Abbonati a Oggiscienza con l'app per iPhone, iPod e iPad
YouTube
Iscriviti al nostro canale YouTube e guarda la playlist delle puntate di Oggiscienza TV, gli approfondimenti video a cura della Redazione.
Mr. Pod
Abbonati gratuitamente al nostro podcast su iTunes!
Flickr
India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
Per accedere all'archivio di Jekyll clicca qui.
Zero Impact Web
Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
CRONACA – “Sto lavorando duro per prepariamo errore il mio prossimo.”
Distratto dal telefono, assorbito da un’email, dopo una breve occhiata il nostro cervello sarà comunque in grado di notare gli errori grammaticali presenti nella frase precedente, anche se non ne siamo consapevoli. Secondo un’ipotesi neurolinguistica, la comprensione della sintassi è stata considerata un processo automatico e indipendente, in grado di agire anche al di fuori della coscienza. Una ricerca recentemente pubblicata sul Journal of Neuroscience sembra dare supporto a questa ipotesi con alcune evidenze sperimentali.
Non è sempre facile studiare quali siano le operazioni che possiamo svolgere in modo inconscio, anche perché la natura stessa della coscienza è ancora al centro di un complesso dibattito tra filosofi e neuroscienziati.
Lo studio pubblicato, condotto da due ricercatrici di psicologia della Oregon University, ha cercato di aggirare la coscienza sfruttando un limite della nostra percezione Leggi il seguito di questo post »
CRONACA – Immaginiamo due individui geneticamente uguali, come gemelli monozigoti, cresciuti nello stesso ambiente. Sappiamo che, malgrado le somiglianze, saranno in qualche modo differenti, ognuno con un insieme di pensieri, gusti, capacità, inclinazioni caratteristici della loro unicità. Ma è possibile misurare un indicatore biologico di queste differenze che emergono anche quando si condividono geni e ambiente?
Ci ha provato una ricerca pubblicata su Science da un gruppo di ricerca tedesco, che ha messo a punto un modello animale per individuare quali siano i possibili meccanismi coinvolti nello sviluppo di queste diversità Leggi il seguito di questo post »
LA VOCE DEL MASTER – Da tempo i medici studiano le basi biologiche e psicologiche dell’effetto placebo al fine di mettere a punto terapie che riducano l’uso di farmaci (e quindi di effetti avversi) per il paziente. Ci si chiede per esempio quanto l’atteggiamento del medico possa influenzare, anche a livello chimico, la risposta di un paziente a una terapia o anche solo alla somministrazione di un placebo. Ne parliamo con Giorgia Silani, ricercatrice di neuroscienze cognitive alla Sissa di Trieste e Fabrizio Benedetti, responsabile del Laboratorio di Neurofisiologia dell’effetto placebo dell’Università di Torino Leggi il seguito di questo post »
OGGISCIENZA TV – Da sempre l’esistenza di un mondo parallelo, quello del sogno, esercita un fascino misterioso sugli uomini. Il fatto che durante il sonno si possano compiere azioni del tutto analoghe a quelle della veglia, che l’universo personale venga elegantemente sublimato in simboli e che anche l’impossibile diventi realizzabile, sono alcuni degli elementi che fanno dell’esperienza onirica un magnetico enigma. Ma qual è il senso biologico di questa eccezionale esperienza mentale, che funzione hanno i sogni, e quali sono le dinamiche che regolano la loro strutturazione? Nonostante le teorie finora proposte siano molte, e in differenti discipline, i sogni rimangono un’intrigante rompicapo anche per la scienza.
CRONACA – Collegare elettricamente i cervelli di due ratti in due continenti diversi, in modo da permettere al primo di ‘parlare’ al secondo: è il risultato di una ricerca della Duke University, Stati Uniti, pubblicata a fine febbraio su Scientific Reports. Si tratta di un passo importante verso il computer organico, un dispositivo che potrebbe permettere a gruppi di animali di condividere informazioni motorie e sensoriali. Leggi il seguito di questo post »
OGGISCIENZA TV - Pesci e crostacei provano dolore? Non vi è ancora una risposta certa, come dimostrano due recenti pubblicazioni che giungono a conclusioni differenti.
SALUTE – La struttura del cervello che ci permette il pensiero astratto e da cui dipende il controllo del nostro comportamento è situata nei lobi frontali, posizionati subito sopra gli occhi. La parte anteriore di questa struttura, la corteccia prefrontale, è da molti considerata il punto massimo dell’evoluzione del cervello umano ed è stata a lungo oggetto di studio. Per capirne meglio il funzionamento, neuroscienziati del California Institute of Technology hanno analizzato i dati di pazienti con lesioni al cervello raccolti in oltre 30 anni dal dipartimento di neurologia dell’Università dell’Iowa: si tratta del più grande registro al mondo per questo tipo di informazioni. La mappatura di queste lesioni ha permesso di identificare in modo accurato quali regioni della corteccia intervengono in diverse situazioni. Leggi il seguito di questo post »
NOTIZIE – A volte basta un gesto: la qualità estetica di un concerto di musica classica sarebbe determinata, infatti, dalla qualità della comunicazione non-verbale tra il direttore d’orchestra e i musicisti. È questa la conclusione di uno studio, recentemente pubblicato su PLoS ONE, che mirava proprio a analizzare come i movimenti del corpo possano influenzare la qualità di esecuzione di un brano e, in generale, l’efficacia della comunicazione visiva nelle interazioni sociali. Leggi il seguito di questo post »
CULTURA - Phineas Gage, a suo modo, è una superstar. Uso il presente, perché nonostante sia morto da 152 anni, continua a far parlare di sé. Quando ancora non esistevano le moderne tecniche di studio del cervello, ha offerto agli scienziati un’opportunità unica per capire meglio le funzioni cerebrali. In realtà al povero Phineas non interessava la fama e tantomeno il progresso scientifico: era un operaio venticinquenne impegnato nella costruzione delle ferrovie americane.
Il 13 settembre 1848 (un bel giorno per la scienza, ma pessimo per lui), mentre stava inserendo una carica esplosiva per la costruzione di un nuovo tratto ferroviario qualcosa andò storto: la detonazione avvenne prima del previsto, e la barra di acciaio che Phineas stava usando gli schizzò in faccia, trapassandogli il cranio. Leggi il seguito di questo post »
CULTURA – È stato lanciato ieri un nuovo sito dagli intenti ambiziosi. Si chiama Brainfacts.org - è finanziato con 1,53 milioni di dollari (sul periodo si sei anni) – e raccoglierà le informazioni più importanti (e più accertate) provenienti dagli istituti leader nella ricerca sul cervello (sia sulla ricerca di base nelle neuroscienze, sia sulle patologie che interessano il sistema nervoso). Il sito è rivolto non ad altri scienziati ma a genitori, studenti, educatori e, non ultimi, policymaker.
Questa la mission dichiarata sul sito:
Un sito no-profit che offre informazione accurata e risorse per gli educatori per sostenere la sempre crescente fascinazione del pubblico verso “le meraviglie del cervello e della mente” e per aiutare a smontare i “neuromiti”.