Abbonati a Oggiscienza con l'app per iPhone, iPod e iPad
YouTube
Iscriviti al nostro canale YouTube e guarda la playlist delle puntate di Oggiscienza TV, gli approfondimenti video a cura della Redazione.
Mr. Pod
Abbonati gratuitamente al nostro podcast su iTunes!
Flickr
India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
Per accedere all'archivio di Jekyll clicca qui.
Zero Impact Web
Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
EVENTI – Il 10 novembre si è inaugurata a Modena al Foro Boario la mostra “Educare a pensare” su Alberto Manzi, maestro che ha insegnato a milioni di italiani a leggere e scrivere grazie alla trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi.
Pochi sanno che Alberto Manzi era biologo oltre che insegnante, ha studiato le formiche in Sud America negli anni ‘50 e poi dedicato gran parte della sua vita anche all’educazione scientifica e alla comunicazione della scienza. La mostra, che rimarrà aperta fino al 21 dicembre, dà ampio risalto a questa vocazione scientifica grazie a una parte interamente dedicata agli scritti naturalistici del maestro a cura del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata di Modena.
Oltre a questa area ci sono altre due parti, Maestro raccontami una storia, con riferimenti alle sue favole, e Storia di un maestro, con documenti riguardanti tutta la sua vita dedicata all’insegnamento Leggi il seguito di questo post »
SALUTE – In Emilia il terremoto ha lasciato tracce profonde non solo nel territorio, ma anche nelle menti delle persone e ancora oggi la paura di nuove scosse accompagna la vita quotidiana di molti.
Come reagisce al trauma del terremoto chi è già provato da disabilità mentale? Ne abbiamo parlato con Marta Puviani, responsabile della comunità di psichiatrici gravi “La Fattoria”, in occasione della Giornata Mondiale sulla Salute Mentale e di Màt, Settimana della Salute Mentale in provincia di Modena dal 21 al 28 ottobre. La sua comunità, a seguito del sisma, ha dovuto abbandonare la casa in campagna in cui risiedeva per trasferirsi in un albergo accanto all’autostrada.
Qual è stata la reazione degli utenti della comunità? “Immediatamente la reazione è stata di negazione dell’evento e del reale pericolo in caso di altre scosse. Mancanza di attivazione, quindi, a una possibile azione di fuga o di messa in sicurezza di ciascuno. Successivamente per gli utenti è stato difficile affrontare il post-terremoto e non è stato sufficiente parlarne con gli operatori Leggi il seguito di questo post »
Non siamo gli unici uomini su questa Terra o almeno non lo siamo stati sempre. Come è nata la nostra specie? Quando? Perché? E chi sono gli altri Homo che hanno vissuto con noi? Una risposta a queste domande arriva da Homo sapiens – la grande storia della diversità umana, mostra a cura di Telmo Pievani e Luigi Luca Cavalli Sforza, al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Inaugurata l’11 novembre la mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 9 aprile 2012, con una proroga di quasi due mesi sulla data originale del 12 febbraio, visto il grande successo di pubblico finora riscontrato. Leggi il seguito di questo post »
AMBIENTE – Le immagini di Genova le abbiamo ancora negli occhi. Fiumi di fango, detriti e alberi invadono la città spazzando via tutto. Perché si è costruito e cementificato sopra a fiumi e torrenti? Ora le conseguenze di uno sviluppo urbano errato si mostrano drammatiche.
Genova però non è un caso isolato. Il dibattito sull’urbanizzazione a discapito dell’ambiente e della sua tutela è presente anche in molte altre città. Ne è un esempio Modena³ – Storia di una ipertrofia urbana, documentario-inchiesta che ruota intorno al dibattito cittadino su edilizia, cementificazione e piani d’urbanizzazione non proprio trasparenti Leggi il seguito di questo post »
Durante delicate operazioni al cervello il paziente viene mantenuto vigile per poter rispondere alle domande del medico (attenzione nel video sono visibili frammenti di un’operazione al cervello)
LA VOCE DEL MASTER – Non è una tortura, anche se può ricordare il peggiore degli incubi. Il paziente si trova disteso sul lettino della sala operatoria e parla con medici e infermieri intorno a lui, mentre il chirurgo taglia con il bisturi il cervello.
Questa moderna tecnica di neurochirurgia è nata all’estero e da qualche anno è presente anche in Italia.Viene impiegata principalmente per asportare tumori benigni, attraverso operazioni chiamate awake surgery, ma il paziente sveglio può essere utile anche in operazioni di stimolazione profonda per controllare i sintomi del Parkinson o la distonia, cioè i movimenti involontari. Sono allo studio anche futuri trattamenti dell’epilessia o di malattie psichiatriche quali depressione grave o sindrome ossessivo-compulsiva Leggi il seguito di questo post »
Che fine fanno, quando arriva il porta a porta, i vecchi raccoglitori per la raccolta differenziata? Vengono gettati? In Trentino li riciclano
AMBIENTE -Nella complessa lotta del riciclaggio c’è da sempre un amico che ogni giorno, quando buttiamo il sacco dei rifiuti, ci dà una mano: il cassonetto. In molte città o paesi in cui si è passati alla raccolta porta a porta, però, il nostro caro amico (anzi amici, perché ce ne sono di molti tipi), il compagno di mille rifiuti, è stato abbandonato e portato via dalle strade. Ma che fine fa?
A Trento hanno deciso di riportarlo vicino ai cittadini, addirittura nelle loro case. Come? Riciclandolo. Il progetto Horto, che è partito a gennaio 2010, si propone proprio di riciclare i vecchi cassonetti e di creare delle piccole e comode compostiere casalinghe. In questo modo i cittadini trentini potranno prodursi il compost in casa e far nascere i fiori nel proprio giardino (o le patate, se si preferisce una visione meno romantica) Leggi il seguito di questo post »
Due ricorrenze scientifiche entusiasmanti, in quest’anno che sta finendo: 400 anni dalla prima osservazione di Galileo e 150 dalla pubblicazione del capolavoro di Darwin, l’Origine delle specie.
Celebrazioni, dunque, ma non solo: il 2009 rimarrà per sempre l’anno della conferenza di Copenhagen sul clima, con i grandi del mondo riuniti per quello che, alla prova dei fatti, si è rivelato l’ennesimo insuccesso; sarà ricordato anche come l’anno del Nobel per le fibre ottiche, un premio alla tecnologia che ha velocizzato le comunicazioni globali, e del Nobel per le scoperte fondamentali legate al Dna.
Non solo però tecnologia e genetica. Il 2009 sarà legato per sempre al nome di Lhc, la gigantesca macchina costruita al Cern di Ginevra, che dopo mille ritardi, difficoltà, briciole di pane e guasti, finalmente si è messa in moto, sfondando letteralmente i limiti della fisica. E poi ancora la pandemia e il panico globale da virus AH1N1, tra i dubbi sul vaccino e le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Un giorno in particolare rimarrà stampato nella memoria degli italiani per tanto tempo, il 6 aprile, il giorno del terremoto in Abruzzo, un evento sul quale gli scienziati e i ricercatori si sono dovuti confrontare con le migliaia di sfollati in cerca di risposte.
Spattacolo, dramma, meraviglia e tragedia del 2009 scientifico, riassunto in 90 secondi.