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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
JEKYLL – 19 maggio 2012. Bastia del Castello di Torre, Pordenone. Le istituzioni, in pompa magna, tagliano il nastro del percorso installativo della terza edizione di Humus Park International Land Art Meeting and Exposition.
La manifestazione, curata da Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga con il sostegno, tra gli altri, dell’Anci e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, celebra quella corrente artistica affermatasi tra gli anni ’60 e ’70, negli Stati Uniti innanzitutto, come movimento di rottura con un’arte commerciale e legata agli spazi chiusi.
I land-artisti escono dai contesti tradizionali della galleria o del museo ed intervengono direttamente sullo spazio macroscopico della natura, creando opere d’arte nate in quel posto e per quel posto, per lo più effimere (a volte basta l’alta marea a distruggere tutto), che restano affidate alla documentazione fotografica e video, o a schizzi. È un grido contro chi acquista opere d’arte più per investimento che per apprezzamento dei loro contenuti artistici, nonché desiderio di far ritorno all’oggetto naturale, dopo che una civiltà tecnologica incalzante ha ormai da tempo sconvolto il rapporto uomo natura. Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – Tra il successo del cantautore belga Gotye, “Somebody that I used to know”, in testa a tutte le classifiche ormai da mesi, e quella che si preannuncia la hit dell’estate, “Drive by” dei Train, tornati a farsi sentire dopo un periodo di silenzio, in questi giorni l’FM trasmette la cover di “Figli delle stelle”, canzone pop-disco interpretata da Alan Sorrenti ormai più di 30 anni fa.
E fin qui, niente di straordinario. Se non che dietro al pezzo ci sono quattro musicisti e produttori d’eccezione – Gianni Maroccolo (uno a cui dobbiamo 17 Re dei Litfiba, ma anche l’avventura anni ’90 del Consorzio Produttori Indipendenti che ha sfornato artisti come i Marlene Kuntz), Max Casacci (reduce da un fortunato tour sold-out coi suoi Subsonica), Vittorio Cosma (formidabile produttore, che collabora da sempre con Elio e le Storie Tese e che nella vita è riuscito a passare dal progressive della PFM alle tarante salentine realizzate con Stewart Copeland dei Police) e Riccardo Sinigallia (nientedimeno che l’inventore del sound dei Tiromancino). E come se tutto ciò non fosse già abbastanza per gridare alla novità (e non solo: of quality), i Deproducers, è questo il nome del supergruppo, hanno coinvolto lo special guest Fabio Peri, stimato astrofisico e direttore del Planetario Civico di Milano. Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – Joel Sartore, storica firma del National Geographic Magazine, è un moderno Noè: lui, gli animali, non li salva conducendoli su un’arca bensì imprimendoli sulla pellicola della macchina fotografica. Basti prendere ad esempio la sua ultima impresa, The Biodiversity Project, il cui scopo è «mostrare la posta in gioco e stimolare così l’interesse della gente quando ancora c’è il tempo per rimediare». Come? Fotografando, naturalmente, su sfondo bianco o nero «per mettere zanzare e tigri sullo stesso piano», le specie a rischio di estinzione.
Una missione intrapresa dopo aver letto un reportage sul declino degli anfibi: Joel sapeva di dover fare qualcosa affinché le persone potessero ammirare questi animali prima dell’irreparabile. Da rospi, rane e salamandre il passo è stato breve: «come mi spostavo di luogo in luogo», spiega Sartore a Oggiscienza, «apprendevo di altre specie nei guai – primati, rettili, uccelli migratori. Così ora fotografo tutto ciò che è in grado di stare immobile abbastanza a lungo per permettermi di scattare». Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Elena Del Maschio su 19 ottobre 2011
ARTE, MUSICA E SPETTACOLI – Ormai dallo scorso mese e fino al 15 novembre, 80 statue di piccoli di elefante, vere e proprie opere d’arte, invadono pacificamente Milano. L’obiettivo? Salvare la specie dall’estinzione.
