Oggi Scienza

La ricerca e i suoi protagonisti

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Sulle spalle dei giganti

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 31 ottobre 2012

CRONACA – A cavallo tra sociologia e bibliometria, la ricerca quantitativa e qualitativa su come, perché e con quali effetti articoli scientifici vengono ritrattati sta diventando una disciplina a sé stante, anche grazie alla solerte raccolta dati di Retraction Watch.

“Ritrattazionologia” evoca l’Inquisizione, “ritirologia” le squadre di calcio mandate nel verde  e “bufalologia” fa di ogni erba un fascio. Chissà che ai lettori questi esempi recenti facciano venire  in mente il termine adatto.

Avevo già raccontato l’analisi di Ferric Fang, Grant Steen e Arturo Casadevall sui PNAS del 16 ottobre che ribaltava le precedenti e attribuiva a disonestà, invece che a errori in buona fede o altri inconvenienti, il 67,4% di 2.047  pubblicazioni in biologia e scienze della vita ritrattati dal 1973 al maggio 2012. Leggi il seguito di questo post »

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Nelle migliori famiglie

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 3 ottobre 2012

IL PARCO DELLE BUFALE – La custode non sa se rallegrarsi di un’analisi degli articoli scientifici ritrattati per “misconduct”, appena uscita sui PNAS. In compenso sa di aver promesso a colleghi incontrati al blogfest di Riva del Garda di ripetere spesso il link all’elenco degli editori predoni.

Reduce da un articolo sulla manioca transgenica più ricca di nutrienti che di composti cianogenici (tossici) ritrattato per “dati mancanti”, la custode ha digerito male la ricerca di Ferric Fang, Arturo Casadevall e Grant Steen. Nel 2011 l’ultimo autore si era fidato del testo delle ritrattrazioni uscite sulle riviste e aveva calcolato che su 742, il 73,5% delle retrazioni era dovuto a errori. Parevano commessi in buona fede, come succede a tutti. Leggi il seguito di questo post »

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Disannuncio

Pubblicato da Sylvie Coyaud su 3 agosto 2011

longevity research and the discovery of a longevity gene and genetic markers which might predict exceptional old age

Capita a tutti di annunciare un risultato, uscito su una rivista seria, che poi viene ritrattato. Anche a noi di Oggi Scienza che però preferiamo raccontare il seguito ai lettori

CRONACA – Nel luglio 2010 si è parlato molto della ricerca di Paola Sebastiani e Thomas Perls dell’Università di Boston, in collaborazione con Annibale Puca, dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Cnr di Milano (Itb-Cnr), pubblicata su Science. In un migliaio di centenari, erano state identificate 150 mutazioni genetiche che proteggono dalle malattie dell’invecchiamento. Quattro mesi dopo tuttavia, il direttore di Science esprimeva la sua ”preoccupazione” e avvertiva che le critiche erano piovute fitte e motivate. In particolare, quelle mutazioni erano state trovate in laboratori diversi – un “subappalto” frequente che consente di risparmiare tempo e denaro, e l’analisi bio-statistica dei risultati non aveva tenuto conto delle differenze nei metodi e negli strumenti utilizzati.

Thomas Perls ha chiesto a un laboratorio indipendente di ricontrollare tutto da capo, le analisi del Dna sono state rifatte con una stessa tecnica e su Science gli autori hanno confermato le proprie conclusioni sul “profilo genetico” dei centenari. Tuttavia

i dettagli specifici della nuova analisi sono sostanzialmente diversi da quelli pubblicati on line all’origine, al punto di richiedere un nuovo articolo. Ritrattiamo quindi il manoscritto originale e perseguiremo la pubblicazione alternativa dei nuovi risultati Leggi il seguito di questo post »

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