NOTIZIA – Con sentenza del 26 giugno, la Corte d’appello di Washington ha dato una lezione alle industrie dell’energia e della chimica, ai governatori di cui hanno finanziato le campagne elettorali, ai fautori delle pseudoscienze e agli “scettici” sul riscaldamento globale.
Le multinazionali dell’energia basate negli Stati Uniti, i governatori grati, la Solvay, l’Alleanza per la scienza del cambiamento climatico naturale (sic) consistente in due signori di cui uno condannato per aver truffato milioni di dollari privati e pubblici per produrre “carburante alternativo” – no, si chiama Bill Orr – e governatori eletti con i soldi delle multinazionali suddette tentano ancora di impedire l’applicazione della legge detta Clean Air Act da parte dell’Agenzia federale per la protezione dell’ambiente (EPA) e i conseguenti limiti ai gas serra, come da sentenza della Corte Suprema nel 2007. Leggi il seguito di questo post »






