Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Posts contrassegnato dai tag ‘astrofisica’

Franco Pacini

Pubblicato da Matteo Soldi su 26 gennaio 2012

« Come fai a fare un altro lavoro, quando puoi fare l’astronomo? »

(Franco Pacini, Sezze 16 Febbraio 2009, Auditorium Costa)

CRONACA – Con queste parole ci piace ricordare Franco Pacini, uno degli scienziati italiani di fama internazionale che ha portato un grande contributo all’astrofisica, che ci ha lasciato questa mattina.

Nella sua vita si è occupato di astrofisica teorica e delle alte energie,e ha dato un contributo fondamentale nella comprensione delle stelle pulsar: oggetti stellari pulsanti che si formano negli stadi finali della vita di stelle massicce in fase di collasso. Pacini ha anche studiato la complessità di oggetti lontanissimi come i quasar e le strutture galattiche compatte associate ai nuclei galattici attivi.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA, NOTIZIE | Contrassegnato da tag: , , | 3 Commenti »

La stella che non dovrebbe esistere

Pubblicato da Roberto Cantoni su 8 settembre 2011

FUTURO – Un gruppo di astronomi italiani, francesi e tedeschi ha scoperto, a quattromila anni-luce di distanza, nel cuore della costellazione del Leone, la stella più antica finora conosciuta. Questa stella nana, situata nella nostra galassia, la Via lattea, è stata osservata grazie al Very Large Telescope (Vlt) dell’Osservatorio meridionale europeo (Eso), che non si trova in Europa, ma in Cile. La stella, un po’ più piccola di un sole e probabilmente risalente a tredici miliardi di anni fa, si distingue per il suo bassissimo tenore in elementi chimici pesanti, che sono quelli sintetizzati dopo il Big Bang. I dati raccolti contraddicono i modelli teorici e gli scenari astrofisici consacrati, e sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Nature. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: FUTURO, NOTIZIE | Contrassegnato da tag: , , | 3 Commenti »

Il tessuto dello spazio, come minuscoli granelli di sabbia

Pubblicato da Roberto Cantoni su 6 luglio 2011

L’osservatorio per i raggi gamma Integral, dell’Agenzia spaziale europea (Esa), ha fornito risultati che si pensa influiranno in modo radicale sulla ricerca in fisica fondamentale. È stato infatti mostrato che la granulosità della struttura dello spazio dev’essere molto più fine di quanto predetto dalle teorie esistenti. Tutti, ovviamente, sanno cosa sia la granularità quantistica… Scherzo. Partiamo dall’inizio

FUTURO – La teoria della relatività generale di Einstein descrive le proprietà della gravità e assume che lo spazio sia un tessuto liscio e continuo. D’altra parte, la teoria quantistica, che con la relatività generale non sembra andare molto d’accordo, suggerisce che lo spazio dovrebbe essere granulare a scale molto piccole, come la sabbia di una spiaggia.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: FUTURO | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 2 Commenti »

Quando Giove era al posto di Marte

Pubblicato da Roberto Cantoni su 22 giugno 2011

CRONACA – Un nuovo scenario, che descrive una tappa-chiave nella formazione del sistema solare, è stato proposto da una collaborazione franco-statunitense, che include ricercatori del Cnrs (il Cnr francese) e delle università di Nizza e Bordeaux. Secondo questo modello, Giove sarebbe migrato verso il Sole, e più esattamente verso la posizione in cui è oggi Marte, prima di cominciare un’ulteriore migrazione verso l’esterno e raggiungere la sua posizione attuale, molto più lontana dal Sole. Attraverso il nuovo modello, i ricercatori spiegano sia la formazione della cintura di asteroidi sia la differenza di dimensioni tra i pianeti terrestri (Mercurio, Venere, Terra e Marte). Il gruppo sta ora cercando d’includere in questo scenario Urano e Nettuno, i pianeti del sistema solare più distanti dal Sole. Lo studio è pubblicato sul sito web di Nature (mentre la pubblicazione dell’articolo su carta è prevista per luglio 2011) Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

SPECIALE 150 ANNI: Luciana Bianchi

Pubblicato da Simona Cerrato su 30 maggio 2011


SPECIALE 150 ANNI - Oggi è professore e dirigente di ricerca al Dipartimento di Fisica e Astronomia della Johns Hopkins University a Baltimora, dove vive con la sua unica figlia Pervinca, violinista. È arrivata in America dopo una ricca e in parte sofferta carriera scientifica in Italia ed Europa. Laureata a Padova nel dicembre 1978 ottiene subito una borsa di dottorato di ricerca alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati – SISSA di Trieste, a quel tempo l’unico posto in Italia dove si può specializzarsi a livelli internazionali, e di cui conserva sempre un piacevole ricordo per l’ambiente scientifico, e molte amicizie.

