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La grotta delle Torri di Slivia: nella grotta delle Torri di Slivia i chirotteri, amanti delle cavità, formano colonie riproduttive miste molto numerose, fra le più importanti conosciute in Friuli Venezia Giulia e per tutelarle i proprietari hanno deciso di collaborare con gli esperti del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste per regolare il flusso di turisti sulla base dei ritmi della natura..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione
della Scienza e del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della
Sissa di Trieste
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.Il blog si
propone come strumento di approfondimento e di servizio per la comunità
dei giornalisti scientifici. Per accedere all'archivio di Jekyll clicca qui.
Zero Impact Web
Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 806 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 540 kg di CO2 generati dal proprio traffico mensile
Pubblicato da Federica Sgorbissa su 30 aprile 2012
CRONACA – Un singolare esperimento sui meccanismi dell’evoluzione è stato presentato lo scorso 15 aprile ad Altlanta, alla Astrobiology Science Conference della NASA. Eric Gaucher e Betül Arslan della Georgia Tech University hanno riportato indietro nel tempo un gene del DNA di Escherichia coli, noto batterio, chiamato EF-Tu. In lavori precedenti Gaucher aveva descritto nel dettaglio come doveva essere fatto il gene 500 milioni di anni fa (nel lavoro originale il ricercatore aveva messo a confronto le sequenze di molti batteri moderni compiendo poi un ragionamento a ritroso).
In base a questo modello Arslan ha sintetizzato la forma antica del gene e l’ha inserita nel batterio, che in questa versione è cresciuto molto più lentamente del normale (la velocità di crescita si è in pratica dimezzata). Lo scienziato ha poi lasciato che otto linee di batteri si riproducessero per 1.000 generazioni Leggi il seguito di questo post »
COSTUME E SOCIETÀ – Su NatureScientific Reports, Vasyl Palchykov, Kimmo Kaski, Janos Kertész, Albert-László Barabási e Robin Dunbar (tre superstar) si occupano di Differenze sessuali nei rapporti intimi. Con un lavoro di data mining, confermano l’ipotesi secondo la quale alcune primate si sarebbero evolute per vivere oltre la menopausa, così da assistere le proprie figlie e migliorare il tasso di sopravvivenza dei discendenti.
L’antropologo Robin Dunbar voleva verificare la (discussa) ipotesi della nonna nata dall’osservazione che, nelle specie monogamiche e in particolare fra i primati, passato il periodo riproduttivo le femmine spostano il proprio investimento affettivo dal partner alle figlie e ai nipotini, e contribuiscono così al loro benessere e alla diffusione dei propri cromosomi X Leggi il seguito di questo post »
Eccoci di nuovo con qualche link che vale proprio la pena cliccare.
Tornato nelle sale Titanic in 3D, vale la pena di ricordare come questo tragedia, al pari di altre, abbia generato la sua buona dose di leggende e complotti, e nessuno ce ne può parlare meglio di Query.
Pubblicato da Federica Sgorbissa su 20 aprile 2012
FUTURO – Un nuovo articolo fresco fresco di pubblicazione su Science, aggiunge nuovi, e probabilmente importanti, mattonicini di conoscenza nel campo della biologia sintetica. Il gruppo di ricercatori della Arizona State University ha creato sei tipi di DNA artificiale (chiamati con il nome collettivo di XNA, dove la X rappresenta un composto sostitutivo dello zucchero contenuto in RNA e DNA, ribosio nel primo e desossiribosio nel secondo), ed è riuscito prima a far sì che gli XNA si replicassero con un processo autonomo e poi a far subire un processo di selezione naturale a un particolare tipo di XNA (chiamato HNA, quello con l’anidro exitolo al posto dello zucchero tradizionale).
DNA e RNA sono le uniche molecole che subiscono un processo di selezione naturale darwiniana, e sono infatti la base per la vita sul nostro pianeta. Il DNA e l’RNA sono in grado di conservare e trasmettere informazione, proprio per la loro singolar e capacità di autoreplicarsi. Gli scienziati stanno da tempo cercando di mettere a punto molecole artificiali con caratteristiche simili al DNA e all’RNA, per comprendere meglio, fra le altre cose, le origini della vita Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Federica Sgorbissa su 19 aprile 2012
CRONACA – Gli erbivori non diventano carnivori (e viceversa) e gli onnivori non nascono tali (nascono infatti o erbivori o carnivori). Queste sono solo due fra le osservazioni emerse da uno studio pubblicato pochi giorni fa (il 16 aprile) su PNAS, che ha analizzato l’impatto delle strategie alimentari (cioè il fatto di essere carnivori, erbivori o onnivori) nell’evoluzione dei mammiferi.
