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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Zero Impact Web
Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
JEKYLL – La diffusione degli open government data ha ricevuto un grande impulso nel 2009, quando l’amministrazione Obama ha promulgato l’Open Government Directive. Secondo il documento, «le agenzie devono pubblicare le informazioni on line utilizzando un formato aperto (open) che possa cioè essere recuperato, soggetto ad azioni di download, indicizzato e ricercato attraverso le applicazioni di ricerca web più comunemente utilizzate.»
In effetti, i dati aperti delle pubbliche amministrazioni costituiscono una grande risorsa. Secondo l’Open Data Handbook, i dati pubblici aperti favoriscono la trasparenza e il controllo democratico, la partecipazione, il miglioramento dei servizi, solo per citare alcuni degli aspetti più evidenti. Leggi il seguito di questo post »
LA VOCE DEL MASTER – Eccoci arrivati al quinto appuntamento con Re-post, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Potete seguirci ogni due settimane sulle pagine di Oggiscienza.
In questa puntata parleremo della questione dell’energia nucleare in Italia, dove il dibattito è tutto fuorché esaurito. A che punto siamo? Ne parliamo con Franco Velonà, ingegnere nucleare ora in pensione ed ex Direttore Centrale di “Studi e Ricerche” all’Enel, e Annalisa Ambroso, ricercatrice presso l’azienda francese Areva.
Per Mr. Hyde, lo scienziato che non ti aspetti, abbiamo intervistato Ivan Satta, medico oculista, chirurgo e musicista sardo, che ci ha raccontato come è riuscito a conciliare musica e medicina durante la sua lunga carriera Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Cristina Tognaccini su 2 maggio 2013
ASCOLTA IL PODCAST!
JEKYLL – Se pensate che il mondo che vi sta attorno possa essere solo quello che vedete, forse non avete mai letto Alice nel Paese delle Meraviglie. E se vi ritenete troppo grandi per le favole, è probabile che non siate nemmeno dei fisici. Chi la fisica la ama, le prova un po’ tutte per convincere anche i più ostili che questa materia è in realtà meravigliosa. «Come la maggior parte dei fisici, siamo molto appassionati della nostra materia. E soffriamo un po’ della scarsa popolarità di cui gode», racconta a Oggiscienza Marina Carpineti, che alla Statale di Milano si occupa di fisica della materia e dei nuovi materiali, oltre che di gestire la comunicazione del suo dipartimento.
Carpineti e due suoi colleghi, Marco Giliberti e Nicola Ludwig, anche loro ricercatori del Dipartimento di Fisica, hanno deciso di mettere in piedi uno spettacolo sulla fisica: Alice 2.0 nel Paese dell’Energia, in scena dal 3 al 5 maggio al Piccolo Teatro Studio Expo di Milano. Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – Tracce nascoste in punti poco visibili, assenza di testimoni, congetture e supposizioni azzardate, una scena del crimine difficile da decifrare. Quelli che a prima vista sembrano i caratteri tipici di un film poliziesco sono invece i tratti salienti di un dilemma scientifico fondamentale: come si è formata la vita sulla Terra?
Archeologi molecolari, astronomi, biologi, chimici, climatologi e geologi da decenni cercano di capire dove sono nati i primi esseri viventi sul pianeta, quali caratteristiche avevano e come hanno fatto a sopravvivere. Un vero e proprio cold case scientifico, da risolvere attraverso studi all’apparenza molto distanti tra loro. Come nei migliori processi, però, a partire dagli stessi dati emergono tesi contrastanti, che rimandano il giudizio a nuove e più approfondite ricerche. Molte sono state le ipotesi, ma la teoria che negli anni si è fatta largo con maggiore forza è quella del cosiddetto «mondo a RNA», un’epoca in cui gli unici viventi sulla Terra erano batteri procarioti dotati di un patrimonio genetico basato sul singolo filamento di acido ribonucleico. A rimescolare le carte è però uno studio pubblicato recentemente su Pnas da Liam Longo e Michael Blaber della Florida State University di Tallahassee, negli Stati Uniti. Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – Le dimensioni non sono importanti. Se è vero che in molti campi un’affermazione del genere risulterebbe tanto trita da perdere mordente, e forse anche credibilità, quando si parla di giornalismo può avere senso abusarne ancora un po’. A offrirne l’occasione sono i Pulitzer assegnati lo scorso 15 aprile dalla Columbia University di New York.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito, per la categoria “National Reporting”, a tre giornalisti di InsideClimate News, sito d’informazione su energia, clima e ambiente. Elizabeth McGowan, Lisa Song e David Hasemyer sono stati premiati per un’inchiesta su una grave fuoriuscita di petrolio verificatasi nel 2010 nel fiume Kalamazoo (Michigan).
