droghe

Che cosa c’è nelle acque di Milano

AMBIENTE – “La sensibilità rispetto alla questione dell’inquinamento delle falde acquifere i cittadini lombardi ce l’hanno quasi nel sangue. Per chi è cresciuto all’ombra del disastro di Seveso, accaduto nel luglio del 1976, la cultura delle analisi ambientali è ben radicata.” Chi parla è Enrico Davoli, uno dei ricercatori [...]

23 giugno 2014 // 2 Comments

Alcol e droghe vegetali nella Preistoria

SCOPERTE – Tra le popolazioni preistoriche il consumo di bevande alcoliche e droghe vegetali, come papaveri da oppio e funghi allucinogeni, era regolato e fortemente legato a credenze sacre e rituali di sepoltura elitari. L’aspetto puramente edonistico non era, a quanto pare, ancora contemplato. Secondo Elisa Guerra-Doce dell’Universidad de [...]

16 maggio 2014 // 2 Comments

Vecchio Continente, nuove droghe

JEKYLL – Quasi 3 milioni di ragazzi europei fra i 15 e i 24 anni, il 5% della popolazione in quella fascia d’età, hanno fatto uso di droghe “legali”. Lo dice il World Drug Report 2013 dell’UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), presentato a fine giugno. Una cospicua sezione del rapporto è dedicata alle new psychoactive substances (NPS), che [...]

10 luglio 2013 // 0 Comments

Intelligenze in fumo

SALUTE - Si riapre il dibattito sulla pericolosità dell’uso della cannabis. I risultati di uno studio pubblicato online sulla rivista PNAS indicano che l’uso regolare e prolungato di cannabis negli adolescenti è associato a un declino nelle capacità cognitive: problemi di attenzione e di memoria, e la perdita di alcuni punti del quoziente di intelligenza (QI). L’indagine, condotta su un gruppo di oltre 1000 neozelandesi tenuti sotto osservazione per un periodo di 25 anni, ha mostrato che gli effetti della sostanza dipendono in gran parte dall’età dei consumatori. Chi ha iniziato a far uso di cannabis in modo regolare prima dei 18 anni, infatti, ha mostrato una perdita significativa delle capacità cognitive, che non è stata invece osservata tra i consumatori più adulti [...]

29 agosto 2012 // 0 Comments

Vuoi provare un funghetto magico? È un esperimento…

SALUTE - Non è facile fare ricerca sulle droghe, sulle sostanze psicotrope in genere. Ci sono spesso ostacoli legali, ma anche culturali. Il rischio, infatti, è che si scopra che le droghe possono avere anche effetti positivi. Apriti cielo, non sia mai! In realtà le sostanze allucinogene sono, appunto, delle sostanze che agiscono sul cervello, e conoscerle meglio può essere utile non solo per una comprensione maggiore del cervello stesso, ma forse anche per curare alcuni disturbi. Capita quindi che a trenta volontari venga chiesto di assumere psilocibina, una triptamina allucinogena presente in alcuni funghi, per vedere l’effetto che fa. I risultati apparsi in studi separati, uno pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science (Pnas) e l’altro che dovrebbe uscire in settimana sul British Journal of Psychiatry sono stati per certi versi inaspettati. [...]

24 gennaio 2012 // 2 Comments

L’Ecstasy danneggia il cervello. Anzi no!

SALUTE - Correva l'anno 2002 e un gruppo di medici della prestigiosa Johns Hopkins University di Baltimora dava alle stampe su Science un articolo, in cui si annunciava la scoperta di devastanti effetti a lungo termine dell'ecstasy sul cervello di cavie da laboratorio. L'anno dopo, gli stessi ricercatori furono costretti a ritirare l'articolo, dopo aver scoperto che la boccetta di MDMA (il nome da laboratorio dell'ecstasy) era stata scambiata con una boccetta di metamfetamine. La novità è che l'ultimo studio comprensivo pubblicato sugli effetti dell'ecstasy nell'uomo ha definitivamente sfatato il mito: l'ecstasy non produce danni a lungo termine nel cervello umano. [...]

1 marzo 2011 // 9 Comments

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