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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
EVENTI – Sentiamo le parole “innovazione” e “sostenibilità” e ci mettiamo sempre automaticamente all’erta: queste etichette sono diffuse ovunque, ne siamo bombardati, dal volantino pubblicitario alla conferenza e, spesso, ci ritraiamo cedendo alla facile conclusione che il contenitore valga più del contenuto.
Non sempre è così, naturalmente, ma bisogna prendersi un po’ di tempo per separare il grano dalla pula, per capire se ci troviamo di fronte a qualcosa di concreto o se ci siamo per l’ennesima volta semplicemente invischiati nel jargon (tr: supercazzole) del marketing Leggi il seguito di questo post »
CRONACA – Vi ricordate di quegli annunci pubblicitari di certe riviste spazzatura anni Ottanta in cui si vendevano occhiali cartonati con cui sbirciare attraverso i vestiti? Chissà quanti allocchi li hanno acquistati. Erano, ovviamente, delle fregature, ma mi sono venuti subito in mente mentre leggevo lo studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche pubblicato sulla rivista di settore Optic Express. Solo che questa volta non si tratta di fantascienza, né di oggetti da voyeur. Piuttosto di una tecnologia innovativa che, se rielaborata a dovere, consentirebbe ai vigili del fuoco di vedere figure umane attraverso il fuoco e le fiamme Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – I fisici italiani mostrano di avere una vera passione per la comunicazione del loro lavoro: 8 su 10 dichiarano di aver avuto almeno un’esperienza di comunicazione pubblica della scienza negli ultimi tre anni. È quanto emerge dall’indagine condotta tra più di 5000 scienziati di CNR, INFN, INAF e Università italiane, realizzata nel 2012 da parte del gruppo di ricerca del CNR “Comunicazione della Scienza ed Educazione”, in collaborazione con Agorà Scienza.
Per gli scienziati, tuttavia, la comunicazione rappresenta uno sforzo perlopiù spontaneo, da cui non traggono alcun beneficio, né economico né di prestigio o carriera. Il 90% di essi, inoltre, affronta la comunicazione senza aver ricevuto alcuna formazione specifica, pur riconoscendone, nella stragrande maggioranza, l’utilità, a indicare una discreta sensibilità verso questo tema.
I contesti privilegiati dai fisici per comunicare il proprio sforzo scientifico sono quelli di contatto con il pubblico, come conferenze e mostre (in particolare per CNR e INAF), oppure i laboratori organizzati nelle scuole (soprattutto per INFN e Università); al secondo posto le attività legate ai mezzi di comunicazione di massa: televisione, radio, editoria divulgativa. Leggi il seguito di questo post »
JEKYLL – Prima snobbano i colleghi che si occupano di divulgazione, poi però si fanno in quattro quando è il loro turno di raccontare in pubblico la scienza. È questo lo strano caso dei fisici italiani secondo Franco Gambale, “ricercatore per professione, fumettista per passione”, come ama lui stesso definirsi.
PARCO DELLE BUFALE – Dove il “prof.” Cardone del CNR rivela chi ha finanziato le sue ricerche sulle reazioni piezonucleari e la custode rivela chi ne ha scritto la cronaca trionfale.
