti sintomi dell’autismo? Vista la diffusione di questo tipo di vaccini è presumibile che la buona parte dei bambini che vengono diaagnosticati come autistici abbiano ricevuto il vaccino, ma c’è un numero enormemente maggiore di bambini non autistici che hanno egualmente ricevuto il vaccino. Visto che tutti respiriamo l’aria è molto probabile che il centopercento delle persone che si ammalano di cancro respirino l’aria, ma questo non significa che sia l’aria a provocar e la malattia.
Sono state fatte molte indagini per cercare l acorrelazione fra vaccini e autismo e nessuna ha evidenziato una correlazione. L’unico studio che insinuava questa correlazione è stato ritirato e l’autore è stato giudicato colpevole per aver falsificato i dati. il che significa che a questo punto stiamo a zero studi che provano scientificamente la correlazione. Su cosa si basa questa credenza? (sio ok, c’è sempre la cara ipotesi del complotto) I bambini che hanno sviluppato i sintomi dell’autismo magari quel giorno si sono anche bevuti un bicchiere d’acqua. magari è stata quella.
In più visto che si accusava il famigerato tiomersale (sostanza a base di mercurio usata nei vaccini accusati) come agente causa dell’autismo, comè è che da quando è stato tolto negli USA (il trivalente da parecchi anni non contiene più tiomersale) non sono diminuite le diagnosi di auttimmso? come lo spiega?
Riccardo detto
Beh, hanno tolto (in parte) il mercurio e hanno aumentato l’alluminio. Ma non è solo quello.
Parliamo comunque di iniettare 3/6 virus attenuati + altro a bambini di pochi mesi, non so se secondo lei questo è normale
Comunque ci sono anche sentenze di tribunali che danno ragione a genitori di bambini autistici che hanno accusato i vaccini
Inoltre su un bugiardino di un vaccino è scritto chiaramente che tra gli effetti collaterali c’è l’autismo
Sa, c’è anche un sacco di gente che fuma e non sviluppa tumori ai polmoni, significa che per questi il fumo è innocuo?
Federica Sgorbissa detto
Scusi, la scienza si fa in tribunale adesso? Certe sentenze non provano altro che l’ignoranza in materia di medicina dei giudici.
in quanto al fumo: molti studi hanno chiaramente indicato una correlazione molto forte fra fumo e tumori. Quindi no, non metto in dubbio che il fumo faccia male. I dati palrano chiaro. E creda l’incidenza nei fumatori “forti”, è molto molto alta. Quando ci saranno osservazioni scientifiche (parecchie osservazioni scientifiche) che troveranno una correlazione fra vaccini e autismo ci crederò. fino a quel momento è olio di serpente.
Riccardo detto
La scienza si fa in tribunale se c’è la consulenza di medici esperti
http://www.comilva.org/Public/data/avvocato/2012321213954_SENTENZA-TRIB.%20LAV.RIMINI.Marzo%202012.pdf
Per la cronaca, non credo che la sentenza sia “finale”
http://autismovaccini.com/2012/03/07/il-prof-walker-smith-vince-il-ricorso-alla-alta-corte-di-londra/
Io attenderei sviluppi prima di “cantare vittoria”
Federica Sgorbissa detto
Ma come ha fatto il dottor Montanari a esser certo che siano stati i vaccini a provocare l’autismo? è un bel mistero visto che tutta la letteratura medica dice il contrario… che dati ha raccolto? dov’è la documentazione? lo sa che nel processo a Wakefield, quello dell’unico studio-frode sul collegamento far vaccini e autismo, è emerso che il dottore era d’accordo con gli avvocati che stavano seguendo una class action di genitori di bambini autistici che chiedevano un risarcimento alla casa farmaceutica produttrice del vaccino?
Riccardo detto
Montinari, Montanari si occupa di nanoparticelle
Lo chieda a lui, sicuramente le risponderà meglio di me
Lo trova anche su Facebook
Conosco il caso Wakefield, credo meglio di lei
Come direi che conosco l’autismo meglio di lei…
Federica Sgorbissa detto
Ma guardi, sul documento che mi ha passato lei, (http://www.comilva.org/Public/data/avvocato/2012321213954_SENTENZA-TRIB.%20LAV.RIMINI.Marzo%202012.pdf) c’è scritto “lo specialista dott. MONTANARI” (a parte che dott qui in italia può essere in tutto) … avranno sbagliato
Federica Sgorbissa detto
la sentenza su wakefield è finale. Walker-smith è il vecchio professore che non ha nemmeno partecipato fisicamente agli studii, ma che probabilmente si fidava di wakefield e ha messo la sua firma sullo studio e poi non ha voluto ritrattare.
Corrado Giuliani detto
perchè non entra più nel dettaglio? Io le ho citato uno studio del Montinari che ho analizzato, per vedere da dove traesse le sue considerazioni, concludendo che di fatto le basa sul nulla.
Migliaia di genitori? Io mi considero un uomo di mondo ma non credo di conoscere veramente più di un 2-300 persone.Lei addirittura conosce migliaia di genitori?
Quello che lei non capisce, o sembra non capire, come molti come lei, è che l’associazione consequenziale che fate è in realtà un’associazione temporale- il periodo di vaccinazione è anche praticamente lo stesso dell’eventuale comparsa dei sintomi della malattia.
Ma d’altronde chi chiude dicendo
“sappiamo bene da chi sono scritti i libri di testo che studiate per laurearvi”
sta solo giustificando il fatto che è un ignorante che giustifica la sua ignoranza in un complotto ordito ad alti livelli.
Le vorrei far notare che nella mia analisi, sempre che abbia tempo di leggerla tra le migliaia di genitori che ogni giorno la contattano per informala di presunte correlazione “pastafariane”, non entro mai nel merito della teoria medica in quanto non è ambito di mia competenza.
Io sono, invece, un ricercatore, e in primis mi interessa il metodo scientifico, che, guarda caso, scarseggia se non addirittura è inesistente negli articoli del Montinari prima e che cita egli stesso poi.
E’ normale trarre conclusioni sbagliate quando non si hanno le basi per formularle.
Ma chiaramente noi servi del sistema studiamo da libri confezionati ad hoc, fortuna voi che vi informate in rete.
Riccardo detto
Ahime, sì, migliaia, perchè quando hai un figlio autistico poi inizi a frequentare siti e gruppi dove si riuniscono i vari genitori con problemi comuni
“Quello che lei non capisce, o sembra non capire, come molti come lei, è che l’associazione consequenziale che fate è in realtà un’associazione temporale- il periodo di vaccinazione è anche praticamente lo stesso dell’eventuale comparsa dei sintomi della malattia.”
Wow, incredibile! Cioè io faccio un vaccino, dopo 2 giorni compare febbre alta e da lì in avanti il bambino non si riprende più, ed è una coincidenza temporale? Strepitoso! Questa cosa la devo dire a tutti quei poveri illusi che aveva accusato i vaccini!
“sta solo giustificando il fatto che è un ignorante che giustifica la sua ignoranza in un complotto ordito ad alti livelli”
Sta solo facendo credere che siccome voi avete studiato una paginetta sull’autismo credete di saperne più dei genitori che lo vivono sulla propria pelle da anni
Il metodo scientifico di Montinari, come quello del Dan, sono quelli che danno i migliori risultati attualmente Ma voi continuate pure con i vostri inutili studi, che ad oggi hanno solo partorito inutili psicofarmaci, che fanno solo danni
Ah, mio figlio non è più considerabile autistico, ma non grazie ai vostri studi…
Corrado Giuliani detto
proprio non capisce che un genitore che conferma non è in alcun modo una prova di alcunchè?
Sui gruppi facebook l’unica cosa che può trovare è l’estrema ignoranza di chi li frequenta.
Cita un documento che in realtà nè mette la fonte di quello che dice, nè da alcun dato. Proprio un documento fondamentale.
Continua a non rispondermi, comunque.
Riccardo detto
Forse dovrebbe frequentarli pure lei questi gruppi, perchè sono sicuro che la stragrande maggioranza di chi li frequenta ne sappia molto più di lei sull’autismo
Lei mi dica cosa ne sa sul ciclo della metilazione, sulla deplezione del glutatione, sull’effetto del mercurio sulla mielina, sulle intolleranze alimentari degli autistici, sulla permeabilità intestinale, ecc. ecc.
Conosce la dieta SGSC? L’ha sperimentata? Conosce qualcuno che la pratica?
Ha mai sentito parlare di bambini autistici che hanno iniziato a parlare assumendo integratori, o che hanno agganciato il contatto visivo a pochi giorni dall’inizio delle cure “alternative” (intendo alternative a quelle che non funzionano, cioè a quelle “ufficiali”)?
Io ne conosco diversi
Ah, già, voi preferiti gli psicofarmaci, non guariranno, ma almeno questi terremoti la finiscono di infastidire la gente
Stefano Dalla Casa detto
Scusi, sta dicendo che l’autismo può essere curato, ad esempio, con l’omeopatia?
Corrado Giuliani detto
Metodo scientifico di Montinari? L’ha letto il link che le ho fornito almeno? Lì evidenzio bene come il Montinari non adotti mai e dico mai il metodo scientifico, o tragga conclusioni da studi che non l’adottano.
Sa perchè c’è scritto nel foglietto? Proprio perchè i tribunali sono intervenuti nella questione, dimostrando la loro ignoranza in materia.
S’è mai chiesto perchè le scuole ad ogni uscita guidata facciano firmare una liberatoria? Perchè se accidentalmente succede qualcosa, anche di tragico (speriamo di no), loro intanto si sono tolti le beghe legali. Vorrebbe farmi credere che dal momento che sulla liberatoria c’è che può capitare, allora la scuola sarebbe responsabile se capitasse?
Ma per piacere.
Lei potrà anche essersi documentato, ma questo non la rende più istruito o in grado di controbattere in maniera adeguata contro chi queste cose l’ha studiate per anni.
Riccardo detto
“Sa perchè c’è scritto nel foglietto? Proprio perchè i tribunali sono intervenuti nella questione”
Io la chiamo coda di paglia
Se fossero così sicuri dell’innocuità del vaccino, non lo scriverebbero, non le pare?
Posso sapere VOI cosa sapete dell’autismo, dato che una è psicologa e lei non so?
A proposito di psicologia… che fine ha fatto la teoria sulle madri frigorifero?
Chiedo…
Corrado Giuliani detto
“Lei mi dica cosa ne sa sul ciclo della metilazione, sulla deplezione del glutatione, sull’effetto del mercurio sulla mielina, sulle intolleranze alimentari degli autistici, sulla permeabilità intestinale, ecc. ecc.”
Mai affermato di essere un esperto in materia di autismo.
Io ho solo analizzato il rapporto tra vaccini ed autismo, in base a quello che sostengono i fautori del legame come Montinari.
E in quello che dicono loro traccia di questo legame non c’è.
Che il mercurio sia dannoso non lo metto in dubbio, ma sa quante fonti ci sono di ingerimento del mercurio?
Di sicuro lo sa. D’altronde chi ha studiato la relazione thimerosal e autismo non ha riscontrato correlazione,e quello era l’unico additivo che contenesse mercurio.
Pensa che io sia a favore della cura tramite psicofarmaci? o che non sia d’accordo che venisse introdotta una cura efficace, magari anche “naturale”?
Se lo pensa ha completamente sbagliato strada.
Io sostengo solo che un conto è affermare che i vaccini causano autismo, un conto è cercare di capire cosa lo causa veramente e agire su quello.
Dal momento che la correlazione di cui parla non è stata MAI dimostrata, perchè invece non occuparsi di altro.
Le ripeto, si legga il mio link (http://complottismo.blogspot.it/2012/03/vaccini-e-autismo-mmr-e-thimerosal.html).
Federica Sgorbissa detto
COMPLOTTISMO.blogspot.it?
Corrado Giuliani detto
esattamente quanto stavo per chiedere io, Federica. Chiaramente per il sig.Riccardo, uno solo vs una miriade di esperti vale di più.
State buttando del tempo e risorse utili che potrebbero essere utilizzati meglio per i vostri figli.
Riccardo detto
“State buttando del tempo e risorse utili che potrebbero essere utilizzati meglio per i vostri figli.”
Mio figlio non è più autistico, secondo lei ho buttato del tempo?
Iniziate a studiare altro, magari le cure biomediche, che è meglio
Corrado Giuliani detto
Cure biomediche? Strano che io sia laureata con lode proprio in Ingegneria Biomedica, e stia facendo il dottorato di ricerca.
Corrado Giuliani detto
a dispetto del nome del sito, è un blog che cerca di smentire queste teorie complottiste, è lì che ho pubblicato la mia review (assolutamente fatta nel tempo libero e consultabile).
Federica Sgorbissa detto
ah scusi… quando sento dei complotti mi viene l’orticaria. mi perdoni
Korb detto
Il Link è in inglese ma ne val la pena leggerlo e fare una bella pausa di riflessione arrivati alla pagina 11/13 http://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/ApprovedProducts/ucm101580.pdf
p.s.
qui non si parla di blog
Avv. Roberto Mastalia detto
Vede, Federica Sgorbissa, se avesse avuto modo di leggersi, come ho fatto io, tutte le 90 pagine di accuse fatte a Wakefield, se avesse minimamente idea di tutta la vicenda (per la cronaca la sentenza non è definitiva ma è in appello); di cosa è accaduto nel luglio scorso al Sunday Times del magnate Murdoch dove scriveva il giornalista Brian Deer , autore del sedicente scoop (accuse di intercettazioni illegali, fabbricazione di falsi scoop peraltro già nel 2008 come quello dei falsi diari di Hitler etc.); se da giovane “laureata con lode e dottorato di ricerca in ingegneria biomedica” sentisse ardere dentro di sé il sacro fuoco della conoscenza, dovrebbe mettersi a studiare con attenzione l’intera materia, senza alcun pregiudizio, e si accorgerebbe di quanti studi ci sono sull’argomento.
Considerato che persino il SSN nelle sue linee guida ha ammesso di non averci capito nulla sull’autismo, lei sa di cosa si tratta? Sa qual’è l’eziogenesi dello stesso? Sa se è una sindrome (come dicono taluni) o una patologia multifattoriale (come dicono altri)? E se si trattasse veramente di un’encefalopatia post-vaccinale con quadro clinico della sindrome autistica?
Sa che, a prescindere dallo studio di Wakefield, nessuno studio successivo ha mai potuto escludere con certezza il rapporto tra mercurio ed autismo e l’esistenza di problematiche gastrointestinali rinvenibili nel 90% circa dei soggetti autistici tanto che si parla di “Enterocolite Autistica” e di “Gluten Senzitivity”?
E’ a conoscenza del fatto che dopo circa trent’anni e di miliardi di euro spesi in studi destinati a comprovare una sedicente causa genetica nell’autismo (che avrebbe fatto tanto comodo alle case farmaceutiche) ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica e tale teoria è stata persino rimossa dalle linee guida sull’autismo del SSN?
Sicuramente, se lo stesso impegno (e denaro) fosse stato profuso per studi sulle predette cause esogene, adesso avremmo maggiori certezze sull’eziologia e sulla cura.
E’ a conoscenza del fatto che il Prof. Luc Montagnier, scopritore dell’AIDS e premio Nobel 2008 (mica un dottorante a caso), ritiene che Autismo, Parkinson, Alzheimer etc. siano causati da forme virali?
Io, causa l’encefalopatia post-vaccinale sviluppata da mio figlio ad un anno e mezzo e la conseguente regressione che l’ha portato nell’ambito dello spettro autistico, sono anni che studio giornalmente la materia; forse farebbe bene a fare lo stesso anche lei prima di parlare di cose che non conosce o che conosce solo per sentito dire.
Ricordi che è proprio il predetto sacro fuoco della curiosità e della conoscenza che ha permesso all’uomo di evolversi rispetto agli altri animali e che uno scienziato, medico o ricercatore che ne sia privo costituisce una contraddizione in termini!
Domenico D'Ambrosio detto
“Vaccino MMR medico vince la battaglia contro l’essere stato radiato.
Il professor John Walker-Smith, che ha svolto attività di ricerca del vaccino MMR con il dottor Andrew Wakefield, ha vinto una battaglia legale contro l’essere stato radiato dal registro medico.”
http://www.telegraph.co.uk/health/children_shealth/9128147/MMR-doctor-wins-battle-against-being-struck-off.html
Domenico D'Ambrosio detto
Se il “buffone” Wakefield ha prodotto una “buffonata” allora perché i “sacerdoti” della medicina ufficiale hanno usato proprio un sedicente “studio” di un truffatore? Non avevano altri “studi” a disposizione?
“Il curioso caso di Poul Thorsen, frode e appropriazione indebita, e le danesi vaccino-autismo studi
Pubblicato da David Gorski in scienza e mass media , i vaccini
[...]”
http://www.reuters.com/article/2011/04/13/us-crime-research-funds-idUSTRE73C8JJ20110413
Danimarca scienziato accusato di aver rubato i soldi della ricerca sull’autismo
ATLANTA | Wed Apr 13, 2011 07:35 CEST
(Reuters) – Uno scienziato in Danimarca è stato incriminato da un gran giurì federale di Atlanta con l’accusa di aver rubato $ 1 milione in denaro ‘che il Centers for Disease Control and Prevention aveva stanziato per la ricerca sull’autismo.
I procuratori degli Stati Uniti Cercate di estradizione del Madsen MMR / autismo autore dello studio in Danimarca per US $ 1 milione MMR e Frodi Autism Mercury Research
Pubblicato il 14 aprile 2011 da childhealthsafety
Reuters riporta che i pubblici ministeri statunitensi hanno incriminato e chiedere l’estradizione di Aarhus University, Danimarca MMR / mercurio e autismo ricercatore Poul Thorsen 49, su 13 imputazioni di frode filo e nove conta di riciclaggio di denaro. Questo si riferisce alla somma pagata per Thorsen dal US Centers for Disease Control anche per la ricerca sul rapporto tra autismo e l’esposizione ai vaccini. Thorsen usato il denaro rubato per acquistare una casa ad Atlanta, una Harley Davidson moto e due auto, hanno detto i procuratori.
http://childhealthsafety.wordpress.com/2011/04/14/poul-thorsen-us1m-mmr-fraud/
Domenico D'Ambrosio detto
“Da Vaccinare 33 di oggi. 14 luglio 2010 alle ore 1.09
Anti-Mprv a rischio di convulsioni febbrili
Nel febbraio 2008 l’Advisory committee on immunization practices era già stato allertato relativamente al possibile raddoppio di convulsioni febbrili dopo la somministrazione del vaccino morbillo-parotite-rosolia-
varicella (Mprv). I riscontri attuali confermano quelle che inizialmente sembravano segnalazioni sporadiche.
Gli autori di questo studio, esaminando i dati del 2000-2008 del Vaccine safety datalink, hanno stabilito l’incidenza di visite per convulsioni e febbre nei bambini d’età compresa tra 12 e 23 mesi dopo somministrazione separata del vaccino trivalente Mpr e dell’antivaricella (83.107 bambini) rispetto al quadrivalente (376.354 soggetti).
L’applicazione della regressione di Poisson ha evidenziato un incremento di 4,3 volte ogni 10.000 dosi di convulsioni febbrili, pari a un evento aggiuntivo ogni 2300 vaccinati, a distanza di 7-10 giorni dalla somministrazione del Mprv rispetto ai due vaccini separati.
Per tale ragione è prudente informare preventivamente i genitori di tale eventualità.”
L’abstract: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20587679
Ci ho messo un po’ per comprendere il risultato dello studio.
Dare il quadrivalente MPRV, come fanno di routine negli USA, raddoppia il rischio di avere le convulsioni.
Tale rischio aggiuntivo è pari ad un caso su 2.300 vaccinazioni.
Quindi con il trivalente MPR, in uso nella UE, si ha una convulsione ogni 2300 mentre con il quadrivalente MPRV sono una ogni 1.150.
Se la consideriamo una reazione avversa grave siamo ben lontani dal mito di una reazione avversa grave su uno/due milioni di somministrazioni usato da sempre a scopo di propaganda.
E questa è solo una delle possibili reazioni avverse gravi, bisogna sempre tenere presente che un bambino su 100 diventa autistico e la scienza non ha ancora compreso perché ciò avviene.
Altra considerazione: dopo il ritiro dell’Hexavac (nel 2005), è rimasto in commercio un solo vaccino esavalente da fare ai neonati, l’Infanrix Hexa.
Nessuno propone un altro vaccino esavalente ne si prospetta l’immissione in commercio di un eptavalente come le regole del business vorrebbero.
