EVENTI – Tutti (o quasi) conosciamo Marco Paolini e lo ricordiamo per i suoi spettacoli sulla tragedia del Vajont, su Ustica e sulle regole del rugby. La prossima settimana Paolini torna in televisione con uno spettacolo in diretta dai Laboratori sottorrenei del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che per la prima volta ospitano le telecamere televisive.
Mercoledì 25 aprile, alle 21, su La7 verrà infatti trasmesso ITIS Galileo, il nuovo spettacolo di Paolini che riflette sul valore della ricerca ed è dedicato alla figura di Galileo Galilei, rivoluzionario per vocazione sul piano scientifico e audace nel confronto con la concretezza della tecnica. A seguire, in diretta dalla Sala Fermi del Gran Sasso, Natasha Lusenti conduce L’importanza della carta stagnola, un approfondimento dedicato alla ricerca, con ospiti del mondo scientifico e con Marco Paolini.








Un nuovo modo di analizzare i neutrini emessi da una supernova permetterebbe di stabilire con esattezza il momento in cui la stella originaria è esplosa e ha cominciato a emettere onde gravitazionali. È quanto risulta da uno studio di quattro ricercatori italiani, Giulia Pagliaroli, Francesco Vissani, Eugenio Coccia e Walter Fulgione, che lavorano ai Laboratori Gran Sasso dell’INFN.