IL PARCO DELLE BUFALE - Mentre i climatologi di professione fanno le pulci ai propri dati e strumenti per migliorare le conoscenze sull’andamento delle temperature globali, un gruppo di dilettanti sforna previsioni perfette al primo colpo mischiando verdure e mammifere.
Su Climate Monitor, il ten. col. Guidi riprende i risultati di un modello che apprezza in particolare, sia perché considera l’ozono e gli aerosol come variabili puramente naturali, sia perchè comprende
il ciclo multidecadale tri-sinodico Giove-Saturno
concepito dall’insegnante di materie artistiche Joachim Seifert e dall’ingegnere elettronico Frank Lemke del Global Warming Prediction Project.
Il termine “riscaldamento globale” indica la tendenza a lungo termine, ma il Progetto ne fa un uso innovativo su pochi mesi, utilizzando le serie temporali che un suo programma informatico trova in rete. Di solito preferisce la serie HadCrut3, un po’ più fresca delle altre due per carenza di rilevamenti nell’Artico (carenza superata nella HadCrut4). Questa volta ne preleva i dati Leggi il seguito di questo post »