Viste le nubi che hanno circondato il ritiro dell’Hexavac, la carriera del suo gemello potrebbe durare finché non gli capita lo stesso infortunio d’uccidere 4 bambini in zone contigue ed in poco tempo.
Questo per un eptavalente diventerebbe assai più probabile e quindi non conviene investire sul suo sviluppo.
Lo stesso vale per il trivalente/quadrivalente MPR/MPRV: si è raggiunta una soglia oltre la quale l’incidenza di reazioni avverse gravi diventa talmente elevata da non poter essere più occultata.
Un business che non può più crescere è destinato al declino.”
dott. Franco Anedda
Domenico D'Ambrosio detto
“Le vaccinazioni sono ora eseguite per ragioni puramente commerciali, perché prendere enormi profitti per l’industria farmaceutica …… Non vi è alcuna prova scientifica che le vaccinazioni sono di alcun beneficio, ma è chiaro che provocano una grande quantità di danni. .. Oggi ci sono 800.000 bambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni (Germania) con l’asma. 800.000! neurodermite, una volta che una denuncia rara, è diventato così comune che ci sono reti di sostegno, con diverse migliaia di membri. La ‘Frankenpost’ aprile 2004 ha riferito circa 27 milioni di persone che ora soffrono di raffreddore da fieno, asma allergica neurodermite e in Germania. “—
Dott. Buchwald (Il declino della tubercolosi, nonostante “” vaccinazione dal Dr. Gerhard Buchwald MD P130, 132, 134.)
http://www.whale.to/m/buchwald9.html
Domenico D'Ambrosio detto
“Un vaccino contro il vaiolo costi circa 600 DM e l’obiettivo dichiarato è di vaccinare i 3 miliardi di persone…
La vaccinazione è un enorme business per l’industria farmaceutica.
La popolazione è costantemente minacciata di epidemie, i vaccini sono stati fatti per incutere paura, e le relazioni concludono”
dott. Gerard Buchwald – Vai e vaccinati
“One vaccine against smallpox costs about 600DM and the proclaimed target is to vaccinate 3 billion people…Vaccination is a huge business for the pharmaceutical industry. The population is constantly threatened with epidemics, they have been made to fear them, and the reports conclude”
dr. Gerard Buchwald – Go and get vaccinated.
http://www.whale.to/m/buchwald9.html
Domenico D'Ambrosio detto
Immunologo di fama mondiale condanna i vaccini
Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.
http://osasapere.it/blog/2011/11/06/immunologo-di-fama-mondiale-condanna-i-vaccini/
Domenico D'Ambrosio detto
Il dott. Fernando Sensale primario ospedaliero, (fonte: XXI Secolo, febb. 1987) afferma: “Ci si chiede perché, nonostante i dichiarati insuccessi delle vaccinazioni la loro palese inutilità ed i rischi che esse comportano, quasi tutti gli stati del mondo tranne rare eccezioni, si ostinino a mantenere tale obbligatorietà. Alcune risposte potrebbero essere le seguenti: motivazioni di carattere economico-industriale; non voler riconoscere l’inutilità delle vaccinazioni per evitare il crollo di un mito di scientificità, datante da circa un secolo; motivazioni di carattere politico-demagogico, ecc”, Egli continua dicendo: “I nostri discendenti rimarranno veramente sbalorditi quando scopriranno che, nel campo delle vaccinazioni, ci siamo esercitati a fare esperimenti (da stregoni) sul nostro sistema immunitario!”
Scientificast #15 – Gatti spaziali e animali robot detto
[...] dell’autismo, nonostante la scienza dica tutt’altro. Ce ne parla Simone. [fonte Oggiscienza, [...]
Domenico D'Ambrosio detto
INTERVISTA CON IL DOTT. ANTHONY MORRIS BS, MS, PhD
Il dott. Morris è stato già medico batteriologo all’Istituto di Ricerca Walter Reed, all’Istituto Nazionale della Sanità (NIH), al Bureau of Biologics, all’FDA nonché professore al Dipartimento di Microbiologia presso l’Università del Maryland. E’ attualmente presidente del Bell of Atri Ic, un’organizzazione di interesse pubblico che si occupa di salute, scienza e politica pubblica. Il dott. Morris ha pubblicato 73 dei suoi progetti di ricerca in riviste medico-scientifiche ed è autore di un libro sul probopyrus pandalicola. E’ stato consulente al NIH, all’OMS, alla Turkish Army, alla Gulbenkian Foundation in Portogallo, all’Oak Tidge Laboratory Tennessee, alla Commissione delle Forze Armate statunitensi per l’influenza, all’Istituto Nazionale contro il Cancro ed è membro del Comitato di Consiglieri del Government Accountability Project, Washington DC. E’ stato spesso chiamato a testimoniare di fronte al Senato statunitense, alla Camera dei Deputati, al Comitato consultivo etico, al Dipartimento della Sanità dell’Istruzione e del Benessere, dell’FDA e di commissioni legislative statali.
[...] IVN: Dott. Morris, Lei ha un certo curriculum come ricercatore medico. Non accade molto spesso che gente con un curriculum simile si insospettisca o addirittura diventi consapevole dei problemi riguardanti il lavoro che sta portando avanti, ma così è successo con Lei. Può spiegarci cosa è successo e perché ?
Dott. Morris: Durante e dopo la seconda guerra mondiale mi trovavo a lavorare all’Istituto per la Ricerca Medica Walter Reed di Washington sotto una persona di nome Jose Mardell. Lavoravamo sulle malattie virali e sui mezzi grazie ai quali queste malattie potevano essere controllate dalle vaccinazioni. E fu allora che isolammo l’agente responsabile del Croup, cioè l’RSV, il virus respiratorio sinciziale. Quell’agente era stato dapprima riscontrato in uno scimpanzé affetto da raffreddore. Dopo il suo isolamento e la sua tipizzazione apprendemmo che molti esseri umani avevano anticorpi contro questo agente. Scoprimmo inoltre che questo agente poteva essere riscontrato nei bambini affetti dal Croup. Ora esso è una delle cause principali di malattie respiratorie nei bambini. Dopo aver isolato quell’agente un tizio di nome Bob Channon cercò di preparare un vaccino che agisse contro di esso una volta che era stato stabilito che esso rappresentava una delle cause principali di malattie respiratorie nei bambini. Il primo vaccino che egli sviluppò fu un vaccino da virus inattivati. Lo somministrò ai bambini in un ospedale pediatrico di Washington. Alcuni mesi dopo, quando questi bambini vaccinati furono esposti naturalmente all’RSV la loro reazione all’infezione da questo agente fu assai più violenta rispetto a quella osservata tra i bambini non vaccinati. Ciò dimostrò che la vaccinazione con materiale inattivato in bambini li rendeva sensibili a nuove infezioni da questo agente, e alcuni di questi bambini morirono. Questa fu una delle nostre prime esperienze in cui c’era molto a proposito di vaccini e reazioni di anticorpi che noi non eravamo in grado di capire. E che , date certe circostanze, la presenza di anticorpi può essere più dannosa che utile. Questo lavoro venne svolto all’inizio degli anni Cinquanta e fu alquanto sorprendente per noi. Inoltre, quando Bob Channon iniziò a sviluppare il vaccino contro l’RSV gli dicemmo che molti bambini con anticorpi riprendevano naturalmente l’infezione. E questo era un anticorpo indotto naturalmente, ma ciononostante questi bambini non erano salvaguardati da una nuova infezione, dunque… Devo terminare questa storia, ma Lei voleva sapere come sono iniziate le cose, bene, così ebbero inizio.
[...]
IVN: Queste ricombinazioni sono più pericolose dei virus originali?
Dott. Morris: Beh vede, quando si viene infettati si risponde alla prima volta che si è avuta l’influenza con la formazione di anticorpi circolanti: gli IgG. Ora, se si è infettati da un altro ceppo di virus influenzale, quell’IgG non proteggerà contro quel virus, ma servirà quale supporto al livello di anticorpi di cui già si è in possesso. A quasi ogni virus influenzale c’è una risposta. Se si viene esposti ad un virus la cui configurazione di antigeni è diversa da qualsiasi altra alla quale si era stati esposti in precedenza si verrà infettati, ma ciò non sarà più pericoloso di qualsiasi altra infezione precedente. Ora, la ragione per la quale si verificò la pandemia del 1918 non ci è veramente nota ma si ritiene che essa fosse dovuta alle precarie condizioni esistenti nell’immediato dopoguerra. Era la devastazione! C’era il tifo e ogni altra sorta di malattia che non si presenterebbe in normali circostanze. Pidocchi, trasmissione del tifo, ecc. Ciò non si verifica normalmente, ma in situazioni di grande stress si verificano queste cose. Si ritiene che ciò accadde per lo stress delle circostanze. E per la mancanza di antibiotici poiché molte di queste persone morirono di polmonite, polmonite batterica, così come di influenza.
Ad un certo punto scoprimmo un nuovo tipo di agente, lo “scrapy”, con caratteristiche completamente nuove: privo di acidi nucleici, diversamente da ogni altro virus, con sole proteine. Attendemmo un po’ prima di chiamarlo virus, fino a quando il…. tipo insistette affinché lo chiamassimo virus lento. Un gruppo completamente nuovo di agenti infettivi. Era estremamente resistente. E’ quasi impossibile sterilizzare uno strumento una volta che viene contaminato dallo “scrapy”. Si potrebbe sterilizzarli con autoclave, ma nemmeno questo lo ucciderebbe. Paul Brown bruciò l’agente “scrapy” sul terreno, tornò sei anni dopo ed esso era ancora lì, attivo. E’ un campo affascinante quello di cui mi stavo occupando quando fui cacciato dal mio posto al governo federale, per un altro motivo, ma questa è la miglior cosa che mi sia mai accaduta. Perché, vede, si è con le mani legate al governo. E poi si diventa liberi, fuori dal governo. Quando fui cacciato lavoravo all’università, al dipartimento di microbiologia. Mi recai a Chicago a tenere un discorso sul controllo della biologia. Fu fatto rientrare in un programma televisivo. Poi mi venne detto che sarebbe stato meglio che non lo avessi rifatto in quanto avevo messo in pericolo i loro sussidi. Così quando lasciammo l’università fondammo una cooperativa senza scopo di lucro. Così essere schietti è una libertà che non si ha. Si riteneva che le informazioni che avevo non dovessero essere rese note. A loro piace tenerle segrete. Ma non dovrebbero essere tenute segrete. Non sto violando alcuna legge: sto solo raccontando la relazione che avevano fatto per se stessi. E se la relazione era stata fatta per loro, essa dovrebbe essere presentata anche agli altri. Dunque questa è la storia.
http://users.telenet.be/vaccine.damage.prevention/MorrisIt
Corrado Giuliani detto
Prima di poter giungere a qualsiasi conclusione bisognerebbe accertarsi di avere perlomeno gli strumenti per farlo.
@avv. Roberto Mastalia: “Sa che, a prescindere dallo studio di Wakefield, nessuno studio successivo ha mai potuto escludere con certezza il rapporto tra mercurio ed autismo e l’esistenza di problematiche gastrointestinali rinvenibili nel 90% circa dei soggetti autistici tanto che si parla di “Enterocolite Autistica” e di “Gluten Senzitivity”?”
Il laureato in Ingegneria sono io, piacere. In verità queste cose sono risapute. Lo studio di Wakefield, come gli altri che ho analizzato qui:
http://complottismo.blogspot.it/2012/03/vaccini-e-autismo-mmr-e-thimerosal.html
(dice che si informa tutti i giorni, si prenda un quarto d’ora per leggerlo)
non è uno studio. Nè gli altri lì citati. Legga per capire il perchè.
In realtà, come suggerisco all’interno del link, è lo stesso Montinari, accesso sostenitore della causalità vaccino-autismo, ad aver individuato una probabile causa genetica dello stesso.
@Korb: Intende questo per caso?
“Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy, somnolence and apnea”
Lo sa cosa significa quella frase? Lo sa che le potrei dire tranquillamente che “eventi avversi alla guida riportati sono, tra gli altri, la perdita della testa dopo un frontale con un autoarticolato”?
La cosa la dovrebbe far riflettere.
@Domenico D’ambrosio: se ci ha messo un pò a capire lo studio un motivo c’è.
Ma entriamo nel dettaglio:
- reintegro di John Walker Smith: come già detto sopra, la corte ha riconosciuto la non colpevolezza dello stesso, essendo stato truffato in primis da Wakefield, come tutta la comunità internazionale.
- “Dare il quadrivalente MPRV, come fanno di routine negli USA, raddoppia il rischio di avere le convulsioni.
Tale rischio aggiuntivo è pari ad un caso su 2.300 vaccinazioni.
Quindi con il trivalente MPR, in uso nella UE, si ha una convulsione ogni 2300 mentre con il quadrivalente MPRV sono una ogni 1.150.”
Ma legge quello che cita? 1 caso su 2300 con il vaccino MMR ( cioè l’MPR,in Italia), che poi è quello della discordia, significa che le probabilità di convulsione sono dello 0.0435%. Sa quante sono le probabilità di morire investiti da un auto? 1 su 623. Per caso rimane in casa? Eppure il rischio è “più che doppio” che farsi vaccinare e rischiare la convulsione, quasi quanto quello del vaccino MMRV.
Inoltre, a mio avviso, anche questo studio è mal progettato:
“The study population included 83 107 children vaccinated with MMRV between January 2006 and October 2008 and 376 354 vaccinated with MMR + varicella between January 2000 and October 2008. The secondary comparison groups consisted of 145 302 children who received MMR vaccine alone and 107 744 who received varicella vaccine alone from 2000 to 2008 (Table 1)”
Manca il campione di confronto tra ogni popolazione di vaccinati e una o più di non vaccinati, altrimenti non si può affermare che i casi siano necessariamente dovuti al vaccino o siano casuali nella popolazione.
Inoltre la frase:
“E questa è solo una delle possibili reazioni avverse gravi, bisogna sempre tenere presente che un bambino su 100 diventa autistico e la scienza non ha ancora compreso perché ciò avviene.”
non è riportata nello studio, ma è stata aggiunta, ad hoc, dal dott. Anedda, che non la basa su alcun dato lì riportato.
“Non vi è alcuna prova scientifica che le vaccinazioni sono di alcun beneficio, ma è chiaro che provocano una grande quantità di danni. ”
Su questa ho riso circa un quarto d’ora.
Si legga questo:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0140673605784233
troverà una tabella in cui si fa il confronto tra i casi di alcune malattie (1640000 circa) pre-vaccini e post (6650): una riduzione di solo il 99.6% dei casi- non ci sono prove?
- L’immunologo: non si cita alcuno studio, ma solo una dichiarazione. Si prega di fornire dati.
-”La vaccinazione è un enorme business per l’industria farmaceutica” Su questo non mi esprimo, talmente è puerile e ottusa come affermazione.
In conclusione, vi consiglio di leggervi il link che ho postato, sono a disposizione per qualsiasi domanda. Di studi a favore della correlazione autismo-vaccini non ce ne sono, quelli contro, sì. Tutti venduti, anche io?
lupetta detto
Vorrei precisare una cosa:
Il metodo scientifico che si usa per dimostrare una legge fisica non si può usare in medicina, il metodo scientifico richiedere che formulata una teoria e delle prove atte a confutarla queste prove devono poter essere sperimentate da chiunque e ovunque e che portino TUTTE allo stesso risultato, solo allora la teoria sarà valida.
Con la medicina questo non si può fare e infatti la medicina non è una scienza esatta è una scienza statistica.
Ciò che prova uno studio per esempio per l’80% dei casi (quanti essi siano) non vale per il restante 20% che si trova senza risposte, a meno di non rivolgersi ad altri studi che trovano soluzioni per quel 20% e non per l’80% e che quindi (per ciò che torna comodo alle case farmaceutiche) non vengono considerati studi attendibili proprio perché hanno una così bassa statistica.
Quindi magari i signori dottori la smettessero di sentirsi degli dei scesi in terra “solo loro sanno”, perché non è così.
Sanno fino a che il caso rientra nell’80% dello studio poi si fermano…
E il consenso informato in questo Paese è pura utopia, perché se è vero che io non sono il 100% delle madri sono pur sempre una madre e a me nessun medico partendo dalla mia pediatra fino al centro vaccinale ha parlato degli effetti collaterali dei vaccini riconosciuti dallo stesso sistema sanitario nazionale, è ragionevole pensare che se non si sono presi la briga di farlo con me non l’hanno fatto con le altre mamme che si sono rivolte a loro.
tonimeteor4444 detto
vorrei sapere se quelli che difendono la teoria dei vaccini come pratica necessaria, abbiano dei casi di autismo in famiglia e se sono degli academici del settore specifico…
Avv. Roberto Mastalia detto
Ringrazio Domenico D’ambrosio e concordo appieno con Lupetta.
Troppo spesso in convegni, conferenze e dibattiti – anche televisivi – ai quali ho partecipato mi son sentito ripetere la frase “non ci sono evidenze scientifiche a suffragio della vostra tesi” dimenticando che:
1) non ce ne sono nemmeno a suffragio delle loro (con la differenza che per cercare di trovare le loro hanno usato centinaia di studi e speso miliardi di euro mentre si son guardati bene dallo spendere un solo euro per cercare di verificare le nostre);
2) in scienza e quindi in medicina, come mi confermò a suo tempo un professore della Facoltà di Farmacia dell’università di Perugia, dire che non ci sono evidenze scientifiche non vuol dire negare un assunto; per fare ciò occorre che ci siano evidenze scientifiche che provino il contrario. In assenza di ciò una tesi vale esattamente come l’altra.
Strano che contanti ricercatori, studiosi, specializzandi, borsisti etc. non siano a conoscenza di questo che è uno degli assunti fondamentali della scienza!
Federica Sgorbissa detto
“1) non ce ne sono nemmeno a suffragio delle loro (con la differenza che per cercare di trovare le loro hanno usato centinaia di studi e speso miliardi di euro mentre si son guardati bene dallo spendere un solo euro per cercare di verificare le nostre);”
I soldi spesi sono stati usati per verificare proprio se ci fosse un collegamento fra vaccini e autismo (la VOSTRA, come scrive lei, tesi). E no, non è stato trovato alcun collegamento.
“2) in scienza e quindi in medicina, come mi confermò a suo tempo un professore della Facoltà di Farmacia dell’università di Perugia, dire che non ci sono evidenze scientifiche non vuol dire negare un assunto; per fare ciò occorre che ci siano evidenze scientifiche che provino il contrario. In assenza di ciò una tesi vale esattamente come l’altra.”
Un po’ qualunquista la sua conclusione. In ogni caso, in genere, funziona cosi: si fa un’ipotesi, detta nulla, che è il contrario di quel che si cerca e si raccolgono i dati per testare se questi la falsificano. mi spiego meglio. Se studio l’efficiacia di un farmaco, preparo un disegno sperimentale (un gruppo test e un controllo almeno, possibilmente in cieco o doppio cieco) e parto dall’ipotesi che “il farmaco non funziona”. Se i dati mi sconfermano quest’ipotesi, allora tengo per buono il fatto che il farmaco funzioni, almeno fino a che non ci sarà qualcuno (compreso me stesso in futuri esperimenti) che produca dati diversi. Nel qual caso si mette in dubbio l’assunto che il farmaco funzioni e si continua con la sperimentazione fino a che sedimentando dati su dati si perviene a una posizione “statisticamente” comune.
tornando alla questione “vaccini/autismo”: sono stati fatti centinania di studi (con anche metodologie diverse) che hanno cercato di rilevare se ci sia una correlazione fra la dose di vaccino e l’emergere dei sintomi dell’autismo. Come dice lei “non sono emerese evidenze che questa correlazione esista”. Il suo amico medico correttamente dice che questo non vuol dire negare un assunto. Infatti nel metodo scientifico , da Popper in poi, vige il principo della falsificazione “una teoria è vera fino a che non ci siano dati che la falsifichino”. é una questione di metodo, e infatti è per questo che si usa il disegno sperimentale che ho descritto sopra, quello in cui si procede verificando se l’ipotesi nulla viene falsificata. Negli esperimenti che ho visto io (non li ho letti tutti) sono partiti appunto assumendo che la correlazione esistesse, e i dati trovati hanno sconfermato questa ipotesi nulla. Le basta come spiegazione?
