Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Posts contrassegnato dai tag ‘nucleare’

Nucleare: ieri, oggi e domani

Pubblicato da Cristina Da Rold su 16 maggio 2013

immagine nucleareASCOLTATE IL PODCAST!


LA VOCE DEL MASTER – Eccoci arrivati al quinto appuntamento con Re-post, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Potete seguirci ogni due settimane sulle pagine di Oggiscienza.

In questa puntata parleremo della questione dell’energia nucleare in Italia, dove il dibattito è tutto fuorché esaurito. A che punto siamo? Ne parliamo con Franco Velonà, ingegnere nucleare ora in pensione ed ex Direttore Centrale di “Studi e Ricerche” all’Enel, e Annalisa Ambroso, ricercatrice presso l’azienda francese Areva.

Per Mr. Hyde, lo scienziato che non ti aspetti, abbiamo intervistato Ivan Satta, medico oculista, chirurgo e musicista sardo, che ci ha raccontato come è riuscito a conciliare musica e medicina durante la sua lunga carriera Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: LA VOCE DEL MASTER, PODCAST | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Commento »

Vogliamo la Costituzione Energetica!

Pubblicato da Federica Sgorbissa su 16 novembre 2012

POLITICA – La volete anche voi una “Costituzione Energetica” nel nostro Paese? Mi spiego meglio. L’anno scorso un gruppo di studenti di Fisica dell’Università di Trieste e dottorandi e giovani ricercatori di molti istituti internazionali, a seguito della catastrofe ambientale seguita al terremoto giapponese, si mette a lavorare per raccogliere e diffondere informazione oggettiva sulle conseguenze del disastrio di Fukushima. Lo stesso gruppo succesivamente si pone un obiettivo più ambizioso e cioè promuovere il raggiungimento di una strategia equilibrata di approvigionamento energetico a livello nazionale. Il gruppo chiede a gran voce la costituzione di una Conferenza Nazionale sull’Energia che punti a eleborare una Costituzione Energetica sulla quale fondare i piani strategici nazionali per l’approvvigionamento di energia Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: AMBIENTE, NOTIZIE, POLITICA | Contrassegnato da tag: , , , , , | 2 Commenti »

Conoscenza ibrida e sapere scientifico

Pubblicato da Roberto Cantoni su 13 settembre 2012

CULTURA – Come e perché circola il sapere scientifico, e quali trasformazioni subisce nel passaggio da un luogo all’altro? John Krige, storico della scienza del Georgia Institute of Technology di Atlanta, Stati Uniti, autore nel 2006 di un lavoro cardinale nell’ambito della storia della scienza contemporanea, è stato tra i primi a cercare una risposta, applicando il concetto di conoscenza ibrida alla produzione di sapere scientifico. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CULTURA, NOTIZIE | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

Il ministro e la sostenibilità ambientale

Pubblicato da Davide Ludovisi su 7 giugno 2012

AMBIENTE – Il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha sottoscritto oggi un accordo con Illycaffé finalizzato all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore caffè. L’obiettivo però è più ampio, e non riguarda solo la multinazionale triestina: l’intenzione, infatti, è quella di creare un sistema di gestione delle emissioni di carbonio che possa costituire un modello per tutte le industrie che operano nel settore caffè.

L’accordo parte dall’azienda stessa, che cerca così di rientrare nei parametri stabiliti dall’Unione Europea per il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili.

La presentazione dell’accordo è stata anche l’occasione per fare qualche domanda al Ministro su tematiche più ampie, riguardanti la sostenibilità. Durante una profonda crisi economico-industriale come quella che stiamo vivendo, in cui la priorità sembra essere il contenimento dei costi e una maggiore produzione, vien da chiedersi se, in generale, le spese per la sostenibilità siano da molti considerate superflue. È così?

Se guardiamo i dati degli investimenti mondiali nelle tecnologie che sostengono la crescita possiamo vedere che gli investimenti più importanti riguardano le tecnologie sostenibili. Perciò la sostenibilità oggi non è un costo, è un investimento. La competitività internazionale delle imprese è legata all’innovazione dei prodotti. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: AMBIENTE, NOTIZIE | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

A che ora è la fine del mondo?

Pubblicato da Laura Pulici su 17 gennaio 2012

FUTURO – Mancano solo cinque minuti. A dirlo sono gli esperti del Bulletin of the Atomic Scientists, che proprio qualche giorno fa hanno spostato l’orologio dell’apocalisse alla 23:55, un minuto in avanti rispetto a gennaio 2010, l’ultima volta in cui il panel di scienziati aveva ritoccato l’orario. Doomsday Clock non è solo il titolo di una canzone degli Smashing Pumpkins, ma un orologio che simboleggia quanto siamo vicini alla distruzione della Terra, causata da armi nucleari, cambiamenti climatici o altri disastri provocati dall’uomo Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA, NOTIZIE | Contrassegnato da tag: , , | 5 Commenti »

“Per favore, prima di parlare s’informi”

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 17 gennaio 2012

Il Quotidiano di Alessandria ha ripreso pari pari un comunicato in cui il Comitato Italiano per il Rilancio Nucleare impartisce al Ministro per l’ambiente una lezione sulla forza di gravità.

