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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
CULTURA – Vi è mai capitato, in orari antelucani, di imbattervi nelle trasmissioni dell’Università Telematica Internazionale Nettuno? Dal 1992 il Consorzio NETTUNO (Network per l’Università Ovunque) prima solo attraverso i canali televisivi, ora naturalmente affiancando Internet, ha consentito a migliaia di studenti dell’area euro-mediterranea di conseguire una laurea a distanza.
LA VOCE DEL MASTER – È possibile rendere l’antropologia una disciplina quantitativa e collegare il lessico e l’emotività dei libri con gli eventi storici?
Questa è la domanda a cui ha tentato di rispondere un gruppo di ricercatori delle Università britanniche di Bristol, Sheffield e Durham, che ha utilizzato un approccio sistematico nell’analizzare milioni di libri in formato digitale. La ricerca ha stabilito che nei testi in lingua inglese, negli ultimi cinquanta anni, l’uso di termini con contenuto emotivo è in calo costante.
L’analisi metodica dei testi digitali ha richiesto la suddivisione dei termini con contenuto emozionale in sei categorie: rabbia, disgusto, paura, gioia, tristezza e sorpresa. Il trend generale è un utilizzo sempre meno frequente dagli anni ’60 in poi, soprattutto per i termini legati al disgusto. Fanno eccezione le parole che esprimono paura, in controtendenza dagli anni ’80 Leggi il seguito di questo post »
CRONACA – Famelab, la competizione internazionale conosciuta come il “talent show della scienza” dall’anno scorso parla anche italiano. Le selezioni locali per partecipare alla finale nazionale di Perugia quest’anno si svolgono in sette città e ieri è stata la volta di Bologna. La preselezione si è svolta in mattinata presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Ateneo. Complice il maltempo e un improvviso sciopero dei mezzi pubblici solo sei temerari si sono presentati. Nonostante il pubblico ristretto l’emozione è evidente, ma è evidente anche il talento. Per cominciare i “cerberi” incaricati di far rispettare i tassativi tre minuti a disposizione per ogni presentazione di comunicazione scientifica non sono mai dovuti intervenire e, sia per “presenza scenica” che per chiarezza, i giudici Ugo Faraguna, neuroscienziato di Pisa, Annalisa Bugini dell’associazione Tecnoscienza e Alessandro Delfanti giornalista e docente di sociologia dei nuovi media all’Università di Milano, hanno ben pensato di far passare tutti e sei alla finale serale Leggi il seguito di questo post »
CULTURA – Arrendetevi. Se vi piace leggere e non avete ancora un dispositivo per la lettura degli ebook, molto presto probabilmente dovrete cedere e rassegnarvi a comprarlo. Arricciare il naso di fronte a questa tecnologia, magari portando argomenti come il piacere del “profumo della carta” ormai è ai limiti del luddismo.
Gli ebook, oltre a facilitare l’accesso ai testi ha reso anche più facile la loro pubblicazione e diffusione: cosa ci potrebbe essere di meglio per l’editoria scientifica? Leggi il seguito di questo post »
CULTURA – Il taxi a motore elettrico accosta in prossimità di un enorme cantiere. La giornata è splendida, l’aria frizzante e di fronte a me, in controluce, si staglia il profilo frastagliato di un enorme edificio di vetro. Sono a Trento e sto per visitare il MUSE, il nuovo MUseo delle ScienzE.
Sono con un gruppo di giornalisti invitati a visitare in anteprima il museo: sarà inaugurato il 27 luglio e per ora l’unica cosa pronta è l’edificio. All’ingresso del cantiere, Antonia Caola, responsabile relazioni esterne e affari internazionali del museo, ci svela quello che ci aspetta: un giro del palazzo e il racconto di tutti gli allestimenti che fra pochi mesi animeranno le sale. Visitare un museo immaginandolo soltanto? Sfida accettata Leggi il seguito di questo post »
LIBRI – Una riflessione sul futuro della scienza: è il sottotitolo del libro, pubblicato da Codice Edizioni, che affronta le tematiche più calde della scienza di oggi, la connessione tra la scienza e la società ed esplora quelle che sono le frontiere ancora aperte della scienza.
