Una nuova tecnica che usa i raggi X ha rivelato i pigmenti contenuti nei fossili, scoprendo nuovi dettagli di un uccello vissuto 120 milioni di anni fa. E la stessa tecnica potrà essere utilizzata in futuro per rivelare anche i colori dei dinosauri
NOTIZIE – Ancora una volta questa settimana parliamo di fossili e dinosauri. Alcuni fossili preistorici di uccelli sono stati trovati con le piume quasi intatte, ma i colori del piumaggio col tempo erano completamente scomparsi, lasciando i paleontologi senza alcun indizio riguardo al colore di questi animali. Film e illustrazioni azzardano spesso colori improbabili per gli uccelli preistorici. Come dimenticarci ad esempio degli animali dei Flinstones (errori cronologici a parte)? Oggi un gruppo di ricercatori ha messo a punto una nuova tecnica che sfrutta la luce di sincrotrone per rivelare i pigmenti rimasti nei fossili e analizzarne la struttura chimica. Senza danneggiare i fossili.