Nella conferenza tenuta il 30 novembre ad Ancona e della cui trascrizione la custode è grata a 22 passi, il “prof.” Fabio Cardone recita di nuovo l’epopea della sua “scoperta rivoluzionaria” e conferma di aver trovato fondi senza passare da bandi e comitati di valutazione:
Tutto questo non sarebbe stato possibile se non con l’aiuto del motore immobile dell’Umano Universo: i soldi dell’Ente Nazionale Energia Atomica (sic)! E quindi corre l’obbligo, non si specifica quanto corre, ma corre, di ringraziare anche il Vice Commissario Governativo dell’ENEA, professor Pietro Maria Putti, insegnante di materie giuridiche all’Università Politecnica delle Marche, nonché avvocato, e il capo Dipartimento Nucleare del medesimo ENEA, ingegnere Massimo Sepielli, i “santi paganini” della situazione
Da tempo l’ENEA non ha più le funzioni del CNEN, come si chiamava da giovane, ma alcuni suoi dirigenti sostengono tuttora l’iniziativa politica di Giorgio Prinzi, del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare (CIRN). Nel libro del CIRN e FareAmbiente (1) per celebrare i 70 anni della pila di Fermi e chiedere detto rilancio, intervengono infatti – oltre al “prof.” Cardone (pp. 67-74) – il santo ing. Sepielli (pp. 139-156) e il dott. Emilio Santoro (pp. 157-170) anch’egli dell’ENEA Leggi il seguito di questo post »
CRONACA – Il CNR ha diffuso oggi il dato meteo sul mese appena finito, che è piuttosto anomalo. Si tratta infatti del terzo marzo più caldo dal 1800 ad oggi. Si parla di +2.3 gradi sopra la media del periodo di riferimento 1971-2000, e si piazza dopo il 1994 e il 2001. L’anomalia, continua il comunicato, è stata più pronunciata al nord, dove si è addirittura registrato un +3.2°C. Ma non sono solo le temperature a essere anomale, anche le precipitazioni sono state molto scarse: -52% rispetto alla media del periodo di riferimento. Si tratta cioè del venticinquesimo posto nella graduatoria dei marzo più secchi di sempre, e anche in questo caso l’anomalia è stata più pronunciata al nord dove, in media, è arrivata quasi a -70%. La siccità in realtà sta durando da molti mesi, spiega ancora il CNR, soprattutto nel settentrione dove, da agosto 2011 a marzo 2012 (con l’eccezione di ottobre), tutti i mesi hanno fatto registrare un – 38% rispetto alla media degli stessi otto mesi nel periodo 1971-2000. Nel complesso, il periodo agosto-marzo 2011-2012 si colloca nel Nord Italia al quinto posto tra i più secchi.
Neanche a farlo apposta il comunicato esce proprio in uno dei pochi giorni di pioggia dell’ultimo periodo. Pioggia ristoratrice, si può ben dirlo, che ha fatto uscire alo scoperto animaletti che di acqua hanno un gran bisogno, come la salamandra che ho incontrato questa mattina arrivando in ufficio e che vedete nel filmato
EVENTI – A Pisa, per tutto il mese di marzo, è possibile visitare la decima edizione della mostra scientifica interattiva Ludoteca Scientifica. Esperimenti, attività interattive e laboratori aperti a singoli cittadini, gruppi di studenti, famiglie e turisti.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno quaranta animatori si alternano per guidare le visite alla mostra, eseguendo dimostrazioni che stimolano l’interesse e la curiosità dei visitatori. E, soprattutto, incoraggiando questi ultimi a partecipare attivamente agli esperimenti, che trattano numerosi temi: forza, movimento, energia, elettricità e magnetismo, gravitazione, calore e temperatura, acustica, luce e colori.
”Avete tempo fino al 30 settembre per imparare la differenza fra clima, una tendenza di lungo periodo calcolata su decine e decine di anni, e tempo, quello che accade ora fuori dalla vostra finestra!”
MRPOD – Così un programma satirico britannico prende in giro l’ignoranza che fa dire: “piove, che fine ha fatto al riscaldamento globale?” Che dire allora di questo caldo inverno? mentre si moltiplicano gli allarmi (flora alpina in pericolo per la fioritura precoce e siccità negli USA) il CNR diffonde il dato sul 2011, terzo anno più caldo dal 1800 (in Italia). Ne abbiamo palrato con Michele Brunetti, ricercatore all’Istituto di Scienze Atmosferiche e del Clima di Bologna (CNR).
Sul sito del Ministero dei Beni Culturali, la pubblicità di un convegno creazionista della durata di tre giorni. Qualche dettaglio sull’ultima delle farse antievoluzioniste agevolate dalle amministrazioni pubbliche dietro il paravento di una non meglio precisata “cultura”.
IL PARCO DELLE BUFALE – Quale miglior modo di festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia che, tornando indietro giusto un secolo e mezzo (ma forse anche un po’ di più) e appoggiare un “convegno” che mistifica la biologia (ma non solo) a favore del creazionismo?
In realtà non è nemmeno un convegno, ma un seminario in tre parti che da anni prevede un solo oratore e lo stesso copione. Il titolo, illuminante, è Trilogia delle origini e nel sito dell’associazione organizzatrice, l’A.I.S.O. (http://www.creazionismo.org/), si legge il programma:
TRILOGIA DELLE ORIGINI
Cosenza , 27-28-29 MARZO 2011
Domenica 27 Marzo, ore 17,30 Gli animali si evolvono?
Lunedi 28 Marzo, ore 17,30 La Terra e la sua Età
Martedì 29 Marzo , ore 17,30 Provenienza delle razze.