Uno studio pubblicato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Montréal sulla rivista Human Mutation mette in discussione uno dei postulati della genetica umana: che il DNA contenuto nel sangue e nei diversi tipi di tessuto sia identico.
Dato che non è agevole prelevare tessuti malati da pazienti in vita, tranne che nei casi di tumore, i test genetici vengono normalmente effettuati su cellule sanguigne. Quindi, se ad esempio si cerca un particolare gene, per determinare se sia coinvolto in una patologia, si va a cercarlo nel sangue Leggi il seguito di questo post »