Provi a immaginare una situazion e ipotetica: c’è un tizio che esamina 12 persone e sostiene sulla base di questa sua osservazione che “il succo d’arancia fa diventare la pelle blu”: la gente che non vuole la pelle blu dovrebbe evitare di bere succo d’arancia. Dall’affermazione sconvolgente perte un’orda di scienziati che mette alla prova questo risultato. Nisba. Nessuno trova dati a supporto del primo esperimetno. Si scopre inoltre (e egli viene condannato per aver falsificato i dati) che lo studio era una truffa, e che addirittura aveva ricevuto soldi (attraverso prestanome) da una multinazionale delle bibite. Che cosa si deve credere? Come si devono orientare le politiche pubbliche? I governi dovrebbero comunque in via precauzionale vietare il succo d’arancia, visto che anche se non ci sono dati a supporto della tesi del collegamento aranciata/faccia blu comunque non si può in via di principio affermare con assoluta certezza che un giorno una persona dopo un sorso di succo non diventi improvvisamente cianotico?
Qui il riassunto della storia di Wakefield
http://www.queryonline.it/2011/02/16/i-vaccini-di-wakefield/
Corrado Giuliani detto
Un plauso per te, Federica, ottima esposizione.
In verità di studi che suffragano la non esistenza del legame ce ne sono, e anche ben congegnati:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19952979
Per citarne uno.
Se vi foste presi la briga di leggere quanto vi ho linkato ne vedreste degli altri. Ma dal momento che nessuno lo critica ( ben accette, peraltro) devo pensare che o concordate in toto con quanto dico, o non ve ne importa nulla di mettere in discussione quanto pensate, perchè in realtà non state cercando una soluzione al vostro problema, ma solo l’ennesimo capro espiatorio a cui addossare le colpe per la vostra situazione problematica.
Federica Sgorbissa detto
é esattamente come dico io, in questa ricerca: se guarda le tabelle (la terza in particolare) hanno formulato l’ipotesi che ci fosse davvero un’associazione fra vaccini e autismo, ma hanno trovato probabilità statistiche troppo basse perchè l’ipotesi fosse vera, e l’hanno rigettata.
Federica Sgorbissa detto
Come vede le leggiamo (e sappiamo leggerle)
Corrado Giuliani detto
Ma infatti non criticavo in alcun modo il suo approccio, ma quello degli altri su questa pagina.
Federica Sgorbissa detto
Scusi, credevo che la seconda parte del suo post si rivolgesse a me (troppi commenti, mi sa, ci si perde)
Corrado Giuliani detto
Non si preoccupi, immaginavo avesse frainteso, anche se ormai pensavo avesse capito che sono l’unico qui che la pensa come lei.
Autismo & Vaccini detto
Buongiorno, senza addentrarmi in sterili polemiche, mi piacerebbe che venisse pubblicato il mio modestissimo contributo alla chiaccherata.
Un conto è autoreferenziarsi scrivendo la propria storia facendola passare per vera, relativa al Dr. Wakefield, mentre un’altro conto è lavorare in Sanità [come il sottoscritto - potete verificarlo dal mio sito] e raccogliere testimonianze dall’interno che ho pututo verificare personalmente.
Auguro a tutti voi una buona lettura, se gli amministratori di questo sito avranno la bontà di pubblicare eventi realmente accaduti anzichè censurarli, così come spero di ricevere valide argomentazioni sulle quali poter “ragionare”.
1) http://autismovaccini.com/2011/01/01/prima-durante-e-dopo-il-caso-del-dr-wakefield-parte-1/
2) http://autismovaccini.com/2011/01/01/prima-durante-e-dopo-il-caso-del-dr-wakefield-parte-2/
3) http://autismovaccini.com/2011/01/02/prima-durante-e-dopo-il-caso-del-dr-wakefield-parte-3/
4) http://autismovaccini.com/2011/02/11/la-doppia-faccia-del-giornalista-brian-deer/
5) http://autismovaccini.com/2011/02/12/tutte-le-menzogne-scritte-da-brian-deer-parte-1/
6) http://autismovaccini.com/2011/02/20/tutte-le-menzogne-scritte-da-brian-deer-parte-2/
7) http://autismovaccini.com/2011/02/20/tutte-le-menzogne-scritte-da-brian-deer-parte-3/
8) http://autismovaccini.com/2011/02/26/tutte-le-menzogne-scritte-da-brian-deer-parte-4/
9) http://autismovaccini.com/2011/07/19/murdoch-e-i-vaccini-esposizione-del-crimine/
10) http://autismovaccini.com/2011/11/12/autismo-ufficialmente-riaperto-il-caso-wakefield/
11) http://autismovaccini.com/2012/01/06/andrew-wakefield-fa-causa-al-bmj/
12) http://autismovaccini.com/2012/03/07/il-prof-walker-smith-vince-il-ricorso-alla-alta-corte-di-londra/
Nel ringraziare per l’attenzione, invio i più cordiali saluti.
Federica Sgorbissa detto
http://summaries.cochrane.org/CD004407/using-the-combined-vaccine-for-protection-of-children-against-measles-mumps-and-rubella
Autismo & Vaccini detto
Siete solo capaci a ragionare per link?
Ha fatto presto a leggere… ha letto anche il manuale della MERCK?
http://autismovaccini.com/2011/09/25/la-merck-ammette-correlazione-tra-autismo-e-vaccini/
Federica Sgorbissa detto
LA merck lo ha messo nel bugiardino. sia mai che qualcuno gli faccia causa per questo (e sì qualcuno lo fa, tipo quelli che hanno pagato Wakefied, come emerge dagli atti del processo), mettiamolo nel bugiardino che cosi siamo tranquilli.
Autismo & Vaccini detto
Ha prove di quello che afferma? Perchè scrivere affermazioni che sono “millanterie” si rischiano reati penali. E non la salva nemmeno il CICAP.
Autismo & Vaccini detto
Non mi risulta che il General Medical Council effettui “processi”.
Da quando l’Ordine dei Medici Britannico ha sostituito l’Alta Corte di Londra?
Autismo & Vaccini detto
Appunto. Non facciamo papocchi per favore. Stiamo parlando di collegamento fra vaccino trivalente e autismo.
Purtroppo nel trivalente sono contenute cellule di feti abortiti, e il codice di cella umana MRC-5 è riportato anche nel PRIORIX della GSK che somministrano qui in Italia.
Helen Ratajczak, ex ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha fatto quello che nessun altro ricercatore, a quanto pare, si è preoccupato di fare: ha esaminato tutto il corpo delle pubblicazioni scientifiche emerse dopo che l’autismo è stato descritto dal 1943. Non solo la teoria suggerita dalla ricerca quale il ruolo del vaccino trivalente Morbillo Parotite Rosolia, o il conservante al mercurio (thimerosal), ma ha analizzato tutte le ricerche riguardanti i vaccini in generale.
http://autismovaccini.com/2011/04/02/vaccini-e-autismo-una-nuova-revisione-scientifica/
Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di aver forse trovato la chiave per svelare il mistero: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.
Nel 1979, la produzione del vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia (MPR) passò dall’uso di cellule animali all’uso di cellule provenienti da feti umani abortiti. A seguito, negli anni ’80, si è visto un vertiginoso aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo.
Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al Meeting Internazionale per la ricerca nell’autismo documenta la connessione.
“La correlazione temporale tra l’introduzione nei vaccini di DNA dai feti abortiti e gli aumenti di autismo è evidente. Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in diversi continenti. La correlazione temporale è più significativa di quella del mercurio,” dice la D.ssa Deisher, aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo.
http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/11/scpiapril2010.pdf
Quattro le principali aree di ricerca e riguardano:
1.la misurazione della quantità e della distribuzione di lunghezza residua DNA umano nei vaccini;
2.la previsione di siti di inserzione del DNA tramite ricombinazione omologa (HR) e tassi di inserimento di misura;
3.l’adeguamento della funzione delle cellule cerebrali che potrebbero essere interessate, attraverso la perdita della capacità di fare un collegamento corretto tra di loro e attraverso la crescita selettiva delle cellule con DNA indebitamente integrato a discapito delle cellule sane;
4.la conduzione di studi epidemiologici a confronto con i tassi di autismo nei bambini ai quali sono stati iniettati vaccini contenenti residui di DNA umano.
“L’analisi del Changepoint di disordine autistico dimostra una correlazione temporale con gli eventi associati a residui di DNA umano nei vaccini. I livelli di DNA residuo sono ben oltre i limiti raccomandati dalla FDA“.
Studio ricombinazione omologa http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/11/scpi-studio-ricombinazione-omologa-dna.pdf
Studio sociologico http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/11/scpi-studio-sociologico.pdf
Prima di scagliarvi contro la Sentenza di un Tribunale siete a consocenza del fatto che il CDC studierà l’autismo “come un possibile esito clinico di immunizzazione” come parte del suo piano di ricerca dei prossimi 5 anni?
Siete a conoscenza che si studierà anche “la disfunzione mitocondriale e il rischio di deterioramento neurologico post-vaccino“, e sarà convocato un gruppo di esperti sulla possibilità di studiare esiti sulla salute, compreso l’autismo, tra i bambini vaccinati e non vaccinati?
http://www.cdc.gov/vaccinesafety/00_pdf/ISO-Final-Scientific_Agenda-Nov-10.pdf
Appunto. Per favore. Non fate papocchi.
Stefano Dalla Casa detto
Purtroppo non c’è altro modo di dirlo, il lavoro della Ratajczak è, eufemisticamente, carta straccia. Un vergognoso esempio di manipolazione (basta vedere la bibliografia) senza alcun dato a supporto. Una review di colleghi antivaxers.
http://scienceblogs.com/insolence/2011/04/the_resident_anti-vaccine_reporter_at_cb.php.
La NEWSLETTER successivamente allegata contiene due o tre grafici con belle frecce rosse, e questo è tutto. Oltre al fatto che proviene da una compagnia di certificazione pro-life, cioè chiedi all’oste se il vino è buono http://www.soundchoice.org/.
Il fatto che sia stato presentato a un meeting internazionale ha valore nullo, è facilissimo infilare un abstract. Anche i di Bella ci sono riusciti
http://oggiscienza.wordpress.com/2011/12/02/carta-canta/
CDC: finalmente una fonte degna di questo nome, ma l’ha letta? Viene sempre detto che ripetuti studi non hanno trovato associazione. Che poi sia sempre bene continuare a farli, vista la disinformazione dei movimenti antivaccinazione, è la cosa più razionale da fare: se i genitori chiedono di indagare ancora, le istituzioni devono adeguarsi. Ma ripeto, in tutto il documento niente avalla le (molteplici) teorie che correlano vaccini e autismo. Riguardo alle malattie mitocondriali si specifica che è noto come alcune malattie che si evitano (efficacemente) con le vaccinazioni potrebbero influire col decorso di tali malattie, nessuno studio correla con le vaccinazioni, ma visto il funzionamento dei vaccini è chiaro che vale sempre la pena indagare ulteriormente se c’è la possibilità. Ancora una volta non si fa altro che spostare l’attenzione: niente più mercurio e feti abortiti da additare come colpevoli? Ecco come il CDC risponde ai dubbi
http://www.cdc.gov/ncbddd/autism/mitochondrial-faq.html#vaccines
@D’ambrosio
crede che siamo a Voyager? Facciamo il contraddittorio tra astrologia e astronomia anche? Omeopatia e medicina? Creazionismo e biologia?
Corrado Giuliani detto
Purtroppo sig. Della Casa ormai mi è chiaro che queste persone non cercano la verità, ma solo qualcuno da incolpare. Non a caso lo stesso Pietrangeli, che ho contattato e in caso mi dia conferma che è sua la mail sopra contatterò anche il capo della clinica per informarlo di quello che dice, cita tra i massimi esponenti un avvocato, Montinari e Gava, che più volte ho pizzicato a interpretare i dati a loro favore.
Lo stesso Milani di Autismo e Vaccini dice “con il risultato residuale di un deficit cognitivo permanente in molti bambini.” quando i dati parlando di 8 per 100000.
Riccardo detto
Questa scusa non mi è nuova
Vogliamo parlare di sicurezza dei vaccini? Parliamo per esempio dell’SV40
Autismo & Vaccini detto
Per caso potete darmi anche una risposta in merito all’utilità di cellule di feti abortiti nel vaccino trivalente Morbillo Parotite Rosolia http://autismovaccini.com/2011/01/23/riflessioni-morali-sui-vaccini-preparati-con-cellule-di-feti-abortiti/ – Grazie
Federica Sgorbissa detto
Si chiamerebbero staminali embrionali (embrioni, non feti, traparentesi)
secondo molti scienziati sono una delle più promettenti strade della medicina nei prossimi anni. Non conosco il lorouso nei vaccini, magari ci può fornire qualche interessante link (a giornali scientifici a revisione paritaria) cosi ci possiamo informare.
Che la chiesa sia contro la ricerca sulle staminali embrionali è fatto ben noto. è una questione etica e non di efficacia terapeutica o di pericolosità. Non facciamo papocchi per favore. stiamo parlando di collegamento fra vaccino trivalente e autismo
Domenico D'Ambrosio detto
Gentile Signore, la autorizzo ad inviare a tutte le redazioni che
crede opportuno questa mia mail. MP
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
Spett. Redazione, in riferimento al video di cui sotto, intendo
esprimere tutta la mia più grande disapprovazione e il fastidio per
un servizio ( che in realtà si può definire solo DISSERVIZIO )
condotto in barba ad ogni minimo rispetto della deontologia
professionale : NON SI PUO’ ospitare un ospite di parte SENZA UN
CONTRADDITTORE : questa è DISINFORMAZIONE ALLO STATO PURO. Con il
recondito, subdolo quanto falso presupposto che una “esperta” del
settore possegga la verità assoluta e che dunque le sue dichiarazioni
debbano essere accolte come definitive, SI FA A MENO DI METTERE IN
DISCUSSIONE LE SUE TESI, e qui non ci siamo proprio. Spero che questa
“svista” sia sostenuta dalla buonafede, altrimenti vorrebbe dire
una sola cosa : che siete in malafede e conniventi ad un odioso
sistema che non ammette repliche. Avete solo un modo per dimostrare,
per l’appunto, la buonafede : quello di CONSENTIRE UNA REPLICA in
un CONTRADDITTORIO REALE in cui sia presente un secondo “esperto”
di questioni relative ai vaccini : vi suggerisco un paio di nomi,
quelli del Dr. Massimo Montinari ( Medico Responsabile della Polizia
di Stato ), del Dr. Roberto Gava ( Pediatra, esperto di vaccinazioni
), e dell’Avv. Roberto Mastalia, esperto nelle relative questioni
giuridiche. Per il momento vi do solo alcuni dati su cui riflettere :
1. L’AUTISMO ( che in pratica NON ESISTEVA fino a prima delle
vaccinazioni di massa ) ha presentato e presenta un andamento
esponenziale che va di pari passo alle vaccinazioni stesse. 2. In
Italia ( uno dei Paesi al mondo in cui si fanno più vaccinazioni )
abbiamo la SPAVENTOSA PERCENTUALE DI CIRCA UN BAMBINO AUTISTICO SU
100 BAMBINI ( e di questo passo nel 2020 ne avremo 1/20 !!!!!!! ) 3.
L’Italia ( grazie al suo ottimo Ministero della Salute, lo stesso
che ci ha fatto spendere miliardi di euro per inutili e pericolose
vaccinazioni anti-suina… ) ha continuato a vaccinare con vaccini
contenenti il TIOMERSALE ( SALI DI MERCURIO ) fino a 10 anni dopo che
questi vaccini erano stati ricusati dai consumatori americani…!
Pertanto, prima di sparare sentenze ( ad alzo zero e con la
SCORRETTISSIMA pratica dell’esperto a senso unico, tipica di chi
accetta supinamente i DOGMI delle case farmaceutiche e dei loro
tirapiedi ), fatevi una maggiore cultura su Internet, o leggendo
autorevolissimi e scientifici libri e studi di fior di immunologi, e
vedrete che LA CORRELAZIONE TRA AUTISMO E VACCINO ANTIMORBILLO E’
UN FATTO CERTO, pur non essendo le vaccinazioni l’unica causa
dell’autismo stesso…. Aggiungo quanto sostenuto dal Dr. Thomas
Jefferson, Responsabile degli studi sui vaccini della COCHRANE ( la
maggiore Agenzia di Revisione degli Studi Scientifici al mondo )
1. Prima di iniziare qualsiasi intervento ( TV o giornalistico o in
qualsiasi riunione divulgativa ) ciascuno dovrebbe dichiarare la
propria posizione riguardo a possibili CONFLITTI DI INTERESSI, ed
eventualmente dire se lavora o meno per AZIENDE FARMACEUTICHE : altro
è il parere LIBERO, OGGETTIVO e SPASSIONATO di chi NON riceve fondi,
finanziamenti, rimborsi o donazioni da esse.
2. Tanto per dirne una :
I VACCINI ANTI-INFLUENZALI NEI BAMBINI AL DI SOTTO DEI 2 ANNI SONO
ASSOLUTAMENTE INEFFICACI ( io aggiungo PERICOLOSI ), eppure questi
bimbi sono i primi cui la “medicina ufficiale” consiglia le
vaccinazioni… Quanto all’autismo, ricordate che c’è chi
ancora – ignorantemente – ne parla come di un disturbo psicologico
del bimbo legato a problemi psichici della madre ( e così una mamma,
oltre alla tragedia di vedersi un figlio in quelle condizioni si deve
anche sentire “malata” e CAUSA della patologia del figlio !!! ).
E’ ora di dire le cose come stanno, e questo DOVREBBE essere anche
il vostro primo comandamento. I DANNI DA VACCINAZIONI ( che non
sono – ahinoi ! – confinati al solo autismo, ma che riguardano
anche la CELIACHIA, le ALLERGIE, ed una serie infinita di MALATTIE
AUTOIMMUNI… ) vanno crescendo in maniera tristemente esponenziale,
e l’unico vero servizio di informazione che potreste e DOVRESTE
fare sarebbe quello di intavolare dibattiti sereni e costruttivi
secondo le regole di cui sopra, nell’interesse di tutta la
popolazione e in particolare dei nostri figli, se veramente teniamo
alla loro salute. Sperando in un cortese sollecito riscontro, ma
soprattutto in una trasmissione svolta secondo i canoni e le regole
etiche previste dalla deontologia della Buona Informazione, porgo
distinti saluti. Cordialmente ! Dr. Massimo Pietrangeli P.S.: tengo
a precisare che il sottoscritto, fino a 5 anni fa, non sconsigliava le
vaccinazioni ( ho scritto, anzi, un articolo IN FAVORE della
Vaccinazione anti-HPV, non l’avessi mai fatto… ), e che pertanto
le mie posizioni attuali meritano la stessa considerazione di quelle
precedenti, quanto ad onestà intellettuale. Il problema – come al
solito – è che, quando si affrontano certi temi, la risposta del
“sistema” è sempre quella di una chiusura a riccio : la medicina
“ufficiale” accetta e propina a tutti i propri DOGMI senza mai
metterli in discussione. Il mio dietrofront riguardo alle
vaccinazioni proviene – al contrario – da uno scrupoloso
approfondimento dei temi vaccinali, ed è questo l’atteggiamento
che consiglio a tutti.
Pediatra Massimo Pietrangeli di Pescara
Corrado Giuliani detto
@Gabriele Milani: il suo metodo di analisi lascia alquanto a desiderare. Ho letto parte della sua arringa pro-Wakefield e cita degli studi senza nemmeno comprendere quello che dicono.
” Acute encephalopathy followed brain injury or death associated with further attenuated measles vaccines” e ” Gait disturbance interpreted as cerebellar ataxia after MMR vaccination at 15 months of age” (poi mi sono fermato). Li rilegga, e vedrà che nel primo gli autori dicono che è un evento raro perchè in 23 anni solo 48 bambini hanno sviluppato la patologia. Nel secondo, invece, la frequenza è 8 per 100000, cioè ridicola.
Sul paper della Ratajczak, mi fa ridere il fatto che lei evidenzi il rapporto solo con i vaccini, quando la stessa elenca una lista di molte altre presunte cause.
@D’Ambrosio: fortuna che c’è Pietrangeli a dirci con sicurezza, quando nemmeno i migliori ricercatori mondiali ci sono riusciti, che il vaccino causa sicuramente l’autismo. Comunque lo contatterò quanto prima, lui o chi è responsabile per lui. E’ una vergogna.
Domenico D'Ambrosio detto
Vista la ‘passione’ per la ricerca (sempre pro industria farmaceutica), a questo punto sorge spontanea la domanda:
su questo sito non sono esplicitati eventuali conflitti d’interesse, ad es. fonti di finanziamento e/o sostegno, sponsorizzazioni, ecc., al sito ed ai singoli redattori.
