Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Posts contrassegnato dai tag ‘INFN’

La fusione fredda targata INFN-Unesco, parte II

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 9 aprile 2013

school-42115_640

IL PARCO DELLE BUFALE – Per ingannare l’attesa del Third Party Report sulle prestazioni dell’Hot-cat, “positive” dal 23 marzo, la custode voleva studiare l’articolo di 11 ricercatori dell’INFN et al. sulla fusione fredda nella cella che Francesco Celani sta costruendo dal 1989. L’ha però preceduta il ben più autorevole dott. Ubaldo Mastromatteo.

I lettori rischiano di ricordarlo solo per l’inglese fantasioso e il creazionismo, ma alla STMicroelectronics il dott. Mastromatteo fa ricerca anche sulla fusione fredda. La solita fonte autorevole riporta il sunto di una presentazione che verrà fatta all’ICCF-18 dal gruppo del dott. Celani. Nel sunto – il solito capolavoro di inglese maccheronico – si legge infatti Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: IL PARCO DELLE BUFALE | Contrassegnato da tag: , , , , | 3 Commenti »

La fusione fredda targata INFN-Unesco

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 8 aprile 2013

File:UNESCO.svg

IL PARCO DELLE BUFALE – Un minuto dopo la mezzanotte del 1 aprile, da fonte autorevole, si apprendeva dell’articolo di 11 ricercatori dell’INFN, 6 di due aziende in Italia e 1 di un’azienda britannica, sulla fusione fredda avvenuta nella cella che Francesco Celani va costruendo dal 1989. Prima la custode ammira la forma, poi passerà ai contenuti.

In cambio di US $ 165, l’articolo è uscito su Chemistry and Materials Research dell’International Institute for Science, Technology & Education (IISTE), l’editore predone n. 116 nell’elenco di Jeffrey Beall, il bibliotecario scientifico dell’università del Colorado esperto di editoria open access Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: IL PARCO DELLE BUFALE | Contrassegnato da tag: , , , , , | 5 Commenti »

A caccia del Bosone di Higgs – a Roma il 14 marzo

Pubblicato da Francesca Petrera su 21 febbraio 2013

20120706_bosoneEVENTI - Giovedì 14 marzo alle 10.30 all’Auditorium di Roma, l’INFN organizza un dibattito in occasione della presentazione del libro A caccia del bosone di Higgs (Mondadori editore) di Luciano Maiani.

All’incontro parteciperanno, oltre all’autore, Fabiola Gianotti e Guido Tonelli, i due italiani che hanno diretto gli esperimenti al CERN e Marco Cattaneo, direttore de Le Scienze. Partendo dalla ricostruzione delle tappe della costruzione di LHC, l’acceleratore di particelle del CERN, si parlerà del bosone di Higgs, delle sue implicazioni e delle sue ricadute pratiche.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: EVENTI | Contrassegnato da tag: , , | 2 Commenti »

I fisici e la comunicazione: tanta passione, poco sostegno

Pubblicato da Rita Giuffredi su 16 febbraio 2013

Infografica di Rita Giuffredi sui dati dell'indagine Irpps-Cnr

Speciale su I fisici e la comunicazione

JEKYLL – I fisici italiani mostrano di avere una vera passione per la comunicazione del loro lavoro: 8 su 10 dichiarano di aver avuto almeno un’esperienza di comunicazione pubblica della scienza negli ultimi tre anni. È quanto emerge dall’indagine condotta tra più di 5000 scienziati di CNR, INFN, INAF e Università italiane, realizzata nel 2012 da parte del gruppo di ricerca del CNR “Comunicazione della Scienza ed Educazione”, in collaborazione con Agorà Scienza.

Per gli scienziati, tuttavia, la comunicazione rappresenta uno sforzo perlopiù spontaneo, da cui non traggono alcun beneficio, né economico né di prestigio o carriera. Il 90% di essi, inoltre, affronta la comunicazione senza aver ricevuto alcuna formazione specifica, pur riconoscendone, nella stragrande maggioranza, l’utilità, a indicare una discreta sensibilità verso questo tema.

