Dai neutrini alle balene

2009 Dicembre 3
di Federica Sgorbissa

Ecco come un progetto di fisica delle particelle elementari può rivelarsi prezioso per la tutela della biodiversità marina

NOTIZIE - Nella vita non si può mai sapere come vanno a finire le cose e un esperimento di fisica può sfociare nella biologia. Così è successo per NEMO (Neutrino Mediterrean Observatory) un progetto, intorno al quale gravitano circa 100 scienziati dell’INFN e altri istituti di ricerca italiani, che intende studiare i neutrini, particelle elementari piccolissime,  sfuggenti e importanti per ricostruire la storia dell’Universo, dal fondo del mare attraverso un grande numero di sensori ottici stesi a 3.500 metri di profondità a largo delle coste della Sicilia continua a leggere…

Lunga vita alla scimmia nuda

2009 Dicembre 3
di Federica Sgorbissa

Gli esseri umani vivono più a lungo delle altre scimmie. Una ricerca genetica svela quali adattamenti hanno permesso questo adattamento

NOTIZIE – Tutto sommato il nostro corredo genetico non differisce molto da quello di scimpanzé e altri primati, eppure i nostri cugini hanno un’aspettativa di vita che raramente supera i 50 anni. Secondo gli studi di Caleb Finch, professore della scuola di gerontologia dell’USC Di Davies, questa differenza sarebbe dovuta a un adattamento sia nei nostri geni che nelle nostre abitudini alimentari continua a leggere…

Obiettivo CO2

2009 Dicembre 2
di Ilenia Picardi

Nonostante le dichiarazioni favorevoli alla riduzione delle emissioni di gas serra, i paesi del G20 sono lontani dal raggiungere gli obiettivi ritenuti fondamentale per evitare un pericoloso ulteriore aumento della temperatura globale. Un colpo di scena arriva però oggi dall’India

Proprio qualche giorno prima dell’apertura del congresso delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici a Copenhgen, nuove ricerche sottolineano l’importanza di un accordo sulla riduzione delle emissioni. Gli economisti e gli esperti del clima del PricewaterhouseCoopers, infatti, hanno appena pubblicato un rapporto continua a leggere…

La Terra vista da Copehnagen

2009 Dicembre 2
di Ilenia Picardi

Parte oggi lo speciale di OggiScienza su COP15, il summit sui cambiamenti climatici che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre, un appuntamento sulla salute del pianeta assolutamente da non mancare

Mancano ormai solo cinque giorni all’apertura ufficiale di COP15, un evento considerato da molti la più importante conferenza dal secondo dopoguerra a oggi. Qualunque sia la vostra opinione sulla responsabilità umane a proposito del riscaldamento globale, dicembre 2009, l’appuntamento dei paesi delle Nazioni Unite continua a leggere…

Microbi antimine

2009 Dicembre 2

Sono ancora più di 70 i paesi con terreni contaminati da mine. A ripulirli ci pensano oggi corpi specializzati di intervento, ma grazie ai progressi della biologia sintetica domani potremmo arruolare allo scopo anche i batteri

CRONACA – Niente più personale specializzato con metal detector e cani addestrati: in futuro, a scovare le mine potrebbero pensarci i batteri, previa opportuna “rielaborazione” genetica. Al Centro di ingegneria biomedica dell’Università di Edinburgo, il team del bioingegnere Alistair Elfick sta mettendo a punto un microrganismo – il “solito” Escherichia coli, il batterio più amato dai ricercatori di tutto il mondo – perché sia in grado di illuminarsi quando una proteina presente nella sua membrana viene in contatto con TNT, il tritolo, sostanza chimica spesso utilizzata negli esplosivi continua a leggere…

Il virus della solitudine

2009 Dicembre 2
di Federica Sgorbissa

Secondo uno studio dell’Università di Chicago la solitudine è contagiosa

NOTIZIE – Una singolare ricerca pubblicata nell’edizione attuale delle rivista Journal of Personality and Social Psychology compara la diffusione sociale della solitudine alle dinamiche di contagio di un virus. John Cacappio e colleghi dell’Università di Chicago per dieci anni – ogni 5 anni – hanno sottoposto un questionario per misurare la percezione soggettiva della solitudine a quasi 5000 residenti di una cittadina del Massachusetts continua a leggere…

Al via la dissezione del cervello senza ricordi

2009 Dicembre 2
di Margherita Fronte

Inizia la dissezione del cervello più famoso della storia della neurologia: quello del paziente HM

CRONACA – Ha inizio oggi la dissezione del cervello più studiato della storia delle neurologia: quello di Henry Gustav Molaison, l’uomo che in seguito a un intervento chirurgico aveva perso la capacità di formare nuovi ricordi, morto esattamente un anno fa all’età di 82 anni. A dirigere il delicato compito c’è Jacopo Annese, neuroscienziato italiano a capo del Brain Observatory dell’Università della California, che per sezionare l’organo, fotografarlo e rendere continua a leggere…

Bhopal, inferno senza fine

2009 Dicembre 1
di Daniela Cipolloni

A 25 anni dal disastro nella Union Carbide, i tassi di inquinamento di acqua e terra sono elevatissimi. 30 mila morti e 100 mila contagiati gridano giustizia

ESTERI – “A Bhopal ho bevuto mezzo bicchiere d’acqua da un pozzo e la mia bocca è rimasta infuocata per cinque giorni”, è la testimonianza di Dominique Lapierre, autore di “Mezzanotte e cinque a Bhopal” e paladino delle vittime della tragedia. Non mente, Lapierre: l’acqua è ancora tossica nella cittadina indiana che esattamente 25 anni fa, nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, conobbe l’orrore per la fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile, gas letale prodotto nella fabbrica di pesticidi del colosso chimico statunitense Union Carbide. continua a leggere…

La depressione fa vedere il mondo con occhi diversi

2009 Dicembre 1
di Federica Sgorbissa

Questo disturbo psichiatrico non altera solo l’umore, ma colpisce anche la percezione visiva

NOTIZIE – Le persone depresse non hanno alcuna difficoltà nell’interpretare una scena visiva di grandi dimensioni, ma fanno una gran fatica ad analizzare i dettagli di un’immagine. Julie Golomb, ricercatrice della Yale University, e colleghi hanno fatto vedere a 32 soggetti una breve animazione dove una serie di barre orizzontali di colore bianco si muovevano sopra uno sfondo grigio continua a leggere…

Solare low cost

2009 Novembre 30
di Daniela Cipolloni

Si allunga la vita media degli impianti fotovoltaici, e i costi scendono. Secondo uno studio indipendente l’Italia, primo paese Ue, è vicina all’obiettivo “grid parity”

AMBIENTE – Chi sceglie oggi di installare sul tetto della propria casa un impianto di energia solare, può ragionevolmente stimare di non pagare la bolletta della luce per i prossimi 30-40 anni. Secondo uno studio indipendente dell’Istituto europeo dell’energia, la vita dei pannelli solari sul mercato si è allungata di un decennio rispetto alle previsioni iniziali, passando da 20 a 30 anni. continua a leggere…