“E’ difficile far capire qualcosa a un uomo il cui stipendio dipende dal fatto che non la capisca”.
Lo disse Upton Sinclair a proposito dei medici che prescrivevano chemio
(cit. in Devra Davis, “La storia segreta della guerra al cancro”, 2007, pag. 273)
“Aggiungo quanto sostenuto dal Dr. Thomas
Jefferson, Responsabile degli studi sui vaccini della COCHRANE ( la
maggiore Agenzia di Revisione degli Studi Scientifici al mondo ):
Prima di iniziare qualsiasi intervento ( TV o giornalistico o in
qualsiasi riunione divulgativa ) ciascuno dovrebbe dichiarare la
propria posizione riguardo a possibili CONFLITTI DI INTERESSI, ed
eventualmente dire se lavora o meno per AZIENDE FARMACEUTICHE : altro
è il parere LIBERO, OGGETTIVO e SPASSIONATO di chi NON riceve fondi,
finanziamenti, rimborsi o donazioni da esse.”
“3) l’industria controlla e indirizza la ricerca attraverso i finanziamenti che elargisce all’Università;”
“7) le riviste scientifiche non pubblicano articoli con dati negativi perché di scarso interesse scientifico o commerciale;”
CONFLITTI D’INTERESSI NELLA RICERCABIOMEDICA E NELLA PRATICA CLINICA
Approvato nella Seduta Plenaria dell’8 Giugno 2006
Presidenza del Consiglio dei Ministri COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA
Considerazioni finali
Recentemente sono state descritte alcune delle situazioni che si vengono frequentemente a creare, nelle quali l’obiettività della ricerca e quella dell’informazione scientifica che viene data ai medici, può venir messa in pericolo:
1) l’industria spesso non fornisce ai medici un’informazione neutrale e completa, maun’informazione già indirizzata, creata nei propri uffici;
2) i farmaci prodotti sono spesso duplicati di altri farmaci già esistenti (i cosiddetti farmaci me-too[1]) che non presentano vantaggi rispetto a questi ultimi e che vengono venduti a un prezzo superiore.
L’industria promuove solitamente i medicamenti più recenti e costosi e a tal fine a volte elargisce ai medici vari tipi di “doni” che inducono nei sanitari un atteggiamento incline all’iperprescrizione o alla prescrizione dei farmaci più costosi;
3) l’industria controlla e indirizza la ricerca attraverso i finanziamenti che elargisce all’Università;
4) l’industria a volte interrompe ricerche non favorevoli o ne impedisce la pubblicazione. In altri casi distorce una ricerca in corso, sostituendo gli obiettivi (end points) primari con obiettivi surrogati;
5) i dati bruti delle sperimentazioni clinico-farmacologiche rimangono spesso nelle mani dell’industria e non vengono mai messi a disposizione dei ricercatori che li hanno prodotti. A questi ultimi i dati vengono forniti soltanto quando sono stati rielaborati dagli uffici statistici delle aziende;
6) l’industria, in quanto “proprietaria dei risultati”, non pubblica i risultati negativi;
7) le riviste scientifiche non pubblicano articoli con dati negativi perché di scarso interesse scientifico o commerciale;
8) l’industria condiziona, attraverso la pubblicità, le maggiori riviste mediche, i cui referees spesso hanno rapporti di dipendenza economica dalle aziende;
9) i medici che redigono le rassegne o le linee-guida sovente non sono davvero indipendenti dalle industrie;
10) anche le pubbliche amministrazioni spesso non sono indipendenti dalle industrie.
Questi comportamenti scorretti -peraltro non estensibili a tutte le industrie- non escludono che un regime di libero mercato correttamente inteso e regolato abbia avuto e possa avere un ruolo centrale nel progresso della ricerca biomedica e nello sviluppo delle tecnologie ad essa relative. Essi però possono creare condizioni di conflitto d’interesse nell’ambito dei ricercatori biomedici e dei clinici nei confronti delle aziende con le quali vengono in contatto.
http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
“Sul fronte dell’industria vaccinale vi sono state grandi novità: la liberalizzazione del prezzo dei vaccini, avvenuta alla fine degli anni ’80 in buona parte dei paesi Occidentali, ha finalmente rotto il gap dello statalismo che soffocava lo sviluppo dei vaccini imponendo prezzi bassi non remunerativi in cambio di mercato garantito ed in assenza di competizione. Fare vaccini è diventato di nuovo conveniente: abbiamo visto un grande rilancio della ricerca, un’esplosione di attività promozionali e culturali, accompagnate da una aggregazione, in poche grandissime multinazionali, di buona parte dell’industria vaccinale.”
Donato Greco, Istituto Superiore di Sanità, (citazione tratta dalla prefazione alla raccolta della rivista vaccinazione 2000 (anni 1993-97)
Note:
[1]
Cosa accade quando entrain commercio un farmaco me-too?
http://uninsubria-pharmacology-filesharing.googlecode.com/files/091107%20-%20AIFA_me%20too.pdf
Rif.
Ricerca google: “farmaci me-too”
https://www.google.com/search?hl=en&q=farmaci+metoo%29#hl=en&gs_nf=1&tok=LYzHBF9gOB9vnAEbSNTSaQ&pq=farmaci%20metoo)&cp=13&gs_id=3&xhr=t&q=farmaci+metoo&pf=p&sclient=psy-ab&oq=farmaci+metoo&aq=f&aqi=&aql=&gs_l=&pbx=1&fp=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&cad=b
Domenico D'Ambrosio detto
“Quando i ricercatori ricevono dall’industria farmaceutica gran parte del loro reddito, vi è un incredibile tendenza ad ottenere i risultati che sono favorevoli al committente”
dott. Jerome Kassirer, ex redattore di The New England Journal of Medicine e autore di un libro sul conflitto di interessi.
“Gli opinion leader sono esperti le cui preziose dichiarazioni possono esercitare grande influenza a prescindere, o addirittura in assenza, di prove.”
John PA Ioannidis, JAMA 28.03.2012
“L’onestà si basa sui fatti ed è la migliore linea di condotta nella scienza.”
U. Beisiegel, The Lancet 28.3.2009
Strumenti per incentivare economicamente la vaccinazione
“Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno”
Franz Kafka
Strumenti per incentivare economicamente la vaccinazione
“COME si può notare gli strumenti per incentivare economicamente la vaccinazione ci sono a tutti i livelli. Pediatra di famiglia, medico vaccinatore, personale sanitario e direttori generali asl.”
La domanda fondamentale da porsi è sempre:
Cui Prodest? A chi giova?
Gli anglosassoni risponderebbero:
Follow the money… Segui il denaro… (formula tanto cara a Giovanni Falcone…)
“Sul fronte dell’industria vaccinale vi sono state grandi novità: la liberalizzazione del prezzo dei vaccini, avvenuta alla fine degli anni ’80 in buona parte dei paesi Occidentali, ha finalmente rotto il gap dello statalismo che soffocava lo sviluppo dei vaccini imponendo prezzi bassi non remunerativi in cambio di mercato garantito ed in assenza di competizione. Fare vaccini è diventato di nuovo conveniente: abbiamo visto un grande rilancio della ricerca, un’esplosione di attività promozionali e culturali, accompagnate da una aggregazione, in poche grandissime multinazionali, di buona parte dell’industria vaccinale”
Donato Greco, Istituto Superiore di Sanità, (citazione tratta dalla prefazione alla raccolta della rivista vaccinazione 2000 (anni 1993-97)
“L’industria farmaceutica è grande e potente come l’industria delle armi. Con la differenza che la guerra finisce. La malattia, no, finché c’è qualcuno che la tiene in vita”
Hans Ruesch
“Mostruosità tipo la vaccinazione non sono fondate sulla scienza, ma sul denaro”
George Bernard Shaw
“E’ difficile far capire qualcosa a un uomo il cui stipendio dipende dal fatto che non la capisca”
Lo disse Upton Sinclair a proposito dei medici che prescrivevano chemio(cit. in Devra Davis, “La storia segreta della guerra al cancro”, 2007, pag. 273)
“Chi non s’intende di economia non capisce affatto la storia.”
[Ezra Pound]
Per quali motivi occorre “incentivare economicamente” la vaccinazione se, come aggressivamente e “ferocemente” la propagandano, è “innocua” e “protettiva”? Se fosse realmente così benefica perché “stimolare” economicamente tutti gli “operatori” del settore a tutti i livelli?
Come si vede anche dal documento della commissione della camera http://www.camera.it/_bicamerali/leg14/infanzia/DocumentiApprovati/Vaccini/DocumentoConclusivoVaccini.htm
da cui estrapolo questo articolo
4.1.5 Incentivi al personale sanitario dei centri di vaccinazione ed ai pediatri di famiglia
L’esperienza maturata in alcuni paesi stranieri (ad esempio, il Regno Unito) ed in alcune regioni del nostro paese (ad esempio, la Sicilia) ha mostrato che si possono raggiungere elevate proporzioni di bambini vaccinati anche per i vaccini non obbligatori incentivando opportunamente il personale addetto alle vaccinazioni ed i pediatri di famiglia. Gli incentivi possono essere d’ordine puramente morale ma quelli che più rapidamente e più generalmente raggiungono lo scopo sono gli incentivi economici.
Gli incentivi economici possono essere erogati secondo due modalità: secondo il modello inglese, ai medici del servizio sanitario che accettano di vaccinare i propri assistiti si riconosce un compenso in denaro per ogni vaccinazione effettuata a titolo di remunerazione per il servizio reso in più rispetto alle prestazioni di diagnosi e cura loro spettanti per contratto; nella Regione Siciliana, invece, si liquida un premio annuale ai pediatri di famiglia se hanno collaborato, anche solo con lo svolgere azione di informazione e di convincimento, purché la proporzione dei vaccinati fra i loro assistiti superi la percentuale che l’Assessorato regionale per la sanità ha posto come obiettivo minimo per quell’anno.
Incentivi economici potrebbero essere riconosciuti anche al personale sanitario dei centri di vaccinazione delle aziende sanitarie o in alternativa ai pediatri di famiglia, in rapporto all’impegno profuso per le vaccinazioni non obbligatorie.
Inoltre, sarebbe opportuno dare indicazioni alle regioni sui temi di più rilevante interesse nell’ambito della problematica delle vaccinazioni, affinché in ciascuna regione si organizzino annualmente corsi di aggiornamento con l’obiettivo di mantenere al massimo livello la preparazione professionale e la motivazione degli operatori sanitari coinvolti nella pratica vaccinale. I corsi, riservati al personale sanitario dei centri di vaccinazione delle ASL ed ai pediatri di famiglia, dovrebbero essere accreditati ai fini del raggiungimento del numero di crediti formativi richiesto annualmente ad ogni operatore sanitario.
Una proposta emersa nel corso delle audizioni è che la copertura vaccinale sia considerata come obiettivo irrinunciabile per la valutazione dell’operato dei direttori generali delle ASL. In tal modo le vaccinazioni sarebbero fortemente devolute alle regioni, ma con l’assicurazione del raggiungimento delle coperture necessarie a livello nazionale.
COME si può notare gli strumenti per incentivare economicamente la vaccinazione ci sono a tutti i livelli. Pediatra di famiglia, medico vaccinatore, personale sanitario e direttori generali asl.
https://www.facebook.com/groups/51469326638/10150435559896639/
«È una scelta non etica – spiega -. Dobbiamo essere retribuiti il giusto per quello che facciamo senza incentivi che ci portano a lavorare a cottimo».
Dice il documento appena arrivato sulle scrivanie dei dottori: «Ciascuna vaccinazione effettuata dal medico di famiglia nel proprio studio sarà retribuita, come previsto dall’ accordo aziendale, 6,16 euro, fino al raggiungimento (…) del 45% dei propri assistiti ultra 65enni; quelle effettuate oltre il 45% verranno pagate 9 euro (come quelle effettuate a domicilio); oltre il 60% di vaccinati il rimborso sale a 10 euro». L’ obiettivo dell’ Asl è migliorare la copertura vaccinale degli over 65enni che – con neppure un pensionato su due vaccinato negli anni scorsi – è tra le più basse della Lombardia: «È il motivo per cui viene incentivato l’ impegno dei medici di famiglia a superare la soglia raggiunta nel 2009-2010», viene spiegato nel piano dell’ Asl. Diffondere la profilassi antinfluenzale è importante per questioni di salute pubblica, ma il metodo non è condiviso da tutti. Roberto Carlo Rossi, presidente dell’ associazione di categoria Snami per la Lombardia, non ci sta: «È una scelta non etica – spiega -. Dobbiamo essere retribuiti il giusto per quello che facciamo senza incentivi che ci portano a lavorare a cottimo».
http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/06/Vaccini_medici_pagati_cottimo_co_7_101006021.shtml
https://www.facebook.com/groups/219326062966/10150331174847967/
Testimonianza recente di un medico:
“Io vi dico che ha ragione Domenico ,quando riporta sopra la frase di Shaw .Ogni medico dell’ASL prende una certa ,piccolissima ,cifra credo 7 euro e 50 per ogni vaccinazione .Io ne ho preso 30 dosi e penso che ne riporterò 10 indietro alla fine del mese .Ci sono medici in Alto Adige con 2500 pazienti di cui diciamo la metà o un terzo oltre i 65 anni .Fate voi il conto .Io da agosto sto aumentando le difese normali dell’individuo ,perchè putroppo la gente mangia male e non se la costruisce da sola l’iimmunità.Ed io non ho mai ammalati nel periodo invernale .Solo qualche giovane .Ma i miei anziani non si ammalano mai e l’anno dopo rivogliono i miei rimedi e non fanno più il vaccino .Io ho sputato nel piatto in cui mangio ,ma quando devo dire la verità la dico.”
https://www.facebook.com/groups/Lezaeta.Costacurta/321263501224062/
Un’altra onesta e umana testimonianza:
Purtroppo è vero . Confermo! Parola di medico (pentito) https://www.facebook.com/groups/293664640538/10150596053935539/
Domenico D'Ambrosio detto
“Abbiamo scoperto da tempo che la storia non è l’opera di eroi. Che la scienza non sia prodotta da geni?”
Lucio Russo
“La chiarezza è la cortesia del filosofo”
José Ortega y Gasset
“Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni.”
José Ortega y Gasset
“Le strade della lealtà sono sempre rette”
José Ortega y Gasset”La realtà, come un paesaggio, ha infinite prospettive. Tutte egualmente veridiche e autentiche”
José Ortega y Gasset
“Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.”
Albert Einstein
“Il quadro emerso dalla nostra indagine può apparire molto deprimente. Abbiamo visto scienziati che per secoli hanno continuato a travasare affermazioni da un libro all’altro, tentativi di interpretare antichi testi contrabbandati per intuizioni originali, storici della scienza che ne nascondono la storia e molte altre umane debolezze. Forse non si tratta di fenomeni che riguardano solo le teorie delle maree. La scienza è un’attività umana come le altre, dovuta a uomini costituzionalmente non diversi da quelli che si occupano di agricoltura, commercio o guerra. Abbiamo scoperto da tempo che la storia non è l’opera di eroi. Che la scienza non sia prodotta da geni?”
Lucio Russo
http://itis.volta.alessandria.it/episteme/ep7/ep7-russ.htm
“L’unica affermazione certa che si può formulare su una teoria scientifica è che questa, prima o poi, verrà dimostrata falsa.”
Karl Popper
“La scienza va messa in discussione per amore della verità, perchè non è essa stessa verità, ma soltanto perenne ricerca della verità.”
Karl Popper
“Bisogna cercare sistematicamente le crepe che rendono falsa un’ipotesi. Prima si trova l’errore, prima il mondo scientifico sarà in grado di produrre una teoria migliore. Occorre mettere continuamente in discussione anche le teorie consolidate che hanno ricevuto il consenso della Comunità Internazionale. Non bisogna aver paura dell’errore, ma scatenare la creatività di ipotesi, pur con la consapevolezza dei propri limiti”.
Karl Popper
“Quando uno scienziato insigne ma anziano sostiene che qualcosa è possibile, quasi certamente ha ragione. Quando sostiene che qualcosa è impossibile, molto probabilmente sbaglia”
Arthur C. Clarke
“Tutte le scienze esatte sono dominate dall’approssimazione”
Bertrand Russell
“La resistenza alle idee nuove aumenta in ragione del quadrato della loro importanza”
Bertrand Russell
Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.”
Bertrand Russell
“Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda.”
Bertrand Russell
“La matematica è la sola scienza esatta in cui non si sa mai di cosa si sta parlando né se quello che si dice è vero.”
Bertrand Russell
“Gli uomini nascono ignoranti, non stupidi; la stupidità è il risultato dell’educazione”
Bertrand Russell
“Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è… un teologo è l’ uomo che riesce a trovare quel gatto.”
(Bertrand Russell)
“L’equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante.”
(Bertrand Russell)
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=351613684853863&set=a.351613354853896.104132.180165568665343&type=1&theater
“Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.”
Albert Einstein
“La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso”
Albert Einstein
“La preoccupazione dell’uomo e del suo destino devono sempre costituire l’interesse principale di tutti gli sforzi tecnici. Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi ed alle vostre equazioni.”
Albert Einstein (1879-1955)
“La saggezza non è il risultato di un’educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla”
Albert Einstein
“Gli spiriti eccelsi hanno sempre trovato violenta opposizione da parte delle menti mediocri”
Albert Einstein
“Quando vengono trattati problemi legati alla vita umana, dobbiamo stare molto attenti a non sovrastimare la scienza e i metodi scientifici; non dobbiamo dare per scontato che gli esperti siano gli unici ad avere il diritto di trattare questioni che riguardano l’organizzazione della società.”
Albert Einstein
“Se non si pecca contro la ragione non si conclude nulla”
Albert Einstein
“La cosa più importante nella scienza è non smettere mai d’interrogarsi.”
Albert Einstein
“Il senso comune? Un magazzino di pregiudizi accumulati nella mente prima dei 18 anni”
Albert Einstein
“Le scoperte realmente importanti sono in genere talmente semplici che possono essere comprese da chiunque”.
Albert Einstein
“Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.”
Einstein
“Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.”
Albert Einstein
“L’immaginazione è più importante della conoscenza”
Albert Einstein
Stefano Dalla Casa detto
L’archivio da cui lei fa copia e incolla e che utilizza, stando a Google, in giro per la Rete, è proprio ben nutrito. Complimenti, ma forse ogni tanto dovrebbe mettere qualche studio vero. Sa, per il dibattito…
Domenico D'Ambrosio detto
Da eDott, la newsletter della GSK. “Influenza in ritardo per il clima mite
Quest’anno, complice un inverno più mite del solito, l’influenza è in ritardo. Nella grande maggioranza dei casi il virus è identico a quello dell’anno scorso, quindi il vaccino dell’anno scorso è efficace anche quest’anno. «Il numero di casi complessivi dovrebbe rientrare nella norma, attorno ai 4-5 milioni – spiega Alessandro Zanetti, direttore del dipartimento di sanità pubblica dell’università di Milano – Anche perché, non essendo cambiato il virus, chi si è vaccinato o si è ammalato nella passata stagione è protetto».
L’andamento dell’epidemia è monitorato dagli stessi cittadini, attraverso il web, e dai medici sentinella. Sul sito Influweb (canale italiano del progetto europeo Influenzanet) i volontari, per ora sono 38.581, segnalano i casi influenzali e parainfluenzali.
I dati ufficiali del contagio arrivano dai 787 medici sentinella, secondo i quali nella settimana dal 2 all’8 gennaio sono circa 170mila casi, quasi 3 casi ogni mille assistiti. I più colpiti sono i bambini e le regioni più interessate sono il Piemonte e la Campania. Nella maggioranza dei casi sono virus del tipo H3N2.
È rarissimo, invece l’H1N1. «Questi virus non dovrebbero cambiare molto – aggiunge Zanetti – ma quando si parla di influenza bisogna sempre aspettarsi l’inaspettato. È una malattia capricciosa e i virus possono sempre cambiare.
Negli Stati Uniti è appena stata segnalata la presenza di un nuovo virus di tipo AH3N1. È un virus suino che presenta un gene tipico dei virus pandemici. Finora ha colpito soltanto persone che sono state in contatto con i maiali, ma è capace di passare da persona a persona».
Sul fronte della terapia, uno studio della Cochrane Collaboration, esperti di valutazione sull’efficacia dei farmaci, dimostra che l’antivirale oseltamivir, al contrario di quanto dichiarato dall’azienda produttrice, non funziona.”
Simpatica la chiosa finale sul prodotto della Merk.