I contesti privilegiati dai fisici per comunicare il proprio sforzo scientifico sono quelli di contatto con il pubblico, come conferenze e mostre (in particolare per CNR e INAF), oppure i laboratori organizzati nelle scuole (soprattutto per INFN e Università); al secondo posto le attività legate ai mezzi di comunicazione di massa: televisione, radio, editoria divulgativa. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: JEKYLL | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 4 Commenti »

L’universo oscuro – a Bologna il 27 gennaio

Pubblicato da Francesca Petrera su 25 gennaio 2013

Hubble image of M74 (Nasa)EVENTI- In occasione della manifestazione Arte e scienza in piazza, domenica 27 alle ore 15.00, presso la Sala Grigia di Palazzo Re Enzo a Bologna, l’Istituto nazionale di fisica nucleare organizza la tavola rotonda “L’Universo oscuro”, che vedrà la partecipazione di Stefano Ragazzi (Infn-Lngs), Luca Valenziano (Inaf) e Antonio Zoccoli (Infn).

L’incontro è inserito nella rassegna di eventi organizzati per la mostra dell’Infn “L’energia del vuoto”. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: EVENTI | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

L’Universo fa il suo show – a Napoli il 22 settembre

Pubblicato da Francesca Petrera su 12 settembre 2012

EVENTI – A tre mesi dalla conferenza stampa che dal CERN ha annunciato la scoperta del Bosone di Higgs, a Napoli si organizza un incontro per raccontare l’Universo.

La sera del 22 settembre alle 19, Fabiola Gianotti (portavoce dell’esperimento ATLAS) e Guido Tonelli (portavoce emerito dell’esperimento CMS), i fisici che hanno partecipato agli esperimenti di LHC, saranno presenti alla Città della Scienza, assieme al presidente dell’INFN Fernando Ferroni.

I fisici racconteranno la nascita dell’Universo, la comparsa delle forze fondamentali e del bosone di Higgs, il futuro della ricerca, aiutati dalle domande di Patrizio Roversi (“Velisti per caso”), con il contributo del grande artista catalano Pep Bou, specialista di giochi con le bolle di sapone, e dei divulgatori-giocolieri di Psiquadro.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: EVENTI | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Lascia un commento »

Appello INFN

Pubblicato da Federica Sgorbissa su 20 luglio 2012

POLITICA – Riportiamo qui il testo e linkiamo l’appello appena diramato dal personale INFN su DL 95/2012 (spending review) – c’è anche una petizione:

Il rappresentante dei ricercatori dell’INFN propone il presente documento – elaborato sulla base della mozione approvata dall’assemblea della Sezione di Napoli – riguardo al Decreto Legge del 6 luglio
2012 n.95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica) e invita tutto il personale a sottoscriverlo. 

Solidali con il presidente dell’INFN Prof. Fernando
Ferroni,
sosteniamo il suo impegno nel difendere e garantire
l’eccellenza dell’attività di ricerca di tutte le componenti dell’Ente.

Chiediamo che il Presidente rappresenti presso gli organi governativi le
istanze della nostra comunità che hanno il solo scopo di sostenere e
garantire la qualità del nostro lavoro al servizio della società italiana. 

Riteniamo che i provvedimenti per gli Enti di
Ricerca riportati nel DL, riguardanti la riduzione del personale
tecnico e amministrativo, l’impossibilità in qualsiasi misura di
assumere giovani ricercatori, e il taglio dei fondi ordinari di
ricerca, vadano ritirati Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: POLITICA | Contrassegnato da tag: , , | 2 Commenti »

Tagli alla ricerca

Pubblicato da Federica Sgorbissa su 9 luglio 2012

POLITICA – Un paese in coma farmacologico. Questa è l’immagine che sembra emergere dando un’occhiata ai tagli effettutati dal decreto sulla spending review da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Come dopo un incidente grave un ferito può venir tenuto in animazione sospesa e forzata per cercare di salvarla, questo paese sembra doversi rassegnare alla semplice sopravvivenza con funzioni minime, sperando che poi pian piano ci si possa rimettere.

