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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Zero Impact Web
Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
Torino, una delle città più green d’Italia, dal 2008 può vantare un’altra anima verde: il PAV, parco dedicato al rapporto tra scienza e arte con il vivente come comune denominatore.
Dove vent’anni fa un’industria metalmeccanica, la Framtek, produceva migliaia di molle per le sospensioni delle automobili, oggi, sorge il Parco Arte Vivente, centro d’arte contemporanea in quel di Torino, “un cantiere ininterrotto, un intreccio dialogico di esperienze aperto alle alterità innovative, in omologia con i sistemi viventi della biosfera“. Sono queste le parole di chi l’ha concepito, Piero Gilardi, artista che ha iniziato la sua attività negli anni ’60 nell’ambito delle tendenze Post-Pop Art per poi partecipare alla nascita del Movimento Arte Povera. Leggi il seguito di questo post »
Grazie a uno studio condotto presso la stazione biologica “La Selva” in Costa Rica, un gruppo di ricercatori dell’Università della Georgia ha messo in luce l’importanza di una singola specie di pesce, in grado di fornire un adeguato livello di contenuto di nutrienti (fosforo e azoto) in fiumi che ne sono troppo poveri
LA VOCE DEL MASTER – La presenza di una singola specie di piccoli pesci può essere di vitale importanza per la sopravvivenza di interi ecosistemi, come alcuni fiumi dell’America centrale. Qui il contenuto in nutrienti appare per buona parte regolato dalle normali funzioni fisiologiche di questa specie. Questa la conclusione a cui sono giunti un gruppo di ricercatori dell’Università della Georgia, capeggiati da Gaston Small, grazie a uno studio in Costa Rica. Proprio il ruolo così determinante di una sola specie rende questi ambienti estremamente vulnerabili.
Un recente studio pubblicato su PNAS ha analizzato le percezioni geometriche di popolazioni indigene dell’Amazzonia, scoprendo che la geometria euclidea è ben radicata anche nelle popolazioni che non hanno mai conosciuto le opere di Euclide.
LA VOCE DEL MASTER – La geometria euclidea può sembrare l’approccio più intuitivo per interpretare le proprietà spaziali dell’ambiente in cui viviamo, ma i suoi enti fondamentali sono dotati di proprietà astratte e tutt’altro che banali: il punto è un oggetto privo di dimensioni, la retta è infinitamente estesa ma priva di qualsivoglia spessore, e così via. Difficile stabilire se la nostra comprensione di questi concetti sia innata o derivi piuttosto dalla nostra educazione formale.
Un gruppo di ricercatori ha descritto una nuova specie di tartaruga del deserto che vive fra l’Arizona e il Messico, dopo che per 150 anni era stata come “nascosta” da un’altra specie simile
LA VOCE DEL MASTER – Un gruppo di ricercatori americani, guidati da Robert Murphy del Dipartimento di Storia Naturale del Royal Ontario Museum, in Canada, ha scoperto una nuova specie di tartarughe, la Gopherus morafkai, o anche “tartaruga del deserto di Morafka”, in omaggio allo studioso di rettili David J. Morafka, scomparso qualche anno fa. La nuova specie è stata descritta da Murphy e dai suoi collaboratori in un articolo pubblicato sulla rivista ZooKeyslo scorso 28 giugno. Per descrivere questa nuova specie i ricercatori hanno dovuto gettare luce su un vero e proprio intrigo che per circa centocinquanta anni ha oscurato l’identità della nuova specie.
LA VOCE DEL MASTER - Ricercatori dell’Università di Belfast hanno sviluppato un videogioco in grado di migliorare le nostre capacità di prendere decisioni nella vita di tutti i giorni e nei momenti critici. Una speranza di guarigione per gli indecisi cronici? Boh!
Diamoci un’occhiata dopo aver ripercorso un po’ la storia dei videogiochi educativi.
“Papà mi compri il computer? Non fa solo videogiochi, mi serve per studiare, è utile per la gestione della tua azienda e poi… ci sono i giochi educativi, che mi insegnano divertendomi!” Discorsi del genere, falsi quanto ingenui, sono ronzati nelle orecchie di tanti papà degli anni ’80, che molto spesso non avevano aziende da gestire (o che magari non le avrebbero gestite con un Commodore 64) e che guardavano con sospetto quelle nuove macchine che si “attaccavano” alla televisione.
LA VOCE DEL MASTER – Cha sia un europeo, un bastardino o completo di rinomato pedigree, un animale domestico cambia la qualità della vita e sono gli stessi ricercatori a dirlo.
Precedenti studi finanziati dalla APA (American Psychological Association) avevano messo in luce come l’avere accanto un “pet” (animale domestico in inglese) migliorasse notevolmente lo stile di vita di persone anziane o affette da malattie gravi, come in quello del Dottor Siegel, che analizzava come la depressione nei malati di HIV venisse alleviata dall’avere accanto un animale domestico.
Ma non è solo in situazioni di disagio che il nostro piccolo animaletto può essere un valido alleato, l’ultimo studio pubblicato online sulla rivista Journal of Personality and Social Psycholosy mostra come anche nella vita di persone comuni gli animali domestici siano una marcia in più per affrontare meglio gioie e dolori fino ad aumentarne la qualità generale.