INTERVISTA CON IL DOTT. ANTHONY MORRIS BS, MS, PhD
Il dott. Morris è stato già medico batteriologo all’Istituto di Ricerca Walter Reed, all’Istituto Nazionale della Sanità (NIH), al Bureau of Biologics, all’FDA nonché professore al Dipartimento di Microbiologia presso l’Università del Maryland. E’ attualmente presidente del Bell of Atri Ic, un’organizzazione di interesse pubblico che si occupa di salute, scienza e politica pubblica. Il dott. Morris ha pubblicato 73 dei suoi progetti di ricerca in riviste medico-scientifiche ed è autore di un libro sul probopyrus pandalicola. E’ stato consulente al NIH, all’OMS, alla Turkish Army, alla Gulbenkian Foundation in Portogallo, all’Oak Tidge Laboratory Tennessee, alla Commissione delle Forze Armate statunitensi per l’influenza, all’Istituto Nazionale contro il Cancro ed è membro del Comitato di Consiglieri del Government Accountability Project, Washington DC. E’ stato spesso chiamato a testimoniare di fronte al Senato statunitense, alla Camera dei Deputati, al Comitato consultivo etico, al Dipartimento della Sanità dell’Istruzione e del Benessere, dell’FDA e di commissioni legislative statali.
[...] IVN: Dott. Morris, Lei ha un certo curriculum come ricercatore medico. Non accade molto spesso che gente con un curriculum simile si insospettisca o addirittura diventi consapevole dei problemi riguardanti il lavoro che sta portando avanti, ma così è successo con Lei. Può spiegarci cosa è successo e perché ?
Dott. Morris: Durante e dopo la seconda guerra mondiale mi trovavo a lavorare all’Istituto per la Ricerca Medica Walter Reed di Washington sotto una persona di nome Jose Mardell. Lavoravamo sulle malattie virali e sui mezzi grazie ai quali queste malattie potevano essere controllate dalle vaccinazioni. E fu allora che isolammo l’agente responsabile del Croup, cioè l’RSV, il virus respiratorio sinciziale. Quell’agente era stato dapprima riscontrato in uno scimpanzé affetto da raffreddore. Dopo il suo isolamento e la sua tipizzazione apprendemmo che molti esseri umani avevano anticorpi contro questo agente. Scoprimmo inoltre che questo agente poteva essere riscontrato nei bambini affetti dal Croup. Ora esso è una delle cause principali di malattie respiratorie nei bambini. Dopo aver isolato quell’agente un tizio di nome Bob Channon cercò di preparare un vaccino che agisse contro di esso una volta che era stato stabilito che esso rappresentava una delle cause principali di malattie respiratorie nei bambini. Il primo vaccino che egli sviluppò fu un vaccino da virus inattivati. Lo somministrò ai bambini in un ospedale pediatrico di Washington. Alcuni mesi dopo, quando questi bambini vaccinati furono esposti naturalmente all’RSV la loro reazione all’infezione da questo agente fu assai più violenta rispetto a quella osservata tra i bambini non vaccinati. Ciò dimostrò che la vaccinazione con materiale inattivato in bambini li rendeva sensibili a nuove infezioni da questo agente, e alcuni di questi bambini morirono. Questa fu una delle nostre prime esperienze in cui c’era molto a proposito di vaccini e reazioni di anticorpi che noi non eravamo in grado di capire. E che , date certe circostanze, la presenza di anticorpi può essere più dannosa che utile. Questo lavoro venne svolto all’inizio degli anni Cinquanta e fu alquanto sorprendente per noi. Inoltre, quando Bob Channon iniziò a sviluppare il vaccino contro l’RSV gli dicemmo che molti bambini con anticorpi riprendevano naturalmente l’infezione. E questo era un anticorpo indotto naturalmente, ma ciononostante questi bambini non erano salvaguardati da una nuova infezione, dunque… Devo terminare questa storia, ma Lei voleva sapere come sono iniziate le cose, bene, così ebbero inizio.
[...]
IVN: Queste ricombinazioni sono più pericolose dei virus originali?
Dott. Morris: Beh vede, quando si viene infettati si risponde alla prima volta che si è avuta l’influenza con la formazione di anticorpi circolanti: gli IgG. Ora, se si è infettati da un altro ceppo di virus influenzale, quell’IgG non proteggerà contro quel virus, ma servirà quale supporto al livello di anticorpi di cui già si è in possesso. A quasi ogni virus influenzale c’è una risposta. Se si viene esposti ad un virus la cui configurazione di antigeni è diversa da qualsiasi altra alla quale si era stati esposti in precedenza si verrà infettati, ma ciò non sarà più pericoloso di qualsiasi altra infezione precedente. Ora, la ragione per la quale si verificò la pandemia del 1918 non ci è veramente nota ma si ritiene che essa fosse dovuta alle precarie condizioni esistenti nell’immediato dopoguerra. Era la devastazione! C’era il tifo e ogni altra sorta di malattia che non si presenterebbe in normali circostanze. Pidocchi, trasmissione del tifo, ecc. Ciò non si verifica normalmente, ma in situazioni di grande stress si verificano queste cose. Si ritiene che ciò accadde per lo stress delle circostanze. E per la mancanza di antibiotici poiché molte di queste persone morirono di polmonite, polmonite batterica, così come di influenza.
Ad un certo punto scoprimmo un nuovo tipo di agente, lo “scrapy”, con caratteristiche completamente nuove: privo di acidi nucleici, diversamente da ogni altro virus, con sole proteine. Attendemmo un po’ prima di chiamarlo virus, fino a quando il…. tipo insistette affinché lo chiamassimo virus lento. Un gruppo completamente nuovo di agenti infettivi. Era estremamente resistente. E’ quasi impossibile sterilizzare uno strumento una volta che viene contaminato dallo “scrapy”. Si potrebbe sterilizzarli con autoclave, ma nemmeno questo lo ucciderebbe. Paul Brown bruciò l’agente “scrapy” sul terreno, tornò sei anni dopo ed esso era ancora lì, attivo. E’ un campo affascinante quello di cui mi stavo occupando quando fui cacciato dal mio posto al governo federale, per un altro motivo, ma questa è la miglior cosa che mi sia mai accaduta. Perché, vede, si è con le mani legate al governo. E poi si diventa liberi, fuori dal governo. Quando fui cacciato lavoravo all’università, al dipartimento di microbiologia. Mi recai a Chicago a tenere un discorso sul controllo della biologia. Fu fatto rientrare in un programma televisivo. Poi mi venne detto che sarebbe stato meglio che non lo avessi rifatto in quanto avevo messo in pericolo i loro sussidi. Così quando lasciammo l’università fondammo una cooperativa senza scopo di lucro. Così essere schietti è una libertà che non si ha. Si riteneva che le informazioni che avevo non dovessero essere rese note. A loro piace tenerle segrete. Ma non dovrebbero essere tenute segrete. Non sto violando alcuna legge: sto solo raccontando la relazione che avevano fatto per se stessi. E se la relazione era stata fatta per loro, essa dovrebbe essere presentata anche agli altri. Dunque questa è la storia.
http://users.telenet.be/vaccine.damage.prevention/MorrisIt
Corrado Giuliani detto
Ha finito? No perchè se vuole fare un altro post di citazioni, ben venga.
Mi parla di conflitto di interessi, quando prima cita come massimo esponente un avvocato? ma per piacere.
Comunque le vorrei far notare una cosa: quando non si hanno dati a suffragare una teoria, si possono tentare un paio di cose:
- screditare l’interlocutore ( e lei lo fa sul discorso del conflitto di interessi);
- ricorso all’autorità (vedasi intervista)
In sostanza, io ed altri le abbiamo portato dati e studi, lei solo parole. Buona giornata.
lupetta detto
Sono molto delusa da “oggi scienza” sia nell’articolo che nel dibattito si è perso di vista lo scopo che ha un giornale di divulgazione scientifica.
Se gli “esperti” (mi spiace ma mi viene difficile definire esperto uno che deve ancora dottorarsi, esperto è uno che non solo ha la laurea, il dottorato, il post-doc, e qualche hanno come ricercatore primo in quel particolare campo, non in altri campi ) si devono trincerare dietro agli abstract che linkano senza spiegarli, non c’è divulgazione scientifica (senza contare che la possibilità di accedere all’intera pubblicazione è riservata per lo più agli abbonati).
Se si deve usare una sentenza di un tribunale per avvalorare una tesi, non c’è divulgazione scinetifica.
La scienza non ha bisogno dei cavilli legali.
Se si voleva mettere la parola fine all’annosa domanda, “ma il vaccino del morbillo scatena in alcuni soggetti l’autismo?” si pubblicava uno studio che non lasciava adito a dubbi, e che uno studio mi dica che nel 95% dei casi (di 192 individui il totale un ordine di grandezza in più rispetto a Wakefield) non lo causa non soddisfa perché lascia fuori il 5% dei casi, che giustamente si pongono domande
Oppure si pubblicava una ricerca in cui si trovavano le cause dell’autismo, ancora oggi mi sembra di aver capito non si hanno le idee chiare.
Se fosse vero come dicono alcuni studi che non si può attribuire la responsabilità di causare l’autismo al sudetto vaccino, perché l’insorgere dello stesso coincide con l’epoca vaccinale.
Non sarebbe più opportuno spostare di un paio d’anni la vaccinazione, giusto per escludere definitivamente questo dubbio?!
Se volete rispondere, fate divulgazione, non linkate altri abstract, o quanto meno spiegateli, ma l’arroganza lasciatela fuori per cortesia, la scienza non ne ha bisogno, necessità di umiltà e dubbi, tanti.
La ricercerca della conoscienza è un lavoro lento e minuzioso, si fanno due passi avanti e uno indietro.
Se non fosse così saremmo ancora convinti che la terra è piatta con gli astri che le girano intorno.
Inoltre vorrei far notare che per volontà dello stesso SSN è una libera scelta vaccinare bambini sani ben nutriti, ben curati su malattie quali rosolia parotite e morbillo in paesi industrializzati dove non scarseggiano medicinali e terapie di supporto, ma soprattutto è una scelta personale, della singola coppia di genitori che valuta a suo modo i rischi da correre sia in un senso che in un altro.
E se c’è questa libertà di scelta è ragionevole pensare che non ci sia una reale necessità, nonché alcun reale pericolo non solo per il singolo ma anche per il resto della comunità.
Federica Sgorbissa detto
Gentile Lupetta, mi permetto di segnalarle che negli articoli sul blog abbiamo appunto spiegato con taglio divulgativo la scienza dietro questa questione (basta che faccia un ricerca nel sito con le parole vaccini e autismo), che riassumo qui per brevita: non c’è alcuno studio che porta dati a supporto del collegamento fra il vaccino trivalente e l’autismo. L’unco studio è stato giudicato falso (sono stati manipolati i dati). Invece c’è una montagna di ricerche che hanno cercato qiuesta correlazione e non l’hanno trovata. E ci sono anche review sistematiche, fra cui le prestigiose cochrane che hanno fatto le pulci alla letteratura scientifica sull’argomento e sono giunte alla conclusione che la momento la ricerca scientifica non ha portato dati a favore del collegamento.
In italia si può scegliere anche di non operarsi per una peritonite fulminante (a me hanno di recente fatto firmare in fretta e furia il consenso prima di operarmi per direttissima. Se non l’avessi fatto i medici non avrebbero potutro operarmi), non significa che l’operazione nons ia necessaria per sopravvivere
Corrado Giuliani detto
Eg. Lupetta, non mi sono mai definito un esperto. Altri si definiscono così, impropriamente, non meritandolo. Se ci fa caso, mai mi sono espresso su spiegazioni mediche, ma solo sull’oggettiva validità di una ricerca basandomi sulla mia conoscenza di come questa debba essere condotta, conoscenza che può essere criticata se si riscontrano errori.
Lei dice ” non soddisfa perché lascia fuori il 5% dei casi, che giustamente si pongono domande”, su questo non mi trova d’accordo. La medicina in generale non potrà mai essere una scienza esatta vista l’estrema differenziazione della fisiologia umana, quindi un risultato come questo è già di per sè un buon risultato. Comunque gradirei che mi dicesse da quale studio ha preso questi dati.
Sul discorso degli abstract/articoli e la spiegazione, non penso sia questa la sede di discussione più appropriata. D’altronde credo che non si riesce a leggerne uno non ne si dovrebbe nemmeno dibattere.
Saluti.
Autismo & Vaccini detto
Ill.mo Sig. Giuliani quale sarebbe la “sua” verità?
Se l’autismo è un mistero trovo decisamente inopportuno che gli eminenti scienziati del CICAP non siano ancora riusciti a risolvere questo mistero.
Vede, per quanto riguarda il caso di mio figlio, non è piovuta dal cielo la diagnosi di “encefalopatia immuno-allergo-tossica”; sono stati condotti esami diagnostici che hanno evidenziato tale stato patologico e non certo perchè abbiamo voluto trovare forzatamente un colpevole. Se da un giorno con l’altro sua madre manifestasse gravi problemi di salute, credo che da buon figlio indagherebbe le possibili cause, o forse mi sbaglio?
Non posso certo incolparmi del fatto che la responsabilità sia caduta sui vaccini, infondo sono composti farmaceutici come molti altri e come tali ogni volta che vengono somministrati rappresentano un atto medico non esente da rischi.
Pertanto, in attesa della “sua” verità, quale differenza c’è secondo lei tra un soggetto autistico e un soggetto con un’encefalopatia?
E’ in grado, sempre gentilmente, di fornirmi indicazioni su come diagnosticare un’encefalopatia?
Un’encefalite post vaccinica [ovvero un evento acuto] può evolvere in encefalopatia [ovvero in forma cronica] e quindi generare tratti autistici, è forse in grado di negare l’evidenza scientifica di questo continuum temporale?
E’ a conoscenza del fatto che per stabilire una connessione tra vaccinazioni e sindrome autistica è necessario che vengano soddisfatti dei criteri?… ovvero:
1) CRITERIO CRONOLOGICO
2) CRITERIO TOPOGRAFICO
3) CRITERIO DI ESCLUSIONE
4) CRITERIO DI CONTINUITA’ FENOMENICA
La perfetta sequenza e concatenazione di questi eventi [VACCINI=SOFFERENZA ENCEFALICA=MANIFESTAZIONI NEUROLOGICHE] permetterebbe a chiunque, anche al più ottuso tra gli scienziati, di evidenziare una perfetta continuità VACCINO-DANNO [la cosiddetta Sindrome a ponte].
Non giudichi così ridicoli dei rapporti statistici che in modo altrettanto ridicolo vengono santificati quando si devono sminuire i danni provocati dai vaccini. Potrebbe rivelarsi un terreno molto insidioso sul quale è facile scivolare nell’ipocrisia.
Cordialmente
Corrado Giuliani detto
Egr. Milani, quello che le voglio far capire io è che se suo figlio è vittima, e me ne dispiaccio sia per lei che per voi, di una “encefalopatia immuno-allergo-tossica” post-vaccinica, questo non significa che i vaccini facciano male alla popolazione.
Come lei ha ben detto “infondo sono composti farmaceutici come molti altri e come tali ogni volta che vengono somministrati rappresentano un atto medico non esente da rischi.” Questo significa che i rischi devono essere ridotti al minimo. Quei dati che riporta, e mi dice di non ridicolizzare, in realtà dimostrano quanto la numerosità di casi tragici come il suo sia talmente ridotta da giustificarne l’utilizzo in tutti gli altri. A fronte di 8 bambini che hanno contratto la problematica dell’articolo (gait disturbance mi sembra), 99 992 ne hanno tratto giovamento. Lei capisce che se mia madre, in età avanzata, prendesse un farmaco che la farebbe rientrare nella casistica sfavorevole, a chi dovrei dare la colpa? Al farmaco? Ma nemmeno ci penso. Oppure l’altro caso, 48 reazione di encefalopatia in 23 anni di osservazione. Sono conseguenze insignificanti.
Il vaccino può certamente, in definitiva, portare a reazioni avverse anche invalidanti. Ma se queste sono rare ( e i dati che riporta e i dati che le riporto io convergono su questo), non vedo perchè intraprendere una battaglia mediatica e sociale come la sua.
Autismo & Vaccini detto
Egr. Sig. Giuliani la battaglia mediatica e sociale deriva dal fatto che come ben Lei saprà esistono Leggi che regolamentano la pratica vaccinale ma vengono puntualmente disattese.
Così per curiosità cito l’Art 7 della Legge 210/92 e l’Art 12 del Codice di Deontologia Medica. Non mi vorrà mica far credere che è tutto rispettato nell’ambito della neonata disciplina “vaccinologia”?
Altrimenti come si spiegherebbero tutti questi numeri http://autismovaccini.com/statistiche/?
Appena si citano questi numeri si passa per, come dite voi, “complottisti”. Tale termine non mi tange, ma denota una profonda mancanza di rispetto nei confronti di genitori, famiglie e soprattutto bambini colpiti da una problematica invalidante molto reale.
Così come trovo profondamente irrispettoso nei confronti delle persone sopra citate, lo sperpero di denaro pubblico per una ricerca scientifica che “ad oggi” non ha trovato una codifica genetica precisa per la sindrome autistica.
Definire malattia genetica una patologia che ha dimostrato un aumento esponenziale da pandemia, è demenziale e [se Lei lavora in ambito ospedaliero] saprà molto bene che nel 95% dei casi questi bambini sono geneticamente perfetti.
Nella storia della medicina non esistono epidemie e/o pandemie genetiche, ma è quello che vogliono far passare per l’autismo.
Lo studio Mitochondrial Dysfunction in Autism [http://jama.ama-assn.org/content/304/21/2389.abstract] pubblicato sul Journal of American Medical Association [JAMA] che, non avendo nulla a che vedere con le cosiddette riviste-puttana [come spesso ho letto da parte di memebri del CICAP riferendosi a PubMed.Org che comunque citate quando vi torna comodo], ha rilevato come i danni e lo stress ossidativo a carico dei mitocondri, anche noti come le “centrali elettriche” delle cellule, potrebbero influenzare l’insorgenza e la gravità dell’autismo.
Non sono alla ricerca dell’acqua di Lourdes ma che i vaccini siano composti altamente ossidanti lo si conosce da tempo. O sbaglio?
Corrado Giuliani detto
Ma nessuno nega che i vaccini abbiano reazioni avverse. Ora credo che per la maggior parte siano leggere forme allergiche, molte anche psicosomatiche ( da quanto ho letto degli archivi, ma di certo non riesco a leggermeli tutti nè ne ho voglia). Ma il discorso non mi sembra verta sulle reazioni avverse, quanto più sul fatto della correlaziona causale vaccino-autismo, per cui quelle statistiche servono a ben poco, se non a gettare fumo negli occhi.
Il discorso è questo: esistono uno o più studi ben fatti che evidenziano un legame vaccini autismo?
Per ben fatti intendo da un punto di vista del metodo: campioni di controllo, esclusione concause ecc.
Per quanto ho visto, finora non c’è nulla. Correlazioni temporali sull’aumento dei casi, secondo me, lasciano il tempo che trovano. Difatti è praticamente possibile correlare temporalmente qualsiasi cosa:
http://it.wikipedia.org/wiki/File:PiratiVsTemp.png
senza che questa correlazione abbia alcune nesso di causalità.
Io fino ad ora ho letto solo articoli che il nesso lo smentivano.
@Lupetta: non ho detto ” sono io l’ingegnere” ma “io sono ingegnere” che ha un accezione ben diversa.
Rimane il fatto che se lei si fosse rapportata con taluni individui che popolano la rete capirebbe meglio la mia mancanza di tatto, sull’umiltà purtroppo è una mia pecca.
Migliorerò, sono ancora giovane.
Autismo & Vaccini detto
Buongiorno Corrado, partiamo da questa Sua affermazione “Io fino ad ora ho letto solo articoli che il nesso lo smentivano”.
Non vorrà mica farmi credere che le case farmaceutiche siano così maldestre da commissionare la pubblicazione di articoli di “dati bruti negativi”?
Basta leggere i risultati di una ricerca tutta italiana [The unbearable lightness of health science reporting - "http://www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0009829"] che misura il grado di attendibilità, trasparenza ed equilibrio della divulgazione scientifica sui quotidiani e i settimanali di casa nostra, e la risposta non lascia spazio all’ottimismo.