“È forse la più piccola compagnia d’informazione ad aver vinto un Pulitzer”, sottolinea il New York Times. La redazione è composta da sole sette persone a tempo pieno, che vivono in posti disparati dell’emisfero occidentale, da Tel Aviv a San Diego, senza una sede fisica in cui riunirsi. Basti pensare che i tre vincitori, per festeggiare, hanno dovuto stappare tre bottiglie di spumante in teleconferenza. Leggi il seguito di questo post »
“Le strutture pubbliche in cui sono stati comunque avviati, anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, trattamenti su singoli pazienti con medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali mesenchimali, anche se preparati presso laboratori non conformi ai princìpi delle norme europee di buona fabbricazione dei medicinali e in difformità delle disposizioni del decreto del Ministro della salute 5 dicembre 2006, possono completare i trattamenti medesimi, sotto la responsabilità del medico prescrittore, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili secondo la normativa vigente.”
SALUTE – Il questi momenti di caos politico è forse difficile ricordarsi che c’è (ancora per poco) un governo che da tecnico è diventato “per gli affari correnti”, ma che nello sbrigare questi affari sta prendendo decisioni importanti su questioni che ci toccano sul vivo. Una di queste decisioni è stata battezzata per brevità “decreto Balduzzi”, ma in realtà si chiama “Disegno di legge recante disposizioni urgenti in materia sanitaria” ed è stato approvato dal Senato lo scorso 10 Aprile e giace ora nel limbo (un po’ come noi, in generale) in attesa dell’approvazione alla Camera dei deputati. C’è da chiedersi cosa succederà, tanto più che con ogni probabilità presto il ministro che ha proposto il provvedimento non sarà più tale e qualcun altro prenderà suo posto. Il decreto si occupa di due cose: trattamenti a base di cellule staminali mesenchimali e chiusura dei manicomi criminali. Non che i secondi siano meno importanti (e il provvedimento si limita a procrastinarne la chiusura), ma in questa sede intendo focalizzarmi sul primo argomento, che ci pertiene molto da vicino (come rivista che si occupa di diffondere notizie che riguardano la ricerca scientifica) e che sta infiammando il discorso pubblico Leggi il seguito di questo post »
ASCOLTA IL PODCAST! Intervista a Luigi Curini, di Voices from the Blogs, sulla Sentiment Analysis
JEKYLL – Habemus @Pontifex. Un’immagine, più di altre, ha segnato il recente conclave. I presenti in piazza San Pietro hanno immortalato il nuovo Papa con migliaia di telefonini, tablet e smartphone. Lo scorso 13 marzo l’hashtag #conclave è stato a lungo tra i primi dieci Twitter trends in Italia, raggiungendo la prima posizione intorno alle ore 12: un chiaro segnale della grande attesa, non solo tra i fedeli. Un bel salto in avanti rispetto al 2005, anno del precedente conclave, quando Twitter non esisteva ancora e nessuno di noi cinguettava.
Ma cosa hanno scritto le persone in quelle ore prima e dopo la fumata bianca? Cosa si può dire di così importante in soli 140 caratteri? Sembra complicato, ma in realtà è possibile analizzare un flusso così grande di informazioni. La sentiment analysis è quella tecnica che permette di studiare le conversazioni online su un determinato argomento in modo da stabilire l’umore degli utenti di Twitter, dei blogger o di chi usa i social media. Leggi il seguito di questo post »
MR POD – Il 4 marzo scorso Città della Scienza, il più grande science center italiano, è stata rasa al suolo da un incendio doloso. Un vero attentato alla vita culturale dle nostro Paese, in particolare della città di Napoli. Il museo, che sorgeva nel quartiere di Bagnoli di cui era diventato parte fondante della vita pubblica, ora non esiste più, ma si stanno moltiplicando le azioni per la ricostruzione, mentre intanto continuano le indagini per scoprire chi possa aver compiuto un atto così scellerato. I blogger scientifici italiani hanno proposto la loro azione per non far calare l’attenzione su CdS, chiedendo a chi volesse di raccontare un proprio ricordo personale su Città della Scienza. Noi ci uniamo al coro e oggi vi proponiamo i ricordi di alcuni giornalisti, comunicatori, e giovani esploratori…
LA VOCE DEL MASTER – Terza puntata di Re-post, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Seguiteci ogni due settimane sulle pagine di Oggiscienza.
Si parla spesso dell’esplorazione di Marte, ma a che punto siamo con la scoperta del Pianeta Rosso? Amedeo Balbi, astrobiologo dell’Università di Roma Tor Vergata e Paolo Bellutta, ingegnere della NASA che guida il Rover Curiosity su Marte, ci aiuteranno a fare il punto della situazione.
Per la rubrica Mr Hyde (lo scienziato che non ti aspetti) abbiamo intervistato Domenico Vicinanza, scienziato e compositore che trova e mette in musica le risonanze che provengono dal mondo della ricerca.
La rubrica Orwell invece ci immerge nello spirito del film “2022: i sopravvissuti” con Juan Carlos Morales della Global Footprint Network: prospettive sull’ impronta ecologica dell’uomo e l’ecostenibilità Leggi il seguito di questo post »
PODCAST – Il canto degli uccelli e la musica svolgono una qualche funzione biologica comune? Esiste un’origine evolutiva comune? A questa domanda hanno cercato di rispondere i ricercatori dell’Università Emory in un recente lavoro di ricerca. Fabio Perelli ne ha approfittato per intevistare Guido Tellini Florenzano, onrnitologo fiorentino, che ci ha regalato una singolare galleria di canti. Un augurio per una primavera imminente.