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	<title>Commenti a: Open access o morte</title>
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	<description>La ricerca e i suoi protagonisti</description>
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		<title>Di: UK sempre più open (access) &#124; Svoogle News</title>
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		<dc:creator><![CDATA[UK sempre più open (access) &#124; Svoogle News]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 02:32:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] dal Web  POLITICA &#8211; Un altro passo del Regno Unito verso una ricerca open access. Dopo l’annuncio dello scorso giugno della Wellcome Trust, importante fondazione che finanzia la ricerca biomedica, [...]]]></description>
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		<title>Di: UK sempre più open (access) &#171; Oggi Scienza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[UK sempre più open (access) &#171; Oggi Scienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 08:20:25 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Nick</title>
		<link>http://oggiscienza.wordpress.com/2012/06/28/open-access-o-morte/#comment-10557</link>
		<dc:creator><![CDATA[Nick]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2012 13:13:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve a tutti, io lavoro nel campo della ricerca e vorrei farvi notare come in realtà c&#039;è una grande disinformazione riguardo l&#039;open access.
Concordo che per il bene del progresso sarebbe utile che tutti i ricercatori e anche i non addetti potessero avere accesso a tutte le pubblicazioni scientifiche, quando però sento parlare di open access e sento dire che chi non pubblica su queste lo fa solo per pubblicare su un giornale famoso,  penso che molti non sappiano di cosa stanno parlando.
D&#039;accordo che gli abbonamenti alle riviste costano molto, ma solitamente sono acquistati, come ad esempio nelle università, dall&#039;ateneo e sono accessibili a chiunque faccia parte della stessa rete con un ovvio risparmio a livello di singolo gruppo di ricerca.
Se invece andiamo a controllare le riviste open access (alcune delle quali non hanno nulla da invidiare a riviste prestigiose in termini di impact factor, parametro considerato importante nella scelta della rivista su cui pubblicare), queste richiedono pagamenti per ogni articolo pubblicato che si aggira attorno ai 1000 euro.
Questi fondi però devono essere attinti dalle risorse del singolo gruppo di ricerca, cosa abbastanza inaffrontabile considerati i miseri fondi che lo stato ci dà, almeno qui in Italia.
Come esempio vi rimando al sito www.mdpi.com, nel quale potrete controllare come per pubblicare un singolo articolo su una rivista open access come molecules, con impact factor di circa 2, siano necessari 1400 franchi svizzeri, che corrispondono a circa 1200 euro.
Spero che questo faccia capire a molti che non lavorano del campo che la scelta è spesso obbligata e dettata da un fattore puramente economico.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti, io lavoro nel campo della ricerca e vorrei farvi notare come in realtà c&#8217;è una grande disinformazione riguardo l&#8217;open access.<br />
Concordo che per il bene del progresso sarebbe utile che tutti i ricercatori e anche i non addetti potessero avere accesso a tutte le pubblicazioni scientifiche, quando però sento parlare di open access e sento dire che chi non pubblica su queste lo fa solo per pubblicare su un giornale famoso,  penso che molti non sappiano di cosa stanno parlando.<br />
D&#8217;accordo che gli abbonamenti alle riviste costano molto, ma solitamente sono acquistati, come ad esempio nelle università, dall&#8217;ateneo e sono accessibili a chiunque faccia parte della stessa rete con un ovvio risparmio a livello di singolo gruppo di ricerca.<br />
Se invece andiamo a controllare le riviste open access (alcune delle quali non hanno nulla da invidiare a riviste prestigiose in termini di impact factor, parametro considerato importante nella scelta della rivista su cui pubblicare), queste richiedono pagamenti per ogni articolo pubblicato che si aggira attorno ai 1000 euro.<br />
Questi fondi però devono essere attinti dalle risorse del singolo gruppo di ricerca, cosa abbastanza inaffrontabile considerati i miseri fondi che lo stato ci dà, almeno qui in Italia.<br />
Come esempio vi rimando al sito <a href="http://www.mdpi.com" rel="nofollow">http://www.mdpi.com</a>, nel quale potrete controllare come per pubblicare un singolo articolo su una rivista open access come molecules, con impact factor di circa 2, siano necessari 1400 franchi svizzeri, che corrispondono a circa 1200 euro.<br />
Spero che questo faccia capire a molti che non lavorano del campo che la scelta è spesso obbligata e dettata da un fattore puramente economico.</p>
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