Senza porsi questi dubbi che spesso sono tacciati per complotto, mi permetto di elencare una serie di tracce nelle quali è correlabile il “nesso causale tra vaccino MPR e autismo”. Infatti non deve essere mai dimenticato che il trivalente MPR segue una già ricca batteria di vaccinazioni che in molte ASL spesso attuano in unica seduta, ovvero: esavalente illegale [4 obbligatori + 2 facoltativi] + anti pneumococcica 13-valente = 19 antigeni differenti in una singola seduta a un bambino di circa 3 mesi.
Già questi dati, e l’assoluta mancanza di studi scientifici a livello mondiale che assicurino la proprietà terapeutica di tali composti inoculati in un organismo di 3 mesi, dovrebbero far riflettere sui folli criteri di immunizzazione che vigono non solo in questo paese, ma esistono anche altri percorsi di correlazione:
1) schede tecniche dei vaccini approvate dal ministero della sanità che si trovano nella pubblicazione denominata REFI [Repertorio Farmaceutico Italiano], dai quali si può scoprire che in qualche vaccino [solo come esempio cito il TRIPEDIA] sono evidenziabili non solo effetti avversi come l’Autismo ma una serie di Sindromi Neurologiche da far impallidire il miglior infettivologo del pianeta;
2) le schede tecniche originali approvate dalla FDA americana inserite nel Physicians’ Desk Reference contengono circa l’80% di informazioni in più delle corrispondenti schede italiane, è forse un caso? … No, è purtroppo un comportamento adottato con “dolo”.
3) i foglietti illustrativi che accompagnano la confezione dei vaccini che si utilizzano nelle ASL e i dati, oppure i riferimenti bibliografici, delle sperimentazioni in base a cui i vaccini sono stati omologati, stranamente non vengono mai forniti nei centri vaccinali e anche questo è un comportamento “doloso”;
4) Ci sono degli studi fatti nella comunità scientifica che hanno determinato la percentuale di bambini che hanno già acquisito l’immunità naturale tramite infezioni lievi sub-cliniche e che sconfessano la teoria dell’utilità della vaccinazione.
5) Cosa significa attenuazione di un virus vivo? Come si ottiene un virus vivo attenuato? E’ possibile stabilire scientificamente l’attenuazione di un virus vivo; cioè sapere con certezza di quanto quel virus vivo è stato attenuato? Quali sono i controlli che vengono eseguiti?
6) C’è qualche studio che confronta i tempi di caduta degli anticorpi passivi omologhi [passati dalla madre] in bimbi allattati al seno per lungo tempo e in bimbi allattati artificialmente fin dai primi mesi? – Sembra una banalità ma non lo è.
7) I vaccini aumentano la tendenza allergica di un individuo, ci sono studi che sconfessano questa teoria?
8) Quanti casi di reazione ai vaccini sono imputabili alla presenza di numerosi ADIUVANTI presenti nei vaccini stessi? – Per esempio nel vaccino MPR è presente, tra i tanti, la “gelatina idrolizzata” che ha impatti devastanti a livello cerebrale nei bambini
9) Si è scientificamente sperimentato o controllato per quanto tempo un bacillo attenuato può rimanere inattivo e poi riassumere la sua virulenza originaria?
10) Quali sono gli studi scientifici controllati che comprovano l’innocuità a medio e lungo termine della pratica vaccinale?
11) Come è cambiata la memoria genetica di queste ultime generazioni di persone vaccinate?
12) E’ provato da studi scientifici che nei primi mesi di vita il sistema immunitario del bambino [l'80% di esso risiede nell'intestino] è ancora debole. Inoltre i vaccini somministrati nel primo anno di vita non danno l’immunità. Perché allora le vaccinazioni vengono solitamente effettuate prestissimo dopo la nascita e a distanza molto ravvicinata?
13) L’attivazione di virus latenti nel corpo, può essere un’eventualità, potenzialmente pericolosa, di ogni metodo vaccinale!
14) Ci sono studi [anche della Società Italiana Trapianti che ha nel proprio protocollo lo studio delle HLA] che comprovano come le vaccinazioni siano responsabili dell’alterazione del materiale genetico delle cellule del corpo.
15) Ci sono studi sconfessati che escludono categoricamente i danni dell’introduzione di virus attenuati come polio e morbillo che, invece, possono determinare lo sviluppo di PROVIRUS [già testato in condizioni di laboratorio] sopiti nelle cellule dell’organismo [proprio perché si possono trovare cellule invase senza che ci sia nessun segno di alterazione in struttura e funzione], che sono poi causa, in una attivazione successiva, di malattie quali la sclerosi multipla, il diabete, il cancro, malattie autoimmuni ecc.
16) Come si stabilisce che un bambino immunizzato, se prende una malattia per cui è stato vaccinato, la prende in modo più attenuato? Quali sono gli studi scientifici che ne attestano la veridicità? – Esemplare il caso che sta riguardando attualmente la California, dove nel 2010 ci fu una epidemia di pertosse, e dopo aver esaminato per un periodo di 8 mesi i registri dei piccoli pazienti ammalatisi di pertosse, i medici hanno scoperto che l’81% dei pazienti aveva ricevuto la serie completa di vaccini e l’11% aveva ricevuto solo alcuni vaccini. Il restante 8% non aveva ricevuto alcuna vaccinazione per la pertosse.
17) Come vengono redatte le statistiche su quelle malattie che non devono per forza avere un decorso ospedaliero [morbillo, parotite, rosolia, varicella solo per fare l'esempio attinente]… ??? – La stessa FIMP [Federazione Italiana Medici Pedaitri] denuncia il fenomeno dell’under-reporting in pediatria.
18) A cosa sono attribuibili i cali di incidenza di molte malattie avvenuti, nell’ordine di un 80%, prima dell’introduzione della pratica vaccinale?
19) Perché le statistiche riguardanti l’incidenza delle malattie, vengono sempre presentate “menomate” degli anni precedenti all’introduzione dei vaccini?
20) Lo Stato Italiano, nelle varie Leggi finanziarie, destina di prassi milioni di €uro per pagare i danni causati da vaccini e trasfusioni a titolo di indennizzo a soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile. Da questo ne deriva che i danni da vaccino che si dicono così remoti, si presentano con “spaventosa” puntualità. Pertanto il mio rispettoso ragionamento precedente non è un voler gettare fumo, ma un voler rimarcare che il vaccino MPR non è esente da tale statistica e ha correlazione con l’Autismo perchè si accumula in un programma vaccinale scriteriato e irrispettoso delle suscettibilità immunitarie del bambino.
21) Come avviene la segnalazione, da parte di un pediatra, di danno da vaccino? Se i danni non vengono segnalati, si riesce a risalire a coloro che hanno omesso la segnalazione? – Qui mi scuso però devo ripetermi: la stessa FIMP [Federazione Italiana Medici Pedaitri] denuncia il fenomeno dell’under-reporting in pediatria e, citando le parole del mio pediatra che segnala tali eventi, coloro che segnalano la reazione avversa vengono definiti “cretini” dai loro stessi colleghi dell’AIFA [bel rispetto del Codice Deontologico e della Farmacovigilanza mi verrebbe da dire].
22) Per mettere in commercio i vaccini, così come un qualsiasi medicinale, bisogna che questi abbiano superato i test di sperimentazione. Stranamente mancano sempre più di frequente i riferimenti che riguardano la fase 3 di sperimentazione, cioè un controllo su un gruppo di vaccinati ed uno di non vaccinati a confronto. La pandemia bufala H1N1 ne è stata l’esempio!
23) Ahimè non è mai possibile, per il povero cittadino, ottenere i dati delle sperimentazioni iniziali, in base alle quali è stato deciso di rendere le vaccinazioni obbligatorie. In questi giorni la condanna dell’ex Ministro De Lorenzo [vaccino anti-epatite B illegale] dovrebbe insegnare qualcosa in più sulle motivazioni di tale omissione d’informazione.
24) Sono eseguiti studi-controllo di Farmacovigilanza dopo l’inizio delle diverse vaccinazioni in Italia, nelle varie regioni ed in ogni singola ASL? – Anche questa è utopia!
25) Dal punto precedente si deduce che mancano ricerche e controlli recenti compiuti per verificare l’efficacia e l’innocuità dei vaccini in Italia.
26) Che cos’è la FARMACOVIGILANZA attiva? E quella passiva?
In Italia che tipo di FARMACOVIGILANZA si attua?
Il CDC di Atlanta ha divulgato il dato in base al quale si sottolinea che la FARMACOVIGILANZA attiva evidenzia un numero di effetti collaterali da 5 a 10 volte superiore rispetto alla FARMACOVIGILANZA passiva.
27) Su quali presupposti scientifici si basa il calendario vaccinale italiano?
28) Quali sono gli estremi dei dati scientifici e sperimentali sui quali si basa la somministrazione di più vaccini nella stessa seduta vaccinale?
29) Quali esami sono previsti dalle ASL prima delle vaccinazioni obbligatorie per prevenire le reazioni avverse? [art 7 Legge 210/92 e numerose sentenze della Corte Costituzionale]
30) Può capitare che, inoculando in un bimbo vaccini a virus vivi attenuati [tipo polio o morbillo, parotite, rosolia e varicella], un “contatto IMMUNO depresso” [nonno, genitore, fratello, compagni di scuola] rischi di scatenare la malattia o i sintomi ad essa associati. Questi soggetti sono poi denominati in modo offensivo “untori”.
31) Può capitare che, inoculando in un bimbo “IMMUNO depresso” vaccini a virus vivi attenuati [tipo polio o morbillo, parotite, rosolia e varicella], rischi di scatenare la malattia o i sintomi ad essa associati se non addirittura la morte. Altro esempio di “untore”.
32) La stessa rivista medica “PEDIATRICS”, ha rivelato che il vaccino DPT [da noi eseguito in un esavalente illegale] è uno dei sette farmaci che richiedono più frequentemente un’annessione alla terapia intensiva per gli effetti collaterali acuti riportati [spesso di tipo neurologico] e precede l’inoculazione del vaccino MPR che tanto viene sponsorizzato con intense campagne pubblicitarie.
Purtroppo, con la pratica vaccinale del nostro tipo [Calendario Vaccinale per la Vita da Zero a Cento anni] si rischia di provocare mutazioni violente delle malattie, trasformandole in malattie anche per adulti e di lasciarci poi con una inadeguata immunità da passare ai nostri figli.
Questo significa creare generazioni sempre più deboli e non è un caso che l’incidenza di Autismo, malattie neurodegenerative, diabete, tumori, malattie autoimmune siano aumentate vertiginosamente nella popolazione infantile negli ultimi anni.
Su tutti questi dati si ragiona negli ospedali [pochi per la verità] che hanno a cuore la salute dei bambini, e su tutti questi dati si ragiona quando si definisce il nesso causale tra vaccinazione MPR e autismo.
Buona giornata a tutti voi
Corrado Giuliani detto
Eg.Milani, proverò a risponderle sui molti punti, di sicuro interesse, che ha sollevato, ma dubito che ne sarò pienamente in grado, quindi mi scuso in anticipo per le eventuali carenze.
1) effetti avversi ci sono in tutte le sostanze. Quello che interessa è la casistica: lei stesso ha citato studi in cui si riportano casi di 8 reazioni su 100000 dosi, e direi che non è una percentuale significativamente considerabile.
2) Dolo verso gli italiani? Eppure alla FDA gli si imputa di compiere le peggiori nefandezze. Non vedo il problema: non credo che chi faccia uno studio si basi su informazioni incomplete, ma piuttosto faccia ricerca nel modo più completo possibile.
3) Essendo dei foglietti illustrativi, tendo a propendere per il fatto che siano necessariamente sommarii. D’altronde l’iter di validazione di un farmaco dovrebbe prevedere un controllo alla base, quindi una verifica dell’efficacia/sicurezza dello stesso prima della commercializzazione e della somministrazione.
4) L’utilità della vaccinazione non si sconfessa dicendo che ci sono casi di immunizzazioni tramite infezioni sub-cliniche. Le ho citato uno studio che numerava la riduzione dei casi di malattia nell’era pre e post vaccinazione, sottolineando una riduzione del 99.8% dei casi. Se una vaccinazione non risultasse più utile sarebbe sospesa come è stato per il vaiolo.
5) Su questo non le so rispondere, ma credo che ci siano dei protocolli validati e facilmente reperibili.
6) Non saprei, non faccio ricerca su questo
7) Ci sono studi che invece validano quanto dice? Non mi chieda di smentire qualcosa che prima non dimostra.
8) Non lo so, me lo dica lei. E’ sempre il discorso delle casistiche e della sicura correlazione, per poter affermare qualcosa in maniera esaustiva è necessario isolare le cause.
9) Credo proprio di si, la rimando alla 5)
10) Quali sono gli studi che non la provano?
11) Direi che è cambiata al punto da permettere alle persone di scegliere se vaccinarsi o meno, o di interrompere la pratica vaccinale.
12) Mi citi questi studi circa il fatto che nel primo anno non si ottenga l’immunità.
13) Anche qui servirebbe una casistica, altrimenti l’eventualità che le cada un fulmine in testa non la ferma di certo dall’uscire di casa.
14) Mi citi gli studi. Tempo fa nel commentare uno studio di Montinari mi accorsi di come questo avesse sotto gli occhi una probabile concausa di autismo ma che attribuisse comunque le responsabilità ai vaccini, e riguardavano proprio un particolare corredo di alleli HLA, che predispone a malattie autoimmunitarie.
15) Ancora le chiedo di linkarmi gli studi.
16) La pertosse è al centro dei dibattiti da decenni, tanto che negli anni ’70 un movimento simile al suo aveva portato alla diminuzione delle vaccinazioni con conseguente impennata dei casi di malattia. Questo sembrerebbe diverso, e non è da escludere una mutazione del virus, ma sarebbe da indagare, e comunque da aspettare i responsi delle indagini.
17) Non so come sia riportata, ma tipicamente credo che spetti ai medici curanti segnalare i casi, e dubito che una famiglia non lo riporti al medico.
18) Su questo mi trova assolutamente dubbioso: dei dati che dispongo io, non c’è stata alcuna riduzione nella pre-vaccinazione, ma solo nel post. Esempi lampanti sono la polio, anche se su quella vaccinazione ho numerosi dubbi che non sia la causa della diffusione dell’aids.
19) Su che basi fa quest’affermazione?
20) Cioè? quantifichi questa spaventosa puntualità. Se ci fosse una correlazione casuale, non basterebbero diverse finanziarie a coprire le eventuali cause legali.
21) Assolutamente d’accordo sulla violazione del codice deontologico. E’ dovere del medico riportare questi casi, e direi che per risalire all’omissione servirebbe l’interessamento della famiglia coinvolta, però non so come questo sia effettivamente fattibile. Si potrebbe, in alternativa, istituire una sorta di registro informatico accessibile tramite dati sanitari in cui le famiglie e i diretti interessati possano inserire eventuali reazioni avverse. La conferma del medico curante potrebbe essere la controprova dell’affermazione ( già vedo molti attivisti utilizzare le possibilità a loro vantaggio), ma comunque si potrebbe avere un quadro d’insieme più completo.
22) Direi che in questi casi, se accertati, si potrebbe procedere per vie legali. Lei afferma che queste sperimentazioni non ci sono proprio, o non sono accessibili ad un pubblico ampio?
23) Su questo mi trova d’accordo, ma non vedo come se non si legifera a riguardo la situazione possa cambiare. Il fatto che ci siano interessi dietro non lo nego, e gradiremmo tutti una maggior diffusione delle informazioni.
24) Ritorniamo al punto 21: una farmacovigilanza non autogestita credo sia infattibile a livello logistico.
25) Si, manca, ma allo stesso modo manca anche per comprovarne la dannosità. Anche perchè tipicamente una reazione avversa ha una maggior risonanza di un normale decorso della pratica vaccinale, quindi in linea teorica se si hanno dei dubbi è perchè proprio non si tiene una corretta statistica, e quindi i casi avversi tendono a risaltare.
26) Immagino che sia così, effettivamente.
27) Non saprei, non è mio interesse, ma credo che ci dovrebbe essere, da qualche parte.
28) Credo che ci si basi sulla casistica dell’assenza di reazioni avverse, anche se in teoria si dovrebbe procedere con una casistica a priori. Dubito che manchi, comunque.
29) Non saprei, mi dica lei: non si fanno? Purtroppo ( o per fortuna, a seconda dei punti di vista) non sono ancora genitore, e quindi non sono informato su queste cose. Ritengo che visto che ha sollevato la questione, questi test scarseggino o siano del tutto assenti, e mi sembra una mancanza grave del SSN.
30 e 31) ritorniamo al discorso della casistica. Il fatto che possa capitare va quantificato e valutato: se è una cosa rara, non ha senso parlarne come giustificazione di una ” class action” contro i vaccini
32) Anche Lancet aveva pubblicato Wakefield, coi risultati che conosciamo. Mi piacerebbe leggere le statistiche a riguardo.
In conclusione lei vorrei ricordare che non sono nè un medico nè un operatore sanitario, quindi per molti dei quesiti che mi ha posto sono totalmente impreparato a risponderle.
Come lei e tanti altri ho fatto un percorso di dubbio che si è scontrato sulla mancanza di dati veri a conferma dei dubbi stessi, ma sono sempre aperto a modificare le mie convinzioni se mi si portano prove sostanziali.
In futuro la pregherei di trattare meno punti, e comunque concentrarci sulla scientificità degli studi, che è quello in cui sono preparato.
saluti.
Autismo & Vaccini detto
Buongiorno nuovamente Sig. Giuliani, non deve scusarsi per eventuali mancanze, siamo qui per ragionare non certo per fare il tifo per due squadre che si giocano la finale di Champions.
Altresì non pretendo che modifichi i suoi pensieri in base ai miei, così come spero viveceversa per quanto ho potuto verificare sulla pelle di mio figlio.
Prometto che tratterò meno punti nel caso trovassi utile e mi fosse permesso di commentare altri post.
1) Se non ricordo male, lo studio relativo alle casistiche di 8 reazioni su 100000 dosi era relativo alla presenza di cellule di feti abortiti. Credo che il registro dei VAERS degli Stati Uniti, che tra l’altro manca colpevolmente qui in Italia [soprattutto per consultazione pubblica], sia di gran lunga esplicativo.
Inoltre, da genitore, quando uno di quei 8 è il proprio figlio posso assicurare che non è una bella notizia.
2) Confermo che c’è un comportamento “doloso” che riguarda gli italiani. Quando è omesso l’80% delle informazioni, si conferma l’inesattezza presente nei messaggi di salute pubblica, nelle comunicazioni professionali, e nella documentazione ufficiale.
3) I foglietti illustrativi non possono essere sommari. Vi sono enti preposti a livello nazionale e internazionale che dovrebbero garantire questa correttezza nella trasmissione delle informazioni. Purtroppo, in certi centri vaccinali vi sono schede tecniche [a volte scritte a macchina in modo maldestro] che potrebbero essere scritte da chiunque.
4) E’ una semplice questione di punti di vista. Rispetto la sua posizione ma non invalida il mio concetto. I vaccini sono inefficaci in fase neonatale perché le cellule dendritiche non sono passate alla funzionalità attraverso lo sviluppo. Non possono produrre il subset necessario per indurre la risposta Th1, né per produrre sufficiente IL-12 utile a prevenire la upregulation [incremento] sulle cellule Th1 dell’ IL-13R alpha1. Pertanto, invece di produrre un buon vaccino, si costruiscono le basi per ulteriori reazioni allergiche. [http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2012/04/hzaghouaniintl_innov1.pdf].
Ricordo inoltre che il concetto di immunità può essere diviso in naturale o artificiale.
5) E’ corretto esistono dei protocolli, o istruzioni operative ma il pessimo esempio della Baxter nella pandemia H1N1, ovvero la contaminazione, è spesso pratica diffusa. Ne sono esempio i vaccini anti-Rotavirus.
6) L’importanza dell’allattamento al seno per lo sviluppo dell’immunità naturale è risaputa. Non a caso, molti genitori che si sono rifiutati di vaccinare i propri figli hanno fatto eseguire la ricerca di anticorpi specifici alle malattie dell’infanzia e [con comprensibile sorpresa] il bambino risultava già immunizzato anche se la madre non era stata vaccinata per la specifica malattia.
7) Uno di questi, ultimo in sequenza temporale, è proprio quello che ho segnalato prima del Professor Habib Zaghouani [qui nello specifico http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2012/04/neonatal-immunity.pdf%5D
8) Se ha la pazienza di leggere l'elenco, lo spiego meglio qui http://autismovaccini.com/2012/01/28/il-minestrone-dei-vaccini/ altrimenti mi dilungo troppo.