Lo studio ha utilizzato i dati raccolti in letteratura sulle abitudini alimentari delle varie specie di mammiferi. Samantha Price, dell’Università della California di Davis, Samantha Opkins, dell’Universià dell’Oregono a Eugene, e altri ricercatori dell’Università di Durham nel Regno Unito hanno compilato questo dati (carnivoro, erbivoro, onnivoro) per oltree 1500 specie di mammiferi (circa un terzo di quelle note) e li hanno poi mappati nell’albero genealogico dei mammiferi. Hanno poi testato la verosimiglianza di modelli teorici diversi che collegavano la diversificazione delle specie (quindi la loro storia evolutiva) con le transizioni fra strategie alimentari, scoprendo alcune cose interessanti Leggi il seguito di questo post »
AMBIENTE – Su Science, Bärbel Hönisch del Lamont-Doherty Earth Observatory e altri ventun biologi, paleoclimatologi, paleo-oceanografi ecc. pubblicano una storia dell’acidificazione degli oceani così come si legge nelle “registrazioni geologiche”, in sostanza nelle carote estratte dai sedimenti marini. Le tracce degli ultimi 180 milioni di anni sono abbastanza leggibili, quelle precedenti sono più ardue da decifrare, ma tutte indicano che il pH dell’acqua di mare calava molto più lentamente di oggi.
Gli autori analizzano
gli eventi che mostrano un’elevata CO2 atmosferica, un riscaldamento globale e un’acidificazione degli oceani negli ultimi 300 milioni di anni della storia terrestre, a volte con estinzioni contemporanee, a volte con una sostituzione evolutiva dei calficicanti Leggi il seguito di questo post »
ARTE, MUSICA E SPETTACOLI – Segnalo questo bel video che Tyler Rhodes, artista visuale e animatore, ha creato insieme a dei bambini delle elementari. Rhodes voleva un’animazione che suggerisse il processo non-lineare dietro all’evoluzione delle specie. Per questo motivo ha coinvolto un gruppo di bambini delle elementari e ha chiesto loro di partecipare a un gioco: i bambini facevano dei disegni basati su un disegno originale. La “biodiversità” risultante dal disegno originale “competeva”, facendo sopravvivere il più adatto e così via. Rhodes poi da tutto il processo e da tutti i disegni dei bimbi ha confezionato il video qui sopra. Buona visione!
(Sul sito di Rohodes trovate i dettagli della “lavorazione”)
AMBIENTE – La vita degli animali a ridosso dei fitti reticoli stradali è tutt’altro che semplice, non solo per l’elevata probabilità di rimanere schiacciati dai veicoli sfreccianti e per la frammentazione dell’habitat che ne limita le capacità di dispersione, ma anche a causa dell’impoverimento delle condizioni ecologiche nelle aree limitrofe. Le condizioni imposte dalla continua antropizzazione dell’ambiente possono quindi fungere, oltre che da fattori che limitano la sopravvivenza e/o le prestazioni degli organismi nell’immediato, anche da nuovi agenti selettivi che potrebbero determinare profonde modificazioni delle popolazioni nel corso del tempo. Un’interessante conferma di ciò giunge dalle pagine di Scientific Report, la rivista open access del gruppo editoriale di Nature, e riguarda un piccolo anfibio, la salamandra maculata (Ambystoma maculatum) nel Connecticut Leggi il seguito di questo post »
VIAGGI – Il 12 febbraio è l’anniversario della nascita di Charles Darwin. Quest’anno lo ricordiamo con una galleria di immagini che racconta le tappe argentine del suo viaggio intorno al mondo. Geologia e paleontologia sono i temi su cui si è concentrata la sua ricerca in questo paese.
Pubblicato da Francesca Petrera su 7 febbraio 2012
EVENTI – Per festeggiare il compleanno di Darwin, come ogni anno, dal 10 al 12 febbraio presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano si celebra l’Evolution Day. Un evento a cui è possibile partecipare anche da casa, seguendo la diretta in streaming.
Come recita il titolo della manifestazione L’intelligenza delle piante – Evoluzione, diversità e risorse del mondo vegetale, l’evento organizzato quest’anno è dedicato alle piante, da sempre protagoniste misconosciute degli studi evoluzionistici. Grazie alle piante infatti Darwin arrivò ad alcune delle più importanti scoperte circa i meccanismi della variazione, dell’ereditarietà e della selezione naturale.