Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Posts contrassegnato dai tag ‘Cernobyl’

Le tristi tinte del nucleare

Pubblicato da Anna Sustersic su 10 maggio 2011

Il grigio è il colore che sopravvive e aiuta a sopravvivere a  Chernobyl. Lo testimonia l’avifauna della Foresta Rossa, la grande foresta che si estende proprio nelle vicinanze di quello che è stato l’impianto nucleare di Chernobyl. Oggi la foresta è  un involontario, triste laboratorio a cielo aperto, in cui persistono condizioni di studio non ricreabili in laboratorio.

LA VOCE DEL MASTER – È nella Foresta Rossa che il team del Professor Tim Mousseau, direttore della Chernobyl  Reasearch Initiative dell’Università  del sud Carolina (Columbia), dal 1998 studia gli effetti a medio e lungo termine dell’inquinamento radioattivo sull’ecosistema e sulla salute.

I risultati del censimento effettuato dal gruppo di ricerca sull’avifauna della Foresta Rossa nel 2006, avevano messo in evidenza una stretta correlazione fra il livello della radiazione e la diminuzione della taglia di popolazioni di uccelli che presentassero piumaggio di colorazioni sgargianti giallo rosse (pigmenti carotenoidei), correlazione che non era invece emersa per le specie dal piumaggio “bigio” (pigmenti melaninici).  L’evidenza cromatica ha portato il team ad approfondire la ricerca andando a studiare le cause biochimiche della differente resistenza all’inquinamento ionizzante.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: AMBIENTE, CRONACA, LA VOCE DEL MASTER | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Commento »

Vegetazione postnucleare

Pubblicato da Federica Sgorbissa su 18 maggio 2009

Chernobyl1 (crediti Fi Dot) 

L’Accademia Slovacca delle Scienze studia le singolarità delle piante nell’area di Cernobyl per capire come la vita si difende dalle radiazioni nucleari

Se lo sceneggiatore di un film hollywoodiano dovesse immaginare uno scenario postatomico lo descriverebbe probabilmente come un luogo arido e inospitale. Basterebbe però una breve visita all’area intorno alla ex-centrale nucleare di Cernobyl per fargli cambiare idea. Nella zona intorno al reattore, che nel 1986 è stato luogo del più grave incidente in una centrale nucleare della storia – l’unico al quale l’IAEA ha dato il livello 7 della scala INES -, la vegetazione è rigogliosa e ha preso il posto degli esseri umani che invece hanno praticamente abbandonato tutto nel raggio di trenta chilometri.

La vita in questa zona continua ad adattarsi, e anche se studi confermano che le radiazioni hanno avuto un effetto sulla fisiologia di uccelli, umani e insetti, la vegetazione a uno sguardo superficiale sembra non aver subito danni e prospera indisturbata, invadendo addirittura le costruzioni abbandonate dagli esseri umani. Martin Hajduch Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Senza categoria | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Commento »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 723 follower