L’idea alla base del libro è semplice: la scienza sempre di più influisce sulle nostre vite tanto che molte decisioni politiche importanti (come energia, salute e ambiente) sono a carattere scientifico. Se la scienza è riservata agli scienziati questo significa che i cittadini non possono avere accesso al dibattito che porterà i politici a prendere delle decisioni? No, secondo l’autore tali decisioni a carattere scientifico, per la loro importanza e per il fatto che le ricadute andranno a discapito o a favore di tutti (in certi casi dell’intero pianeta), devono essere frutto di un ampio dibattito pubblico. Da qui un libro che cerca di dare al pubblico un’idea di base dei problemi in questione, proprio per poter prendere parte al dibattito pubblico Leggi il seguito di questo post »
LIBRI - Sulla copertina di Terra. Storia di un’idea (edito da Laterza) di Marco Ciardi fa capolino un’immagine della Terra. È Blue Marble, la fotografia della Terra che l’equipaggio dell’Apollo 17 ha realizzato nel dicembre del 1972. Oggi è un’immagine che ci è familiare e, come molte altre simili ad essa, è entrata nella coscienza collettiva. Oggi sappiamo che la Terra è una sfera prevalentemente blu schiacciata ai poli e dominata dall’acqua. Ma per millenni la Terra, la sua struttura, la sua storia, la sua età e anche come si sia progressivamente abitata sono stati grandi misteri, capaci di sfidare i più grandi pensatori.
C’è chi l’ha immaginata come sorretta da Atlante, chi l’ha ritenuta piatta – una credenza molto più debole e circoscritta di quanto si creda, ammonisce l’autore – c’è chi l’ha collocata immobile al centro dell’Universo, chi in moto intorno al Sole. Marco Ciardi, docente di storia della scienza all’Università di Bologna, racconta in modo agile e incalzante come la rivoluzione scientifica inaugurata dall’ipotesi copernicana abbia progressivamente modificato il modo in cui l’uomo ha considerato la Terra, il suo posto nell’Universo e con essi anche il posto dell’umanità medesima. Leggi il seguito di questo post »
CULTURA – È stato uno dei padri della teoria degli equilibri punteggiati e uno dei massimi protagonisti del dibattito sull’evoluzione del XX secolo. Ma è stato soprattutto uno dei più grandi comunicatori della scienza che il mondo ricorderà. Stiamo parlando, naturalmente, di Stephen Jay Gould, il paleontologo di New York scomparso prematuramente il 20 maggio del 2002, che ci ha lasciato in eredità una visione originale dell’evoluzione, e qualcosa come 300 e più saggi che hanno contribuito in modo decisivo a spargere il seme della scienza verso un pubblico poco avvezzo al pensiero scientifico.
Ma Gould, con la sua personalità eclettica e una curiosità insaziabile, è stato anche un valido storico della scienza, un appassionato d’arte e un profondo conoscitore della realtà quotidiana a noi più vicina. La sua saggistica è la perfetta dimostrazione di come si possa trasmettere messaggi universali partendo da piccoli particolari, individuabili negli aneddoti e negli episodi della quotidianità Leggi il seguito di questo post »
LIBRI – “Tutto il tempo non sa se diventare uno scienziato o un comico.” È quello che la madre di Richard Feynman (1918-1988) racconta agli amici nel libro a lui dedicato, un fumetto che racconta la straordinaria vita dello scienziato americano.
Dalla sua vita privata, gli appuntamenti con le ragazze, al rapporto con i suoi colleghi fisici, con i suoi amici, fino alle lezioni di disegno e di bonghi, al suo importante contributo in elettrodinamica quantistica e al premio Nobel. Dagli scherzi da matricole al college fino al suo lavoro a Los Alamos, all’interno del progetto Manhattan, tra la fisica e la scassinatura per diletto delle cassaforti che contenevano importanti segreti militari Leggi il seguito di questo post »
LIBRI – Margherita Hack, scienziata di fama internazionale, è l’autrice di un saggio che parla di scienza, di politica, di etica e di impegno civile: “Hack, come io vedo il mondo” (Barbera Editore).
L’astrofisica si racconta in un libro che è quasi un flusso ininterrotto di pensieri che ci porta dalla sua giovinezza, tra gli studi e la carriera sportiva, fino al presente, con tutti gli impegni pubblici e le 90 candeline spente la scorsa estate.
L’autrice racconta ad esempio di quando, al termine delle scuole superiori, si iscrisse a lettere ma se ne andò durante la prima ora di lezione. “Lettere non faceva per me – racconta l’astrofisica in un’intervista – avevo facilità nello scrivere ma non avevo interessi letterari particolari. Non ero appassionata di letteratura quindi avrei sbagliato strada. Tutto qui.” Leggi il seguito di questo post »