La Corte Suprema chiude il caso Myriad: niente brevetto sui geni umani

US_Supreme_CourtJEKYLL – Lo scorso 13 giugno la Corte Suprema statunitense si è espressa con una storica sentenza, dichiarando che i geni umani non sono brevettabili.

L’esito del verdetto, per niente scontato, è arrivato dopo un lungo percorso giudiziario iniziato nel 2009, quando alcune associazioni di medici e pazienti hanno portato in tribunale l’azienda di biotecnologia Myriad Genetics. Motivo della contesa sono stati i brevetti ottenuti dalla Myriad negli anni novanta sui geni BRCA1 e BRCA 2, nonché sul test genetico in grado di individuarne la mutazione.

La sigla BRCA viene dall’inglese BReast CAncer, cioè cancro al seno: nel 1990 il gruppo di ricerca dell’Università di Berkley guidato da Mary-Claire King dimostrò che la mutazione del BRCA1 porta un’elevata predisposizione di rischio verso il tumore al seno o alle ovaie. La scoperta diede il via a una competizione serrata per riuscire a isolare il gene. Il traguardo fu raggiunto dalla Myriad, che nel 1995 ottenne il brevetto sul BRCA1.

Nello stesso anno un gruppo di ricercatori dell’Institute of Cancer Research di Londra ottenne un risultato analogo per quanto riguarda il BRCA2, ma fu battuto sul tempo dalla Myriad: l’azienda presentò richiesta per il brevetto sul gene solo poche ore prima che l’articolo dei ricercatori britannici uscisse su Nature.

La Myriad non è certo un caso isolato. Negli USA la corsa al brevetto sui geni è un fenomeno che risale agli anni ottanta, in seguito al processo Diamond vs Chakrabarty in cui la Corte Suprema decretò che un batterio modificato geneticamente in modo da degradare le molecole del petrolio grezzo era brevettabile.

Da allora questa tendenza è andata in continua crescita: in un recente articolo uscito su Genome Medicine i ricercatori Jeffrey Rosenfeld e Christopher Mason hanno analizzato gli oltre 40.000 brevetti che coprono sequenze di DNA o singoli geni, arrivando alla conclusione che ormai l’intero genoma umano è di fatto proprietà di poche aziende private. La sentenza sul caso Myriad porterà quindi conseguenze non da poco nel mondo dell’industria biotecnologica, negli USA come in Europa.

Dal processo Diamond vs Chakrabarty del 1980 al verdetto del 13 giugno scorso la storia del brevetto sui geni è passata attraverso diverse tappe. Nello storify che segue approfondiamo la vicenda processuale della Myriad riassumendo i passaggi fondamentali di questo percorso.

Vai allo storify.

Crediti immagine: Kjetil Ree/Wikimedia Commons

1 Comment on La Corte Suprema chiude il caso Myriad: niente brevetto sui geni umani

  1. L’ha ribloggato su Sestante.

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