Ma poco dopo, rinuncia alla borsa per accettare un’offerta professionalmente molto allettante dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Per una neolaureata è una possibilità straordinaria: si trova appena laureata e con esperienza zero con colleghi di 35-40 anni al culmine della carriera. Un’occasione irrinunciabile, tanto allettante quanto impegnativa. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: SPECIALI | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

SPECIALE 150 ANNI: Margherita Hack

Pubblicato da Enciclopedia delle Donne su 25 aprile 2011

SPECIALE 150 ANNI – Margherita nacque a Firenze nel 1922, proprio alla vigilia del ventennio fascista, in una casa poco lontana da Campo di Marte, allora un enorme prato utilizzato anche come aeroporto per piccoli aerei con ali di tela pilotati dal mitico Magrini.

Figlia unica, era una bambina solitaria, con pochi amici. Suo padre fu il suo primo, e spesso unico, compagno di giochi. Era stato infatti licenziato quando Margherita aveva quattro o cinque anni perché non iscritto al partito fascista, e da allora non ebbe mai più un lavoro fisso. Era la madre a mantenere la famiglia: diplomatasi all’Accademia di Belle Arti, dipingeva miniature dei quadri degli Uffizi che vendeva ai turisti. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: SPECIALI | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Commenti »

Ciambelle e spirali: è lo spazio distorto

Pubblicato da Roberto Cantoni su 18 aprile 2011

CRONACA – Pasadena, Stati Uniti – Quando due buchi neri si fondono, lo spazio-tempo che li circonda si solleva e ondeggia come un mare in tempesta. Questa deformazione dello spazio-tempo è talmente complessa che i fisici non sono mai riusciti a capire i dettagli di ciò che avviene veramente. Fino a ora, almeno. 

“Abbiamo trovato un modo per visualizzare lo spazio-tempo deformato come mai prima d’oggi”, afferma Kip Thorne, docente emerito di fisica teorica al California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena, Stati Uniti.

Combinando teoria e simulazioni al computer, Thorne e i suoi colleghi di Caltech, Cornell University e Istituto nazionale di fisica teorica del Sudafrica hanno messo a punto strumenti concettuali che hanno chiamato linee tendex (che potremmo tradurre, coniando un neologismo, come “linee di tendice“) e linee vortex (cioè, linee di vortice) Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Incontri ravvicinati con nuove stelle

Pubblicato da Simona Cerrato su 17 marzo 2011

La nube chiamata NGC6729 è una delle regioni di formazione di nuove stelle: qui sono state fotografate le luminescenze prodotte dalle nuove stelle che si stanno formando dal gas e dalle polveri.

NOTIZIE – Dato che è abbastanza vicina alla Terra e ricca di eventi, questa nube NGC6729 è una delle più studiate. Le recenti immagini, di cui vedete qui un esempio, sono state scattate con lo strumento FORST1 dell’European Southern Observatory (ESO). Le stelle molto giovani, nei primi stadi di sviluppo, non possono essere viste direttamente con telescopi che operano nella luce visibile perché sono oscurate dalle nubi in cui sono immerse. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Il sestetto di Kepler

Pubblicato da Matteo Soldi su 4 febbraio 2011

Scoperto grazie alla sonda Kepler della NASA un sistema di sei “superterre” intorno a una stella a 2.000 anni luce da qui. Intanto è boom di candidati pianeti extrasolari.

LA VOCE DEL MASTER – Kepler, il telescopio spaziale lanciato nel 2009 con il compito di cercare un pianeta gemello della Terra, ha colpito ancora. Il 2 febbraio la NASA ha presentato in conferenza stampa l’ultima scoperta: c’è un sistema di sei pianeti che orbitano attorno a una stella simile al Sole, battezzata Kepler-11, a 2.000 anni luce da qui. Cinque dei sei pianeti sono poco più grandi del nostro, con orbite inferiori a 50 giorni. il sesto ha dimensioni maggiori e un’orbita più lunga, di 118 giorni. Sono tutti troppi vicini alla loro stella, con temperature di centinaia di gradi, per poter ospitare la vita. Il sistema è così impacchettato che, nel Sistema Solare, si estenderebbe tra Mercurio e Venere, i primi due pianeti. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: LA VOCE DEL MASTER | Contrassegnato da tag: , , , , | 4 Commenti »

Lampi, fulmini o saette

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 13 gennaio 2011

509307main1_GBM_positron_event_670 Già criticata per aver esagerato la scoperta del primo batterio all’arsenico, l’Agenzia spaziale americana ha esagerato di nuovo nel presentare una collezione di 130 lampi gamma d’origine terrestre

NOTIZIE - Il telescopio spaziale Fermi, tra altre cose, deve osservare nell’universo le esplosioni di raggi gamma dette anche lampi gamma, la cui origine celeste nelle supernove super-energetiche è ancora un po’ controversa, quindi  è dotato di un Gamma-ray Burst Monitor. Tiene d’occhio il cielo, compreso quello sopra la Terra, e ha osservato che al pianeta scappano parecchi burst. Dal suo lancio nell’agosto 2008 e all’inizio con fatica, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Senza categoria | Contrassegnato da tag: , , , , | 3 Commenti »

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 282 other followers