Se avete l’HIV e vivete in un Paese in via di sviluppo, probabilmente la cura che vi verrà offerta è quella con l’AZT, uno dei farmaci forse più famosi per trattare questa malattia. Uno dei primi ad essere commercializzati, l’AZT è un farmaco antiretrovirale “vecchio”, che oggi si rivela causa di invecchiamento precoce dei pazienti trattati. Questa è la denuncia che appare sulle pagine di Nature Genetics
NOTIZIE – La scoperta potrebbe spiegare perché le persone con colpite da infezione da HIV e trattate con farmaci antiretrovirali a volte mostrano in anticipo i segni dell’invecchiamento, come le malattie cardiovascolari e la demenza in età precoce. Nei Paesi ad alto reddito, come l’Europa e il Nord America, i farmaci di prima generazione vengono utilizzati sempre di meno, a causa di possibili tossicità ed effetti collaterali se assunti per un lungo periodo di tempo. Dalla parte opposta c’è la situazione dei Paesi a basso reddito in via di sviluppo, che non possono permettersi medicine costose per i propri pazienti e devono ricorrere a questi farmaci. Proprio i farmaci che dovrebbero allungare la vita (migliorandone anche le condizioni) ai malati di AIDS, provocano un rapido e precoce invecchiamento e oggi forse sappiamo il perché Leggi il seguito di questo post »