Nel rispettare la decisione della maggioranza degli elettori, il prof. Corrado Clini sembra aver deluso le speranze di Rilancio suscitate dalla sua appartenenza all’Istituto pro-nucleare Bruno Leoni. La sua richiesta di più ricerca per migliorare le prestazioni delle celle fotovoltaiche ha suscitato invece il sarcasmo del Cirn come si evince dai toni battaglieschi Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: IL PARCO DELLE BUFALE | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Commenti »

OggiScienza TV – Fukushima: riflessioni a sei mesi di distanza

Pubblicato da Federica Sgorbissa su 22 settembre 2011

Il Bullettin of Atomic Scientist ha messo in linea un numero speciale dedicato all’impatto dell’incidente nucleare di sei mesi fa. Che cosa poteva essere fatto per prevenire o impedire la catastrofe? Cosa si può fare per prevenirne (non solo in giappone) altre in futuro? Molte risposte le potete trovare nello speciale all’indirizzo www.thebulletin.org

Pubblicato in: NOTIZIE, OGGISCIENZA TV | Contrassegnato da tag: , | 3 Commenti »

Nucleare, i due volti dell’Asia

Pubblicato da Enrico Bergianti su 1 agosto 2011

Il dopo Fukushima dell’Asia ha un doppio volto: quello nuclearista di Cina e India e quello prudente del Giappone. Un paese che, secondo il suo Primo Ministro, ha un futuro senza nucleare

ESTERI – Come ha reagito il mondo a Fukushima? In Europa ha prevalso la prudenza: a poco meno di cinque mesi dal disastro giapponese, infatti, paesi come Germania e Svizzera hanno annunciato un processo di disimpegno dal nucleare. In Italia il plebiscitario referendum dello scorso giugno ha segnato il tramonto del programma atomico, per altro già messo in discussione dal Governo poche settimane prima della tornata elettorale. La Francia, dal canto suo, non sembra avere in programma nessun dietrofront; tuttavia, non è previsto neppure un rilancio in termini di grandi investimenti in questa fonte energetica. Un solo nuovo reattore infatti è in arrivo in Francia nella prossima decade. Negli Stati Uniti sono stati indetti controlli approfonditi alle centrali per accertare eventuali malfunzionamenti o potenziali situazioni di pericolo. Una reazione emblematica arriva inoltre dai due paesi più popolati dell’Asia e del mondo, Cina e India.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: ESTERI | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 48 Commenti »

Nucleare: la Germania dice no (anzi sì) e la Francia finisce su Twitter

Pubblicato da Francesca Petrera su 7 giugno 2011

NOTIZIE – Se domenica anche i cittadini tedeschi partecipassero al referendum sul nuclare voterebbero senz’altro “sì”. Ieri il ministro Phillip Roesler ha infatti confermato che la Germania ha approvato il progetto di legge che prevede l’abbandono del nucleare entro il 2022.

Un piano che prevede la sostituzione dell’energia nucleare, che oggi rappresenta il 23% dell’utilizzo tedesco, con quella ricavata da fonti rinnovabili e centrali eoliche offshore, accelerando la produzione nelle centrati a gas o a carbone, che entro il 2020 dovrebbe raggiungere il 35%. Almeno secondo i piani, che puntano anche alla promozione di una politica di risparmio energetico.

Le nove centrali oggi attive in Germania verranno chiuse gradualmente nel corso dei prossimi 11 anni. Lo stop per le prime tre arriverà nel 2015, 2017 e 2019, mentre tre verranno chiuse nel 2021 e le ultime fermeranno le attività nel 2022.

La proposta di legge segue la decisione di fermare 8 centrali nucleari per eseguire controlli di sicurezza, che Angela Merkel aveva imposto in seguito all’incidente di Fukushima. Come riporta Deutche Welle, questa nuova direzione del governo tedesco trova l’appoggio dei produttori di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche che confidano nel mercato tedesco, a cui fa capo il 50% della produzione europea di pannelli fotovoltaici Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: CRONACA | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Commento »

Il manifesto del PDF

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 6 giugno 2011

Drought on China’s Yangtze river has led to historically low water levels that have forced authorities to halt shipping on the nation’s longest waterway. The water level along the lower reaches of the river near the city of Wuhan was just above three metres (10 feet) on Thursday, the Chang Jiang Waterway Bureau said on its website. A day earlier, the bureau closed a 228-kilometre (140-mile) stretch above Wuhan to ocean-going vessels due to shallow...

La maggioranza dei lettori pare contraria all’energia nucleare. Lo è anche alla ricerca su nuovi tipi di reattori?

IL CORRIERE DELLA SERRA – I temi del nucleare e dell’acqua privata o pubblica sono collegati tra loro e alle emissioni di gas serra, al riscaldamento globale e al suo effetto sulle risorse idriche e sulle rese agricole.  Con alcune amiche del PDF (Partito Delle Fifone) li colleghiamo pure al disarmo atomico, e vista l’aria bellicosa che si respira tra India e Pakistan e in altri posti, vogliamo più ricerca sui nuovi tipi di reattori, sopratutto quelli che riciclano l’uranio e magari il plutonio delle testate atomiche. Ragioniamo così.

Con l’aumento della CO2 in atmosfera, gli eventi meteo “estremi” stanno diventando più frequenti. Se l’anno scorso è stato brutto, questo è partito male. In Europa occidentale, è in corso la quarta siccità dall’inizio del secolo, quella nel sud-est degli Stati Uniti è “senza precedente” nella loro (breve) storia. Quella cinese è la peggiore da mezzo secolo: il governo ha ordinato di aprire l’invaso delle Tre Gole, rinunciando a parte dell’energia elettrica prodotta dalla diga perché nell’ultimo tratto lo Yangtze era a secco, i trasporti fluviali bloccati, metà porto di Shanghai inutilizzabile Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: SPECIALI | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | 6 Commenti »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 720 follower