Il PARCO DELLE BUFALE – Continua la protesta contro la permanenza di Luc Montagnier alla direzione del Centro di riferimento per l’AIDS in Camerun e contro certe sue idee sull’efficacia diagnostica e terapeutica di prodotti che sfruttano la “biorisonanza” e la memoria dell’acqua. Idee promosse a Lugano dal prof. Montagnier e a Roma dal suo collega e amico “prof.” Vittorio Isabella Valenzi.
A spese del Centro, il prof. Montagnier intende fare un contratto con un’azienda di Parigi specializzata in biofrequenze, non la Nanectis da lui fondata ma quella che l’ha rilevata: la DigiBio del “prof.” Valenzi la quale ha sede in una casella postale a nolo . Il “prof.” Valenzi ha un curriculum di varia autorevolezza, quale pioniere della cronoastrobiologia, presidente, vice presidente o direttore di molti istituti scientifici, quasi tutti dell’Accademia della scienza Telesio-Galilei, con sede nello studio dello psicoanalista Del Bon nonché della sua università privata in cui il “prof.” Valenzi è presidente, vice presidente o direttore di molti istituti scientifici. Leggi il seguito di questo post »