9) Nel 2002 la US Food and Drug Administration [FDA] ha dichiarato che i vaccini rappresentano una categoria speciale di farmaci finalizzati principalmente per la profilassi contro le malattie a cui un individuo non può mai essere esposto.
Questo, secondo la FDA, pone l’accento significativo sulla sicurezza dei vaccini.
Poiché nessun vaccino è mai stato dimostrato sicuro in studi umani, la FDA non riesce a fornire la garanzia ogni volta che approva un vaccino.
Un vaccino non potrà mai essere dimostrato sicuro a meno che gli effetti farmacocinetici sono stati completamente studiati sugli esseri umani [non animali, come avviene di prassi] in una impostazione a lungo termine che si estende come minimo in 10 anni. Poiché questo non è mai fatto prima che un vaccino ottenga tutte le autorizzazioni, i vaccini sono teoricamente illegali in quasi tutti i paesi del mondo!
Nella sostanza ho appena espresso in termini sereni, ciò che significa “essere cavie” come accade per molti bambini dell’Africa [che hanno sviluppato "nodding disease" a seguito della sperimentazione del vaccino H1N1] o i tanti bambini europei che hanno riportato “narcolessia” dopo il vaccino H1N1, oppure i tanti bambini indiani che stanno sviluppando paralisi-flaccida dopo somministrazione di vaccino orale anti-polio [lo stesso che è stato bandito dai paesi occidentali]
10) Come scrivevo poco sopra, è la stessa FDA che pone l’accento significativo sulla sicurezza dei vaccini.
11) Sono concorde. Esiste appunto la possibilità di una scelta consapevole e, a tal proposito posso segnalare che sono uscite nuove 22 differenze genetiche nell’autismo mai trovate prima [http://www.sciencedaily.com/releases/2012/04/120419121525.htm]. Leggendo tra le righe sono stati rinvenuti ”[...] punti precisi dove sono interrotti i filamenti di DNA e dei segmenti scambiati al loro interno o tra cromosomi [...]“. Ciò comunque non codifica la malattia dal punto di vista genetico perchè la codifica non è identica in tutti soggetti che hanno sviluppato la patologia.
12) Rimando allo studio dell’équipe del Professor Habib Zaghouani
13) A differenza del fulmine sulla testa la vaccinazione, immettendo il virus direttamente nel sangue [senza che siano state attivate le difese locali e fagocitarie], non fa altro che realizzare proprio ciò che il corpo si sforza di evitare: offre al virus accesso libero ed indisturbato ai sistemi [neurologico, endocrino, etc] più delicati e vulnerabili dell’organismo. Le interferenze al sitema immunitario provocate dai vaccini sono ben note èhttp://autismovaccini.com/2011/06/26/le-interferenze-al-sistema-immunitario-provocate-dai-vaccini/].
14) Non ho citato Montinari. Ho citato la Società Italiana Trapianti. Legga l’allegato 2 di questo documento [http://www.sanitasicura.it/LinkClick.aspx?fileticket=Y5F12VDigLA%3D&tabid=81&language=en-US] … i vaccini a virus vivo attenuato sono proprio quelli sui quali vertono le precauzioni.
Quando i genitori dei bambini con autismo [danneggiati da vaccino] riportano che i propri figli avevano il virus del morbillo nel liquor, non sono così visionari, anche per il fatto che l’esame è eseguito in ambito ospedaliero da personale qualificato.
15) Dal 1975 in poi si scopre che i virus ad RNA cancerogeni o meno, presenti negli animali [che quindi sono arrivati e arrivano a noi come inevitabili “impurità” di alcuni vaccini], hanno la possibilità di produrre elementi di DNA chiamati Provirus, che si integrano facilmente con il nostro [studi del dott. Robert Simpson della Rutger University] e tanto peggio se sono virus cancerogeni come l’SV40. Questa nostra alterazione può restare silente per molti anni e poi produrre una patologia. L’ipotesi più interessante però riguarda le malattie autoimmunitarie. Sulla rivista “Posgraduate Medicine” si afferma: “Sebbene un organismo non crei in genere degli anticorpi contro i propri tessuti, sembrerebbe che una lieve modificazione delle caratteristiche antigeniche dei tessuti possa renderli estranei, giustificando così la formazione di anticorpi specifici contro questi”. Nel 1971 si seppe di esperimenti che dimostrarono la facilità di scambio tra batteri di specie diverse, come tra batteri e piante ed anche l’uomo. L’ipotesi conseguente è che sia facile una mutazione genetica di organi umani [Leon Chaitow ].
16) Premesso che non faccio parte di alcun movimento, se non di quello della promozione della salute, quello che ho citato è il respenso dell’indagine.
17) Esatto. Spetta ai medici curanti effettuare la segnalazione di reazione avversa, ma la FIMP ha chiaramente ammesso che esiste un fenomeno di under-reporting che di fatto invalida la statistica nel nostro paese.
18) Qui [http://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/08/90e469229634f8e0ad29b8c344af2968_medium.jpg] c’è un bel grafico per la Polio riferiti a Stati Uniti e Gran Bretagna
19) Ho fatto tale affermazione non solo sul grafico presentato precedentemente per la Polio ma anche su altri grafici identici per altre malattie dell’infanzia che sono reperibili dal sito dell’ISTAT, tra l’altro fermi al 2005 con le loro attività.
20) La spaventosa puntualità è anche solo di 1 bambino danneggiato all’anno [Donato Greco - Istituto Superiore di Sanità]
21) Su questo punto noto con piacere che entrambi concordiamo sulla necessità di un registro. Peccato che non avviene, o non ci è dato conoscerne il contenuto, in netto contrasto con le più semplici normative di Farmacovigilanza e diritti di trasparenza nei confronti dei cittadini.
La stessa tesi che il Tribunale del Malato di Rimini ha sollevato dopo la Sentenza di cui sappiamo.
22) Affermo che nella maggior parte dei casi non vi sono sperimentazioni di fase 3 e i farmaci [vaccini inclusi] vengono immessi ugualmente sul mercato. Molte denunce sono state fatte in questi anni e hanno svelato i legami tra multinazionali farmaceutiche, medici, ricercatori, marketing. Per citare alcuni nomi: Tom Jefferson, Ilaria Capua, Claudio Jommi, Silvio Garattini, Mauro Di Leo, Nello Martini, Ignazio Marino, Antonio Tomassini, Giuseppe Traversa.
23 e 24) Su questi punti siamo in sintonia.
25) La risposta che mi fornisce riporta alla mancanza di validità statistica per poter stabilire un pro e un contro. Di certo quando l’invalidità indotta coincide con il decesso del neonato è indubbio che ha una cassa di risonanza maggiore.
26) Effettivamente è così.
27) I presupposti scientifici sono [si fa per dire] “l’alleanza tra Federazioni di Medici e le case farmaceutiche” così come è stato stabilito a un recente convegno di vaccinologia tenutosi a Venezia.
28) Nessun vaccino è mai stato dimostrato sicuro in studi umani, la FDA non riesce nel fornire la garanzia ogni volta che approva un vaccino eppure si ha la presunzione di somministrare 19 antigeni differenti con due vaccini contemporaneamente.
29) Posso confermare che la mancanza di test preventivi è una grave lacuna dal parte del SSN, ma gli esami sono garantiti in alcuni centri vaccinali qualora i genitori li richiedano espressamente. Purtroppo questi esami hanno un costo elevato per il SSN e quindi si cerca di evitarne la divulgazione.
30 e 31) Per carità, nessuna “class action” però non è così improbabile che i vaccini a virus vivo attenuato scatenino la malattia per la quale sono effettuati.
32) Verissimo. Lo stesso The Lancet ha ancora moltissimi studi che comprovano la connessione tra vaccino MPR, meningite e encefalite nei bambini. Torniamo quindi a una delle mie affermazioni precedenti: quale differenza c’è tra un bambino con autismo e un bambino che ha riportato un danno cerebrale [encefalite, encefalopatia]?
Ancora oggi, gli illustri scienziati non sanno fornire la risposta perchè non esistono tecniche di neuro imaging così sofisticate da comprovarne la differenza. E allora tutti si buttano sulla genetica.
Tra me e Lei, che siamo perfettamente sani, vi sono milioni di polimorfismi genetici che ci differenziano ma non per questo possono definirci geneticamente malati.
Mi scuso per i tanti punti citati e ringrazio per il civile confronto che ne è scaturito.
G. Milani
Corrado Giuliani detto
Eg. Milani, questa volta le risponderò a puntate, che ho una scadenza per la consegna di un abstract a breve e le cose che mi ha linkato sono tante.
Comunque:
1) Purtroppo non avevo accesso alla completezza dell’articolo, quindi non si esplicava che coadiuvante fosse usato. Posso immaginare che la percezione dell’8 su 100000 sia amplificata da genitore, però la consapevolezza che appunto è una percentuale estremamente bassa non dovrebbe consolare, ma perlomeno far prendere coscienza che non c’è una colpa a monte.
2) Lei che, diciamo, lotta contro questo establishment, non è grado di promuovere una campagna di sensibilizzazione su questo punto?
3) Nella mia personale visione, ci dovrebbero essere schede tecniche e foglietti illustrativi. I secondi in teoria non possono che essere sommari, quindi in caso di richiesta si dovrebbero poter visionare le schede, complete di tutto.
4) Ok ho letto il/i lavori di Zaghouani, quindi rimando anche il punto 7) a questo. In sostanza quello che Zaghouani dice è appunto quello che dice lei, cioè che c’è uno sbilanciamento nella risposta Th1:Th2 a favore delle seconde . Tuttavia, a quanto mi sembra di aver capito, lo stesso Zaghouani non dichiara in maniera certa che i vaccini aumentano in maniera certa la tendenza allergica, ma che una risposta di quel tipo tende a farlo. Rimane il fatto che Zaghouani non fornisce statistiche di tipo epidemiologico a supporto dell’aumento di risposta allergica alla somministrazione, e che comunque suo scopo sia la produzione di un nuovo corso di vaccini che non sbilancino la risposta in questione.
E’ un argomento sicuramente interessante, però le vorrei far notare una cosa: è un argomento piuttosto nuovo (l’articolo è del 2006), ed è una cosa piuttosto ricorrente in medicina che si scopra un aspetto della questione che prima si ignorava solo successivamente.Le faccio l’esempio dell’insulina-diabete, che è stato uno degli argomenti che più ho trattato nel mio corso di studi: se all’inizio si trattavano tutti i diabetici come insulino-deficienti, si è poi scoperto solo in seguito che molti di questi in verità erano insulino-resistenti, e che quindi era inutile iniettare insulina quando poi i tessuti riceventi non la assorbivano. Però nessuno va a colpevolizzare chi per primo ha formulato la prima ipotesi, anche perchè le necessità di intervento giustificano l’incompletezza di nozioni.
5) Se mi fornisse dei dati a proposito gliene sarei grato.
6) E’ una costante o anche qui si tratta di casi? Ci sono statistiche?
7) veda 5).
8) Letto, ma mi sfugge un particolare che è fondamentale. Le quantità. Qualsiasi sostanza è tossica in determinate quantità, quindi immagino che qualsiasi di queste sia usata in quantità sperimentalmente verificate in modo da evitare la tossicità. Ha dei dati a riguardi- concentrazioni, peso, ecc, che verificherebbero la tossicità del loro uso?
9) Nessun farmaco in questa maniera può mai essere considerato sicuro. La sperimentazione animale e quindi quella umana consensuale sono le uniche modalità che sono disponibili attualmente. Fondamentalmente vista l’esigenza di una cura ad una malattia, di fronte ad una risposta positiva delle prime due, il rischio che si corre nella commercializzazione e diffusione deve essere bilanciato con la gravità della malattia stessa. Non potrà mai essere una scienza esatta, se lei aspetta dieci anni di studi su umani, ci sarà sempre qualcuno che l’accusa di non aver usato la cura sul figlio di turno quando ne aveva la possibilità, sempre che funzioni, o qualcuno che l’accusa di aver ucciso il figlio nonostante lo stesso genitore avesse aderito ad un programma di test del farmaco.
10) Rimando alla 9).
11) Dubito che la codifica del DNA sia la stessa in ogni caso per ognuno di noi, ma su questo sono un pò indietro nelle conoscenze. Se già si trovassero degli aspetti comuni, sarebbe un passo avanti ( e per questo le citavo Montinari nella 14))
12) già trattato nella 5)
13) Ecco, qui non ci troviamo per nulla d’accordo. Nè nella sostanza, nè nella forma espositiva. Vede, Milani, qui stiamo avendo una discussione civile e sicuramente interessante, ma diversi post fa l’avevo apostrofata ( e me ne scuso) in modo piuttosto aggressivo perchè ero capitato altre volte sul suo blog e assolutamente non approvo il suo metodo espositivo.
Frasi come BigPharma, complotti et similia non la aiutano certo nella sua personale lotta. Io posso provare ad immaginare la sua rabbia, ma quest’attacco indiscriminato lede a quanto di buono potrebbe esserci in quello che dice.
Prendiamo il link in questione:
“Il virus Vaccinia è stato utilizzato nel vaccino per il vaiolo e da allora è stato scientificamente dimostrato di essere quello che ha innescato il virus dell’AIDS.”
Nel proseguo dell’articolo, a parte gli aspetti tecnici, non cita nè uno studio che lo dimostri, nè lo dimostra lei stesso. Quindi è una frase faziosa, volta ad influenzare il lettore.
“L’uomo ha elaborato proteine virali che sono state volutamente create per influenzare il segnale dell’interferone, ”
E cita alcuni studi, in cui non viene assolutamente detto che è stato l’uomo a modificare queste proteine virali, che modificando l’interferone andrebbero a costituire il substrato alla proliferazione dei virus.
“Tutti i vaccini sono prodotti per causare un deficit immunitario, interferendo con la capacità del corpo di uccidere naturalmente tutti i virus, batteri, parassiti e cellule tumorali.”
“L’industria farmaceutica, per movimentare il sistema sanitario, può restare sul mercato solamente se ci sono persone malate, in modo di mantenere e far progredire i propri affari, e l’unico modo per garantirsi guadagni in entrata è quello di modificare geneticamente virus e microrganismi che sono resistenti alle difese naturali del nostro corpo.”
Eppure le persone morivano anche prima. Il discorso, Milani, è che questa teoria non regge. Perchè debellare alcune malattie per crearne di nuove, quando bastava vendere farmaci per quelle vecchie? Le persone una volta morivano di influenza, di polmonite. Oggi non più. Mia zia è sopravvissuta a due tumori, due chemioterapie, un infarto e un ictus.
Io capisco che le esperienze di vita possono far risaltare alcuni aspetti di una determinata questione in maniera predominante, ma non devono far perdere di obiettività.
Secondo me, e badi che è solo una mia personale opinione non supportata da alcunché, l’evoluzione delle malattie è conseguente al debellamento di altre: in qualche modo dobbiamo morire, e diventare più resistenti a qualcosa ci indebolisce per un’altra.
Altro punto:
“Secondo il rapporto, il tasso di aborto spontaneo tra le donne in gravidanza durante la pandemia influenzale suina nel 2009 è salito di oltre il 700 per cento rispetto agli anni precedenti, rivelando il vaccino come il colpevole – ma il CDC nega la verità e continua a insistere che non ha causato nessun danno”
In realtà se si legge qualche rapporto nel VAERS, vedrà che questa correlazione non è proprio così immediata, visto che in molti di casi si parla di numerosi giorni dopo la vaccinazione, donne con storia di aborti, ecc.
Qui mi fermo, per oggi. Non lo prenda sul personale, quest’ultimo punto, ma a leggere determinate cose non ci riesco proprio, e credo che offenda anche la sua intelligenza scriverle.
Autismo & Vaccini detto
Egr. Sig.Giuliani, faccia pure con comodo … nessuna fretta.
Cordialità
Corrado Giuliani detto
Continuo, per quanto possibile.
14) Ho letto ma non vedo in quel documento la prova del fatto che le vaccinazioni alterino il corredo genetico, ma solo che alcune di queste (lei dice quelle a virus vivo attenuato, e le credo in parola) necessitano di tempo per far sì che un potenziale donatore possa effettivamente donare
15) Mi linkerebbe qualcosa a riguardo? Grazie.
16) E’ comunque un’indagine fine a se stessa se non supportata da dati più precisi. Le chiederei comunque il link, anche in questo caso ( purtroppo ho davvero poco tempo anche per fare ricerca, mi dispiace)
17) Siamo d’accordo, un maggior reporting permetterebbe una maggior precisione di analisi, in tutti i sensi.
18) Se non mi riporta lo studio con quello di cui parla effettivamente ho delle difficoltà ad interpretare un grafico così. Per quanto mi riguarda la % di diminuzione potrebbe essere tranquillamente quella delle morti, e non dell’incidenza, dovuta all’introduzione del polmone d’acciao, introdotta intorno agli anni ’20.
19) Ancora le chiedo un link.
20) Se è un’affermazione di Greco ( 1 bambino- spaventosa puntualità), ahimè non sa quel che dice. Se stiamo parlando di 1 bambino all’anno, stiamo proprio parlando del nulla.
21) assolutamente. La trasparenza e la completezza di informazioni è essenziale, specie in una scienza non esatta come la medicina.
22) Purtroppo viviamo in un mondo in cui il profitto supera di gran lunga l’altruismo. Comportamenti fraudolenti devono essere perseguiti per vie legali.
25) In realtà studi sulla validità ce ne sono. La risonanza non dovrebbe modificare le considerazioni statistiche a riguardo.
27) Sarebbe opportuno leggere gli atti di quel congressi ( se lì è contenuto il calendario).
28) Cosa intende per sicuro? Senza reazioni avverse? Ne dubito che qualsiasi sostanza non generi reazioni avverse, eccetto forse l’acqua.
29) Visti i tagli attuali ne dubito che saranno forniti in futuro. Tuttavia, vista l’importanza, ritengo che sia importante sensibilizzare la popolazione alla richiesta, e mi aspetterei che associazioni come la sua lo facciano.
30-31) Il tutto si esplica nella percentuale di “improbabilità”, mi passi il termine. La percentuale di rischio va bilanciata coi benefici, e si sceglie in base a dove pende l’ago.
32) Io ne ho letti diversi che lo stesso legame non riescono a trovarlo. Segno che non è così scontato, o comunque intervengono dei fattori aggiuntivi.
Io non sono nè un esperto in medicina nè un neuroscienziato ma mi aspetto che la differenza stia nel…danno cerebrale? Sbaglio?
Con questo la saluto, per il momento.
Domenico D'Ambrosio detto
Io ho riportato un atto ufficiale del COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Se è sorta la necessità di redarre un documento che stigmatizzasse ufficialmente il conflitto di interessi allora il fenomeno è giunto a dimensione più che preoccupanti…
Io non voglio e non devo dimostrare nulla, io ho solo mostrato quello che non è stato mostrato …
La ‘dimostrazione’ la devono fornire coloro che traggono profitto e sostegno economico dalla commercializzazione dei vaccini e dei farmaci.
Chi divulga ergendosi ad esperto deve necessariamente dichiarare il suo CV compreso di relazioni con industrie, università, fondazioni, ecc., altrimenti si auto-scredita.
I dati e gli studi devono avere una trasparente tracciabilità finanziaria, come anche gli autori.
La tecnica dello screditare l’ha usata l’autore dell’articolo riferendosi all’autorità (causa giudiziaria e valanga di studi commissionati da chi?)
Se ci fossero studi longitudinali indipendenti dall’industria preventivi all’immissione in commercio dei vaccini non vedo perché non pubblicarli, divulgarli e spiegarli a tutti…
… allora il forte sospetto, anzi più di un sospetto, non esiste per nessun vaccino NESSUNO uno studio longitudinale in doppio cieco di almeno 5-10 anni con gruppo di vaccinati e gruppo di controllo; quindi chi proclama nessi scientifici è bene che sappia che se non c’è una prova scientifica su larga scala del nesso vaccini-autismo ma non c’è nemmeno qualcosa che lo smentisca.
Risultato… dove è andato a finire il principio di precauzione??? e soprattutto, con quale diavolo di criterio i vaccini riescono ad entrare in commercio???
“…un ammasso di dati non è scienza più di quanto un mucchio di pietre sia una casa….”
Henri Poincaré
“Non sempre quello che viene dopo è progresso.”
Alessandro Manzoni
“I rivoluzionari devono sempre aver fretta, il progresso non ha tempo da perdere.”
Victor Hugo – i Miserabili
P.S. Il “progresso” di chi? Cui Prodest? Follow the Money!!
Saluti
lupetta detto
Scusi Federica, l’urgenza di operarla per peritonite non credo sinceramente calzi come esempio, mi sembra palese il perché.
