CRONACA (ROSA) – Tra Homo sapiens e Neanderthal c’è stato del tenero? L’ultima risposta è sì, fino a 45-67.000 anni fa. Ma con troppi condizionali per mettere fine alla controversia tra i fautori del “c’eravamo tanto amati” e quelli dei rapporti platonici.
Oggi le popolazioni non africane condividono con i Neanderthal più polimorfismi – variazioni su singoli geni – di quante ne condividono quelle dell’Africa sub-sahariana. Svante Pääbo del Max Planck, David Reich di Harvard e tre colleghi meno famosi, pubblicano ora su PLoS Genetics una cascata di modelli nei quali le somiglianze tra i rispettivi genomi risultano da unioni feconde.
Riassunto delle puntate precedenti
Tra 230 e 30 mila anni fa i Neandertal abitavano in Europa e in Medioriente dove l’H. sapiens - nato in Africa sub-sahariana 200 mila anni fa – sarebbe arrivato tardi, comunque in tempo per far amicizia. Tuttavia la trasmissione genetica meglio studiata è quella del DNA contenuto nei mitocondri ereditati dalla madre e nei nostri non c’è traccia di Neanderthal Leggi il seguito di questo post »








