CRONACA – Una delle maggiori biologhe, nota soprattutto per i suoi contributi alla teoria dell’endosimbiosi, è scomparsa il 22 novembre.
Lynn Alexander nasce a Chicago nel 1938; a 15 anni è ammessa all’università dove studia le teorie dell’ereditarietà genetica, si laurea in biologia nel 1957, incontra Carl Sagan (futuro e celebre astrofisico) e lo sposa. Si trasferiscono all’università del Wisconsin e hanno due figli, mentre lei si specializza in zoologia. A Berkeley (California), per il dottorato, scopre che importanti strutture cellulari, i mitocondri negli animali e i cloroplasti nei vegetali, contengono DNA e non soltanto i geni contenuti nel nucleo della cellula, come si credeva fino a quel momento.
Divorzia, elabora una nuova teoria dell’evoluzione che descrive in The origin of mitosing Eukaryotic Cells rifiutato da 15 riviste scientifiche prima di essere pubblicato dal «Journal of Theoretical Biology» nel 1966, anno in cui consegue il dottorato e viene assunta come ricercatrice all’Università di Boston.
Oggi quest’articolo è considerato punto di riferimento per la teoria dell’endosimbiosi, avanzata nel 1905 dal biologo Constantin Mereschkowsky e ripresa da Ivan Wallin 15 anni dopo. Leggi il seguito di questo post »