Ho riletto l’articolo, mi spiace ma sembra davvero avere più un taglio sensazionalistico che scientifico, per di più che l’argomento principe era la sentenza, che non credo abbia niente di scientifico.
E mi spiace ma rimango scettica su la correlazione tra vaccino e autismo e anche sull’esatto contrario.
Ho visto il mio relatore di tesi ad un bivio, accettare il sovvenzionamento da parte di una causa farmaceutica e cedere a loro ogni diritto di paternità, o rifiutarlo e non portare avanti la ricerca.
Se ciò che viene pubblicato sulle più prestigiose riviste subisce lo stesso ricatto, è difficile credere all’una o all’altra versione, non le pare?!
Corrado nei suoi interventi ho letto “sono io l’ingegnere”, “sono io il ricercatore” ecc. non è necessario essere primo ricercatore per capire come funziona il metodo scientifico, basta il liceo.
Forse si è perso un mio precedente intervento dove appunto mettevo in rilievo il carattere statistico della medicina.
L’abstract l’ha linkato lei, stava a lei illuminare chi non ha le competenze per leggerlo, e ripeto questo è un giornale online di divulgazione scientifica e non un review per gli adetti ai lavori.
Le manca un po’ di umiltà e tatto anche se ha ragione, c’è modo e modo di esporla per di più con chi ha visto suo figlio accartocciarsi su se stesso!
Spero che cresca non solo come ricercatore.
Saluti
Quando la legge si scontra con la scienza | Svoogle News detto
[...] fa dal gastroenterologo britannico Andrew Wakefield, in seguito accusato di frode e corruzione, e radiato dall’ordine dei medici per aver falsificato i dati dello studio, poi ritrattato dalla stessa rivista [...]
Feed – 4 « Oggi Scienza detto
[...] un approfondimento sul millantato legame tra vaccini e autismo che ha le sue radici in una frode scientifica e che, purtroppo, recentemente è stato implicitamente avallato da una sentenza del Tribunale di [...]
Avv. Roberto Mastalia detto
Vede Sig. Giuliani, considerato che molto “modestamente” non si definisce un “esperto” mi piacerebbe conoscere a cosa deve la sua presunta conoscenza della materia; spero solo non sia un medico o un farmacista perché altrimenti sarebbe l’ennesima delusione!
Riguardo al fatto che, come scrive lei, l’amico Domenico D’ambrosio abbia fatto riferimento a sottoscritto “avvocato” non l’autorizza a parlare di presunti e non meglio precisati “conflitti d’interesse” ma d’altra parte, evidentemente, la sua conoscenza di tale termine corrisponde a quella che ha delle materie Autismo e danni conseguenti a vaccinazioni.
Ad ogni buon conto, purtroppo, a differenza di tanti altri professionisti o sedicenti tali (avvocati, medici, terapisti etc. tra i quali forse si annovera anche lei) che ruotano intorno al mondo “Autismo”, il sottoscritto non ci si è avvicinato avendo “fiutato” il “business” ma più semplicemente ci sono stato trascinato anni fa quando mio figlio, una decina di giorni dopo la somministrazione del MMR Morupar, ha subito una gravissima regressione psicologico-comprtamentale con perdita della parola successivamente diagnosticata come encefalopatiaa post-vaccinale con sintomatologia della sindrome autistica.
Va da sé che ne avrei fatto tranquillamente a meno!
Considerate le castronerie da lei scritte in merito ad alcuni articoli che le sono stati segnalati in precedenza sulla correlazione MMR ed Autismo vorrei porre in evidenza due cose:
1) prima di parlare di tali articoli li legga e cerchi di comprenderne il significato senza limitarsi al solo titolo; qualora dovesse avere difficoltà con l’inglese può sempre far riferimento al traduttore istantaneo di google.
2) i casi da lei segnalati, sono inferiori a quelli reali anche perché non tengono conto del fatto che, come indicato dal Ministero della Salute inglese e dal CDC statunitense, i dati della farmacovigilanza passiva non raggiungono nemmeno il 10% del totale (per non parlare del nostro Paese dove è assolutamente inesistente!).
Ad ogni buon conto, è tutta una questione di prospettiva: se in quelle che lei considera percentuali irrisorie fosse ricompreso suo figlio, probabilmente la penserebbe in maniera diametralmente opposta.
Infine, un consiglio gratuito da “avvocato”: abbia maggiore rispetto delle opinioni altrui e soprattutto usi una terminologia consona e non si permetta più di definire “vergognoso” l’atteggiamento tenuto da altri e di “minacciare” di informare presunti “superiori” perchè le persone potrebbero offendersi e querelarla.
La “rete” è solo apparentemente uno “schermo” dietro al quale ci si può celare ed offendere pensando di non essere individuati
Corrado Giuliani detto
Se avessi avuto paura di ritorsioni, eg. Mastalia, non mi sarei firmato con nome e cognome, quindi le sue minacce sono davvero di poco conto. Dopotutto chi sta accusando qualcuno qui, siete voi, quindi non vedo come l’esprimere la mia vergogna nel vedere un medico praticante fare dichiarazioni così importanti senza sostenerle in alcun modo scientifico possa essere in qualche modo più grave delle accuse che portate.
“Considerate le castronerie da lei scritte in merito ad alcuni articoli che le sono stati segnalati in precedenza sulla correlazione MMR ed Autismo vorrei porre in evidenza due cose:”
Se ha la compiacenza di dirmi quali sono queste castronerie, le sarei grato.
L’inglese lo capisco, eccome. Non sono un medico, ma un ricercatore, non ancora pienamente formato, ma comunque in possesso di tutti i requisiti per comprendere quando uno studio è fatto bene o no.
Una mia eventuale percezione delle percentuali nel caso che dice non cambierebbe: la consapevolezza del fatto che una reazione avversa è diversa da una causa sistematica rende inaccettabile tutto il resto.
La invito comunque ad una maggior precisione nelle critiche che porta, ho scritto diversi post e non so a cosa si riferisce quando afferma qualcosa.
Feed – 4 | Svoogle News detto
[...] un approfondimento sul millantato legame tra vaccini e autismo che ha le sue radici in una frode scientifica e che, purtroppo, recentemente è stato implicitamente avallato da una sentenza del Tribunale di [...]
Quando la legge si scontra con la scienza « Oggi Scienza detto
[...] fa dal gastroenterologo britannico Andrew Wakefield, in seguito accusato di frode e corruzione, e radiato dall’ordine dei medici per aver falsificato i dati dello studio, poi ritrattato dalla stessa rivista [...]
Domenico D'Ambrosio detto
Se il “buffone” Wakefield ha prodotto una “buffonata” allora perché i “sacerdoti” della medicina ufficiale hanno usato proprio un sedicente “studio” di un truffatore? Non avevano altri “studi” a disposizione?
“Il curioso caso di Poul Thorsen, frode e appropriazione indebita, e le danesi vaccino-autismo studi
Pubblicato da David Gorski in scienza e mass media , i vaccini
[...]”
http://www.reuters.com/article/2011/04/13/us-crime-research-funds-idUSTRE73C8JJ20110413
Danimarca scienziato accusato di aver rubato i soldi della ricerca sull’autismo
ATLANTA | Wed Apr 13, 2011 07:35 CEST
(Reuters) – Uno scienziato in Danimarca è stato incriminato da un gran giurì federale di Atlanta con l’accusa di aver rubato $ 1 milione in denaro ‘che il Centers for Disease Control and Prevention aveva stanziato per la ricerca sull’autismo.
I procuratori degli Stati Uniti Cercate di estradizione del Madsen MMR / autismo autore dello studio in Danimarca per US $ 1 milione MMR e Frodi Autism Mercury Research
Pubblicato il 14 aprile 2011 da childhealthsafety
Reuters riporta che i pubblici ministeri statunitensi hanno incriminato e chiedere l’estradizione di Aarhus University, Danimarca MMR / mercurio e autismo ricercatore Poul Thorsen 49, su 13 imputazioni di frode filo e nove conta di riciclaggio di denaro. Questo si riferisce alla somma pagata per Thorsen dal US Centers for Disease Control anche per la ricerca sul rapporto tra autismo e l’esposizione ai vaccini. Thorsen usato il denaro rubato per acquistare una casa ad Atlanta, una Harley Davidson moto e due auto, hanno detto i procuratori.
http://childhealthsafety.wordpress.com/2011/04/14/poul-thorsen-us1m-mmr-fraud/
Domenico D'Ambrosio detto
Thorsen’s research has appeared to disprove links between autism and vaccines. He’s being charged now with submitting invoices to the CDC between 2004-08 that “falsely claimed that a CDC laboratory had performed work and was owed grant money.” He was the principal investigator on this $11 million CDC grant that included research on autism and vaccines.
Here’s the press release:
AUTISM RESEARCHER INDICTED FOR STEALING GRANT MONEY
FOR IMMEDIATE RELEASE
April 13, 2011
http://www.jusice.gov/usao/gan /
CONTACT: Patrick Crosby
(404)581-6016
FAX (404)581-6160
Thorsen Allegedly Absconded With Over $1 Million
Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti incrimina Paul Thorsen, l’autismo / ricercatore vaccino.
Edited il gio apr-28-11 05:30 da pnwmom
La ricerca di Thorsen è apparso a smentire collegamenti tra autismo e vaccini. Ha in carica ora con la presentazione delle fatture al CDC tra 2004-08 che “falsamente affermato che un laboratorio CDC aveva svolto un lavoro ed è stato doveva dei soldi di sovvenzione.” E ‘stato il ricercatore principale su questo 11 milioni dollari di sovvenzione CDC che ha incluso la ricerca sull’autismo e vaccini. Ecco il comunicato stampa: AUTISMO RICERCATORE accusato di rubare i soldi CONCESSIONE PER IL RILASCIO IMMEDIATO 13 aprile 2011 http://www.jusice.gov/usao/ gan / CONTACT: Patrick Crosby (404) 581-6016 Fax (404) 581-6160 Thorsen Presumibilmente fuggito con oltre $ 1 milione ATLANTA, GA – POUL Thorsen, 49 anni, di Danimarca, è stato incriminato da un gran giurì federale con l’accusa di filo frode e riciclaggio, fondata su un piano per rubare i soldi della concessione CDC aveva assegnato alle agenzie governative in Danimarca per la ricerca sull’autismo. United States Attorney di Sally Quillian Yates ha detto del caso, “i soldi di sovvenzione per la ricerca sulle malattie è un bene prezioso. Quando vengono rubati i fondi della sovvenzione, perdiamo non solo denaro, ma anche l’opportunità di meglio comprendere e curare le malattie debilitanti. Questo imputato è accusato di aver orchestrato un piano per rubare oltre $ 1 milione in denaro CDC sovvenzione destinata alla ricerca sull’autismo. Noi ora cercherà l’estradizione dell’imputato per lui, per rispondere delle accuse federali degli Stati Uniti. ” “Rubare la ricerca i soldi di sovvenzione per allineare le tasche, come Poul Thorsen è accusata di qui oggi, trucchi contribuenti americani e non semplicemente essere tollerata”, ha detto Derrick L. Jackson, agente speciale incaricato della Regione Atlanta per l’Ufficio dell’Ispettore Generale del Dipartimento dei Servizi Sanitari e Umani. “HHS / OIG continuerà a collaborare strettamente con i partner di diritto le nostre forze per portare questi criminali alla giustizia”. Reginael D. McDaniel, agente speciale incaricato della Regione Atlanta per le Indagini Internal Revenue Service penale ha detto, “economia globale oggi richiede un elevato a livello di approccio coordinato da parte di più agenzie e le autorità nelle indagini di reati finanziari. Benché i regimi spesso diventano sempre più sofisticati nel corso del tempo, per fortuna, in modo da fare le nostre tecniche investigative. IRS Criminal Investigation è orgogliosa di aver condiviso la sua esperienza marchio nel seguire il percorso del denaro nello schema sostenuto in questo atto d’accusa “. Secondo la United States Attorney Yates, le spese e le altre informazioni presentate in tribunale: Nel 1990, Thorsen ha lavorato come visiting scientist presso i Centri statunitensi per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC), Divisione di difetti alla nascita e disturbi dello sviluppo, quando il CDC è stato sollecitando domande di sovvenzione per la ricerca relativa alla disabilità infantile. Thorsen promosso con successo l’idea di attribuire la concessione alla Danimarca e fornito stimoli e indicazioni per la ricerca da effettuare. Dal 2000 al 2009, il CDC ha ricevuto oltre $ 11 milioni di due agenzie governative in Danimarca per studiare la relazione tra autismo e l’esposizione ai vaccini, tra paralisi cerebrale e l’infezione durante la gravidanza, lo sviluppo e tra l’infanzia e l’esposizione fetale da alcol. Nel 2002, Thorsen è trasferito in Danimarca ed è diventato il ricercatore principale per la concessione, il responsabile della gestione del denaro per la ricerca assegnato dalla CDC. Una volta in Danimarca, Thorsen presumibilmente iniziato rubare i soldi concessione presentando documenti falsi per avere presumibilmente le spese relative alla danese studi di essere pagato con i soldi di sovvenzione. Ha fornito i documenti al governo danese e l’Università di Aarhus e Odense University Hospital, dove gli scienziati svolto attività di ricerca nell’ambito della sovvenzione. Dal febbraio 2004 al giugno 2008, presumibilmente Thorsen ha presentato oltre una dozzina di fatture fraudolente, presumibilmente firmata da un capo sezione di laboratorio presso il CDC, per il rimborso delle spese che Thorsen dichiarate sono state sostenute in relazione alla concessione CDC. Le fatture falsamente dichiarato che un laboratorio CDC aveva eseguito il lavoro e si doveva dei soldi di sovvenzione. Sulla base di queste fatture, Università di Aarhus, dove Thorsen anche tenuto una posizione di facoltà, trasferiti centinaia di migliaia di dollari su conti bancari detenuti presso la Federal Credit Union CDC di Atlanta, i conti che ha creduto appartenevano Aarhus University al CDC. In verità, i CDC Federal Credit Union conti sono conti personali detenuti da Thorsen. Dopo che il denaro è stato trasferito, Thorsen presumibilmente si è ritirata per il suo uso personale, comprare una casa ad Atlanta, una moto Harley Davidson e Audi e veicoli Honda, e l’ottenimento di numerosi assegni circolari, dai proventi delle frodi. Thorsen presumibilmente fuggito con oltre $ 1 milione dal regime. L’accusa addebita Thorsen con 13 imputazioni di frode filo e 9 conta di riciclaggio di denaro. La frode filo conta ogni trasportare un massimo di 20 anni di carcere, e il riciclaggio di denaro conta ogni trasportare un massimo di 10 anni di carcere, con una multa fino a 250.000 dollari per ogni conteggio. L’atto d’accusa contiene anche una disposizione alla ricerca di decadenza confisca di tutti i beni provenienti da reati, tra cui un residence Atlanta, due auto e una moto Harley Davidson. Nel determinare la pena effettiva, la Corte prenderà in considerazione le linee guida Sentencing Stati Uniti, che non sono vincolanti, ma fornire gli intervalli di pene adeguate per la maggior parte dei trasgressori. Questo caso è indagato dagli agenti speciali dell’Ufficio dell’Ispettore Generale del Department of Health & Human Servizi e l’Internal Revenue Service Criminal Investigation Division. Assistant United States Attorneys Stephen H. McClain e Michael J. Brown è perseguire il caso. I membri del pubblico sono ricordato che l’atto d’accusa contiene solo accuse. Un imputato si presume innocente delle accuse e sarà onere del governo di dimostrare la colpevolezza dell’imputato oltre ogni ragionevole dubbio al processo. Per ulteriori informazioni contattare Sally D. Yates, procuratore degli Stati Uniti, o Charysse L. Alexander, Executive Assistant United Stati Attorney, attraverso Patrick Crosby, Public Affairs Officer, Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti, al numero (404) 581-6016. L’indirizzo Internet per la home page per l’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della Georgia è http://www.justice.gov / USAO / gan.
http://www.democraticunderground.com/discuss/duboard.php?az=view_all&address=439×981740
Domenico D'Ambrosio detto
“Molti confondono una cattiva gestione con il destino.”
Frank McKinney Hubbard
Il direttore generale dell’Oms dell’epoca Halfdan Mahler definisce l’eradicazione del vaiolo come “un trionfo dell’organizzazione e della gestione sanitaria, non della medicina”. Parole pronunciate in occasione di un meeting in Kenya, al quale partecipava anche il direttore del programma di eradicazione Donald Henderson. A cui fu chiesto quale fosse la prossima malattia da sconfiggere.
Henderson prese il microfono e rispose: “la cattiva gestione della sanità”.
http://www.epicentro.iss.it/problemi/vaiolo/Vaiolo_Storia.pdf
Aggiungo quanto sostenuto dal Dr. Thomas Jefferson, Responsabile degli studi sui vaccini della COCHRANE ( la maggiore Agenzia di Revisione degli Studi Scientifici al mondo ):
“Prima di iniziare qualsiasi intervento ( TV o giornalistico o in qualsiasi riunione divulgativa ) ciascuno dovrebbe dichiarare la propria posizione riguardo a possibili CONFLITTI di INTERESSI, ed eventualmente dire se lavora o meno per AZIENDE FARMACEUTICHE: altro è il parere LIBERO, OGGETTIVO e SPASSIONATO di chi NON riceve fondi, finanziamenti, rimborsi o donazioni da esse.”
I programmi di vaccinazione obbligatoria sono “UNA VIOLAZIONE DEL CODICE DI NORIMBERGA POICHE’ COSTRINGONO GLI INDIVIDUI A SUBITE UN TRATTAMENTO MEDICO CONTRO LA LORO VOLONTA’, CHE DIVENTA L’EQUIVALENTE FUNZIONALE DI UN VASTO ESPERIMENTO COMPLETAMENTE SENZA CONSENSO INFORMATO.”
Dr. Jane Orient M.D.
http://www.oism.org/s32p20.htm
Principi e leggi internazionali sulla salute
Art. 4
L’Associazione si ispira e fa propri i seguenti principi:
Codice di Norimberga, 1946
1. “Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale
Prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si debba portare a conoscenza della natura, della durata (…) e di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell’esperimento”
Costituzione della Repubblica italiana, 1947
Articolo 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana
Dichiarazione di Helsinki, 1964 (AMM, Associazione Medica Mondiale)
A 2. “E’ dovere del medico promuovere e salvaguardare la salute delle persone.
A 5. “Nella ricerca su soggetti umani, le considerazioni correlate con il benessere del soggetto umano devono avere la precedenza sugli interessi della scienza e della società”
A 7. “Nella pratica medica corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive, diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi”
C. 5 “Nel trattamento di un paziente, laddove non esistano comprovati metodi preventivi, diagnostici e terapeutici o questi siano inefficaci, il medico, con il consenso informato del paziente, deve essere libero di usare mezzi preventivi, diagnostici e terapeutici non provati o nuovi, se a giudizio del medico essi offrono speranza di salvare la vita, ristabilire la salute o alleviare la sofferenza”.
Alla luce dei predetti principi l’Associazione si adopererà con tutte le modalità possibili in assonanza a quanto sancito nel presente statuto per ottenere:
• la totale e indipendente autonomia dei Medici di usare in Scienza e Coscienza i mezzi preventivi, diagnostici e terapeutici più idonei, anche se non riconosciuti ufficialmente, non provati o nuovi, per salvare la vita, ristabilire la salute o alleviare la sofferenza;
• la totale e piena libertà di scelta terapeutica per i pazienti.
“Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.”
Pitacco di Mitilene
Purtroppo a molti ‘figuri’ basta solo un po’ di tanfo di presunto potere…
“Si può aver rispetto per i propri nemici, ma mai per i loro servi.”
Nelson Mandela
Si avvicina la stagione dei vaccini e..... - Pagina 9 detto
[...] [...]
lisarodolfo detto
Roba da pazzi. Sui vaccini in molti capiscono poco e chiacchierano troppo
Epidemia di morbillo in Galles « Oggi Scienza detto
[...] Unito ma no solo, da circa un decennio esiste un forte movimento anti-vaccinista innescato dallo studio truffaldino di Andrew Wakefield, ex-medico inglese che ha insinuato che quel vaccino potesse causare [...]
Lettura per astemi – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it detto
[...] Unito ma no solo, da circa un decennio esiste un forte movimento anti-vaccinista innescato dallo studio truffaldino di Andrew Wakefield, ex-medico inglese che ha insinuato che quel vaccino potesse causare [...]