Non è detto che così si scongiuri il decesso, però. Le voci sono tante e ci interessano tutti, ma qui voglio parlare di finanziamenti alla ricerca. In un paese che storicamente non ha mai puntato sulla ricerca scientifica, e che pure è riuscito negli anni a costruire, quasi miracolosamente, alcuni spazi di eccellenza, si rischia ora la paralisi Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: NOTIZIE, POLITICA | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Commenti »

L’algoritmo della qualità

Pubblicato da Tomaso Fortibuoni su 25 giugno 2012

JEKYLL – È iniziata la fase di valutazione, da parte dei GEV (Gruppi di Esperti della Valutazione) nominati dall’ANVUR, della qualità della ricerca sviluppata in istituti e università in Italia, nell’ambito del programma di Valutazione della Qualità della Ricerca, noto come VQR. A giugno 2013 l’ANVUR pubblicherà il rapporto finale: la valutazione delle strutture interverrà nella distribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario.

Il VQR prende in considerazione diversi “prodotti” della ricerca, come articoli su riviste, libri, brevetti depositati, mostre ed esposizioni organizzate, prototipi e opere d’arte. Saranno valutate 95 università e 39 enti di ricerca. Partecipano alla valutazione professori ordinari o associati, ricercatori e assistenti universitari, ricercatori e tecnologi, a cui l’ANVUR ha chiesto di elencare in ordine di preferenza decrescente i propri “prodotti di ricerca” (3 per ricercatori/professori universitari, 6 per ricercatori appartenenti ad enti di ricerca). I GEV quindi valutano la qualità di tali prodotti, attribuendo un voto a ciascuno di essi. La somma dei voti concorre a definire la valutazione dell’ente/università.

I prodotti con più autori, però, potevano essere presentati una sola volta dalla strutture, pena esclusione del prodotto dalla valutazione. Era compito della struttura risolvere conflitti di questo tipo, selezionando tra gli articoli indicati da ciascun ricercatore quelli che evitassero sovrapposizioni, sempre però tenendo conto dell’ordine di preferenza espressa.

Risultato: per massimizzare il voto era meglio che non fossero i singoli ricercatori a scegliere i loro lavori migliori, ma che fossero gli enti/università a selezionarli. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: JEKYLL | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Commento »

Conflitti all’Opera

Pubblicato da carlorigon su 16 giugno 2012

JEKYLL – Con un asciutto comunicato stampa, l’INFN ha posto fine alla questione dei neutrini superluminari. In modo elegante, Opera viene nominato assieme a BOREXINO, ICARUS, LVD come uno degli esperimenti che ha permesso di “controllare” la velocità delle particelle.

Personalmente, nella lunga e contorta vicenda mediatica di Opera, una delle cose che più mi ha colpito (tra tunnel gelminiani, fisici in odore di Nobel, conferme, smentite, manuali di fisica da riscivere e presunte vendette di Einstein)  sono state le dichiarazioni di Yves Declais, spokesperson dell’esperimento dal 2002 al 2008. Quando ormai, anche se non c’era ancora la conferma ufficiale, si era capito che la scoperta dei neutrini più veloci della luce era una bufala, Declais aveva dichiarato al Newsblog di Nature che “ci sono divisioni culturali tra italiani e nord europei, e molti conflitti personali che rendono difficile  una discussione scientifica pacifica”.

Insomma, se  di solito nell’immaginario collettivo il mondo delle collaborazioni scientifiche appare  come un’oasi felice e illuminata, in cui scienziati di tutto il mondo sanno mettere da parte eventuali divergenze culturali o personali per l’avanzamento del progresso, Declais sembra tratteggiare invece una realtà diversa, in cui distanze tra popoli e problemi relazionali possono essere causa di catastrofi mediatiche e di fallimenti in  lunghe e costose collaborazioni tra luminari. È davvero così? Lo abbiamo chiesto a due figure di spicco all’interno di Opera: Luca Stanco, Dirigente di Ricerca INFN, che collabora alla realizzazione di questo esperimento dal 1999 e Piero Monacelli, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università dell’Aquila.  Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: JEKYLL, PODCAST | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | 4 Commenti »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 721 follower