Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Posts contrassegnato dai tag ‘patatine’

Come mangiare meno patatine

Pubblicato da Silvia Reginato su 23 maggio 2012

LA VOCE DLE MASTER – Avete presente quei tubi pieni di croccanti patatine? Bisogna avere una volontà di ferro per riuscire a smettere di mangiarle prima di intravedere il fondo della confezione. Per fortuna, però, la scienza pensa anche a noi irriducibili golosi. Sembra infatti che basti uno stimolo visivo, in questo caso una patatina colorata di rosso in mezzo alle altre, per interrompere il subdolo meccanismo de “l’una tira l’altra”.

L’osservazione, pubblicata su Health Psychology, si deve ai ricercatori del laboratorio Food&Brand della Cornell University, un laboratorio interdisciplinare che si occupa di studiare come i consumatori si relazionano al cibo in base alle diverse confezioni in cui esso si trova. Gli scienziati hanno condotto l’esperimento su un gruppo di 98 studenti. Ad alcuni è stato dato un normale tubo di patatine, ad altri un tubo dove delle patatine, rese rosse grazie ad un comune colorante alimentare, sono state intervallate a 7 o a 14 patatine normali. Il risultato è significativo. Messi di fronte alla televisione, i ragazzi con il tubo di patatine non colorate ne hanno mangiato in media 45. Chi invece aveva le patatine rosse ad intervalli di 7 o 14 ne ha mangiato, rispettivamente, 20 e 24. La cosa interessante è che il gruppo di controllo ha sottostimato la quantità mangiata di ben 13 patatine. Gli altri, invece, erano consapevoli dell’esatto numero consumato Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: LA VOCE DEL MASTER | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Commenti »

Drogati di grasso

Pubblicato da Valentina Murelli su 6 luglio 2011

Chips, salse, formaggi cremosi, gelati: perché di grassi non se ne ha mai abbastanza? Uno studio su Pnas svela il meccanismo responsabile.

CUCINA – Ora dell’aperitivo: birretta fresca e una bella ciotola di patatine fritte. Quante ne mangiate prima di fermarvi? Se non avete pace finché non vedete il fondo non preoccupatevi, è tutto normale e dipende da un meccanismo biologico basato sugli endocannabinoidi, sostanze prodotte naturalmente dall’organismo e capaci di legare gli stessi recettori  riconosciuti anche dal principio attivo della marijuana (THC, tetraidrocannabinolo) Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: SALUTE | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Lascia un commento »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 749 follower