Alto due, anche tre metri, usa il lungo naso per odorare, respirare, emettere suoni simili a quelli di una tromba, bere e anche per afferrare cose, può arrivare a pesare cinque tonnellate ed è tra gli animali più longevi del mondo, con una durata media della vita in libertà di oltre 60 anni. Impossibile non intuire di chi stiamo parlando Leggi il seguito di questo post »
ARTE, MUSICA E SPETTACOLI – C’è un luogo sulle rive del Danubio, a metà strada fra Vienna e Salisburgo, dove è possibile chattare con un androide al telefono o accarezzare un piccolo di foca robotico, scavare nei sogni delle macchine o scattare una foto alla propria retina per mandarla agli amici; qui, i viaggi nello spazio cosmico sono all’ordine del giorno e non c’è da stupirsi se ci si imbatte in un essere umano dotato di protesi caudale. Questo stesso luogo, ogni anno da ormai più di 30 anni, verso la fine dell’estate, si trasforma in un punto di riferimento per i navigatori di tutto il mondo che solcano i mari dell’arte, della scienza e della tecnologia d’avanguardia: non importa da quale porto siete partiti, quali passioni o quale età avete, l’Ars Electronica Center, il museo del futuro di Linz, e il suo Festival riusciranno certamente a stimolare il vostro interesse. Leggi il seguito di questo post »
Torino, una delle città più green d’Italia, dal 2008 può vantare un’altra anima verde: il PAV, parco dedicato al rapporto tra scienza e arte con il vivente come comune denominatore.
Dove vent’anni fa un’industria metalmeccanica, la Framtek, produceva migliaia di molle per le sospensioni delle automobili, oggi, sorge il Parco Arte Vivente, centro d’arte contemporanea in quel di Torino, “un cantiere ininterrotto, un intreccio dialogico di esperienze aperto alle alterità innovative, in omologia con i sistemi viventi della biosfera“. Sono queste le parole di chi l’ha concepito, Piero Gilardi, artista che ha iniziato la sua attività negli anni ’60 nell’ambito delle tendenze Post-Pop Art per poi partecipare alla nascita del Movimento Arte Povera. Leggi il seguito di questo post »
Dentini da latte e cellule staminali sono i protagonisti del progetto di arte partecipatoria Palaces, lanciato dall’artista Gina Czarnecki con il contributo di una ricercatrice dell’Imperial College London.
LA VOCE DEL MASTER – Che sia il topolino, la fatina o un’altra creatura “acchiappadenti”, poco importa: è roba vecchia. Grazie al progetto Palaces dell’artista britannica Gina Czarnecki, oggi i bambini potranno scegliere di donare il loro prezioso dentino appena caduto alla ricerca scientifica. Leggi il seguito di questo post »
Il finale dell’ultimo film che hai visto non è stato all’altezza delle aspettative? MyndPlay, un sistema rivoluzionario nel campo dell’intrattenimento, ti mette al controllo. Basta il pensiero.
LA VOCE DEL MASTER – Quante volte, al cinema, il sapore salato dei pop corn trangugiati durante la proiezione di un film non riesce a vincere sull’amarezza per un finale deludente. Con MyndPlay, la nuova conquista nel campo dell’interattività presentata al Gadget Show a Birmingham in Inghilterra il 13 aprile scorso, le cose sono destinate a cambiare: basta concentrarsi sul video e il film si confezionerà come vuole la nostra volontà. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Elena Del Maschio su 4 febbraio 2011
Due ritrovamenti fossili avvenuti in luoghi impensabili: un dinosauro (forse) riposa indisturbato nel marmo della balaustra di una chiesa e una nuova specie cugina del coccodrillo, imprigionata in una lastra destinata a diventare pavimentazione, viene dimenticata in un museo fino all’arrivo di due giovani scienziati italiani …
LA VOCE DEL MASTER – Aguzzate la vista perché, intorno a voi, potrebbero nascondersi antichi tesori! È quello che hanno fatto un paleontologo dell’Università di Milano, Andrea Tintori, e una coppia di scienziati bolognesi, Andrea Cau e Federico Fanti, diventando protagonisti di due incredibili ritrovamenti fossili Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Elena Del Maschio su 21 gennaio 2011
Due compagnie americane lanciano la più moderna tecnologia nel settore della telepresenza.
LA VOCE DEL MASTER – Si chiamano Texai e QB e potrebbero essere la salvezza di molti. Di chi non ha voglia di trascinarsi al lavoro ogni mattina, o di chi vorrebbe trovarsi in un determinato luogo ma non può raggiungerlo, o anche di coloro che desiderano essere in più posti contemporaneamente. Giappone e Stati Uniti sono i paesi più all’avanguardia nell’elaborazione di idee che hanno a che fare con la presenza virtuale. Mentre lavoravano allo stesso progetto a 3000 chilometri di distanza, due ingegneri della compagnia californiana Willow Garage, stanchi delle audio e delle video conferenze, crearono il primo prototipo di Texai.