LA VOCE DEL MASTER – A tutti noi, credo, è capitato di rimanere incantati e increduli nell’ascoltare i nostri nonni di quando da giovani facevano il bagno nel fiumiciattolo davanti casa, o nel laghetto di campagna, dove adesso il bagno lo fanno solo le nutrie e qualche tartaruga d’acqua cresciuta troppo, e per questo sfrattata dall’acquario domestico. Per noi è “normale” che quel laghetto sia inavvicinabile. Lo abbiamo sempre visto così. E se un giorno ci troveremo a raccontare ai nostri nipoti, che a loro volta ci ascolteranno incantati e increduli, che da giovani facevamo il bagno nel mare?
Il punto non è la nostalgia dei tempi andati, ma il patrimonio della memoria ambientale. Le testimonianze, i ricordi, i racconti del passato possono essere fondamentali per ricostruire la storia di un certo ambiente – mari, laghi, fiumi, boschi, montagne – e per conoscere com’è cambiato nel tempo e perché. Laddove mancano altre forme di “archivio”, Leggi il seguito di questo post »