Da fine Maggio il batterio Escherichia coli, il batterio killer, ci minaccia da oltre frontiera. Luglio 2011, qual è la situazione in Germania e da noi?
LA VOCE DEL MASTER – L’ultimo aggiornamento sullo stato della diffusione dell’infezione da Escherichia coli è del 7 Luglio scorso, pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della salute. In Italia in cui i controlli sugli alimenti sono costanti e precisi secondo la legge HACCP, non ci sono stati casi di infezione e “non ha senso rinunciare a frutta e verdura. Basta seguire le normali regole di igiene” ribasce il Ministro della salute Ferruccio Fazio che ribadisce che infondati allarmismi porterebbero a seri problemi per i produttori agricoli alimentari e per l’economia del Paese.
La dottoressa Cristiana Salvi, portavoce dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in un intervista rilasciata al megazine GQ ricorda che i punti fondamentali per tutelarsi da qualsiasi tipo di infezione sono 5, riassunti anche nel sito stesso dell’OMS: 1- lavarsi costantemente le mani e soprattutto dopo essere stati in bagno, ricordandosi che il batterio in questione è un batterio fecale, 2- lavare molto bene i cibi specie se di quelli da mangiare crudi e rimuovere la buccia quando è possibile, 3- preferire gli alimenti cotti e in ogni caso tenere separati alimenti cotti da quelli crudi per evitare un passaggio di impurità, 4- conservare gli alimenti ad un temperatura corretta, sotto i 4 gradi, condizione sfavorevole per la proliferazione di organismi dannosi e 5- non consumare gli alimenti dopo la data di scadenza Leggi il seguito di questo post »
LA VOCE DEL MASTER – Negli Stati Uniti è accesissimo da parecchi anni ormai, ma non bisogna sottovalutarne l’importanza nemmeno nel nostro paese. Stiamo parlando del dibattito fra i sostenitori della teoria evoluzionista di Darwin e coloro che appoggiano le vecchie e nuove dottrine creazioniste. Un terreno di scontro fra gli evoluzionisti e i loro oppositori è l’istruzione: i creazionisti vorrebbero che a Darwin fosse affiancato l’insegnamento delle teorie pseudoscientifiche note come “Intelligent Design”, ma per la maggior parte di coloro che sostengono la teoria dell’evoluzione questo è a dir poco un’”eresia” Leggi il seguito di questo post »
LA VOCE DEL MASTER – Chi pensava che il linguaggio e le sue regole sintattiche rendessero la specie umana unica nel regno animale dovrà ricredersi. A condividere con noi questa caratteristica superiore sono i fringuelli. La capacità di questi uccelli di sviluppare una loro grammatica condivisa all’interno della specie è stata dimostrata da uno studio pubblicato su Nature Neuroscience dai ricercatori Kentaro Abe e Dai Watanabe dell’Università di Kyoto, in Giappone.
Sebbene molti animali (come i cani, i pappagalli o le scimmie) siano in grado di comunicare e riconoscere l’associazione fra parole e oggetti, sembrava che solo gli esseri umani (e probabilmente le balene) avessero la capacità di costruire e comprendere sequenze di sillabe o parole organizzate gerarchicamente secondo regole grammaticali ben precise e condivise. I risultati della ricerca giapponese hanno dimostrato che questa qualità è propria anche dei fringuelli, attraverso una serie di esperimenti sofisticati e ingegnosi. Leggi il seguito di questo post »
Telefoni che parlano da soli, cancelli elettrici che si aprono e chiudono senza nessun motivo, giocattoli che si animano senza che nessuno li tocchi… fino a qualche anno fa questa poteva sembrare la descrizione di un film horror di serie b: poi abbiamo iniziato ad associare queste “manifestazioni” all’inquinamento elettromagnetico, grazie anche alcuni efficaci reportage. Fece scalpore, ad esempio, nel marzo del 2000 il servizio delle Iene sulle emissioni di Radio Vaticana e sull’anomalo proliferare di leucemie e tumori nelle vicinanze delle antenne, in particolare a Cesano…
LA VOCE DEL MASTER – Eppure esistono anche altre realtà meno note, ma su cui sarebbe importante soffermarsi, come quella di Conconello, una piccola frazione di Trieste in cui gli abitanti, da decenni, vivono in involontaria simbiosi con le antenne radiotelevisive e in cui, da decenni, si sentono ripetere che questa convivenza finirà a breve.
Conconello è probabilmente il primo caso di sito “inquinato elettromagneticamente” di cui si parla in Italia: già nel 1996 il Corriere della Sera lo cita, accanto ad Honolulu, come caso emblematico di danni da esposizione a onde elettromagnetiche: “Disturbi neurovegetativi riscontrati su 27 persone abitanti sulla collina di Conconello, alla periferia di Trieste, furono imputati, da parte di un gruppo di esperti incaricati dal pretore di Trieste, ai ripetitori radiotelevisivi presenti in alta concentrazione nella zona”. Il Corriere si occupa di Conconello e del suo inquinamento anche due anni più tardi, parlando di “Far West di antenne”: in effetti, le trasmittenti radiotelevisive a Conconello sono installate su tralicci abusivi che però non possono essere abbattuti in quanto radio e televisione offrono un servizio di pubblica utilità Leggi il seguito di questo post »