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India, la natura del Rajasthan: dal punto di vista naturalistico l’India può vantare territori tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità, con numerosissime specie e una straordinaria varietà di paesaggi. Una biodiversità che è ancora parte integrante delle città, sempre più popolose..
Creatività a briglie sciolte: riparte "La Voce del Master", la rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci.
Jekyll è il blog realizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa di Trieste.
Jekyll risponde ai cambiamenti dell’ecosistema della comunicazione
focalizzato sui media digitali. Jekyll analizza e descrive l'evoluzione
dell'informazione in ambito medico, scientifico e tecnologico.
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Oggiscienza ha contribuito alla creazione e tutela di 831 mq di foresta in crescita in Costa Rica per compensare 4320 kg di CO2 generati dal proprio traffico annuale
ASCOLTA IL PODCAST! Intervista a Luigi Curini, di Voices from the Blogs, sulla Sentiment Analysis
JEKYLL – Habemus @Pontifex. Un’immagine, più di altre, ha segnato il recente conclave. I presenti in piazza San Pietro hanno immortalato il nuovo Papa con migliaia di telefonini, tablet e smartphone. Lo scorso 13 marzo l’hashtag #conclave è stato a lungo tra i primi dieci Twitter trends in Italia, raggiungendo la prima posizione intorno alle ore 12: un chiaro segnale della grande attesa, non solo tra i fedeli. Un bel salto in avanti rispetto al 2005, anno del precedente conclave, quando Twitter non esisteva ancora e nessuno di noi cinguettava.
Ma cosa hanno scritto le persone in quelle ore prima e dopo la fumata bianca? Cosa si può dire di così importante in soli 140 caratteri? Sembra complicato, ma in realtà è possibile analizzare un flusso così grande di informazioni. La sentiment analysis è quella tecnica che permette di studiare le conversazioni online su un determinato argomento in modo da stabilire l’umore degli utenti di Twitter, dei blogger o di chi usa i social media. Leggi il seguito di questo post »
COSTUME E SOCIETÀ - Un po’ mi inquieta. Ditemi voi che ne pensate.
Un team di scienziati dell’Università Rocherster si è inventato una app (GermTracker, che deriva da uno studio condotto l’anno scorso, nell’aerea di New York) che permette di capire se e quando una persona si ammalerà basandosi sulla sua attività su Twitter. Il sofware usa tutti i dati possibili: i contenuti degli status ma anche la posizione geografica dell’utente basandosi sui dati forniti dai dispositivi mobili.
L’approccio è interessante (veloce e a basso costo) per quel che riguarda il monitoraggio dei focolai epidemici, ma il software può fare di pù: può dare indicazioni ai singoli, per esempio su quali posti evitare, fornendo anche dati sulla probabilità di ammalarsi a seconda delle attività già svolte e quelle che si vogliono svolgere in futuro Leggi il seguito di questo post »
MRPOD – Nuova puntata del nostro podcast, dedicata all’esplorazione spaziale. Sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale e non sentirli. Paolo Nespoli, il nostro astronauta nazionale, è reduce da una lunga permanenza nello spazio (un record per un astronauta italiano) e ha raccontato a Matteo Soldi come si passa il tempo sulla ISS, fra esperimenti scientifici e sessioni su Twitter. Buon Ascolto!
Di recente l’edonometria, la misura del tasso di felicità collettiva, ha fatto progressi grazie al data-mining e agli ultimi ritrovati della matematica e della fisica dei sistemi complessi. O no?
Sabato prossimo sarete più felici che nei sei giorni precedenti. Su PLoS One, Peter Sheridan Dodds ed altri matematici e fisici americani hanno infatti calcolato la ricorrenza di 100 espressioni di letizia, scelte fra quelle comparse su Twitter tra il 8 settembre 2008 e il 19 settembre 2011, all’interno di un insieme formato da
46 miliardi di parole contenute in quasi 4,6 miliardi di messaggi da parte di 63 milioni di singoli utenti. Leggi il seguito di questo post »
CRONACA - È iniziata COP17, la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici la diciassettesima dall’ormai mitica Kyoto. Cosa succederà? Niente di buono, secondo alcuni, ma si sa la speranza è l’ultima a morire. 194 le nazioni che partecipano.
Siamo appena alle battute iniziali e per il momento è precoce dare alcuna notizia. Se però volete seguire minuto per minuto chi è là, andate su twitter e seguite l’hashtag #COP17.
Nei prossimi giorni torneremo a parlarne. Per il momento, per nnoi italiani, segnaliamo l’iniziativa di Greenpeace Italia: “Manda una cartolina dal caos ambientale al ministro dell’ambiente”.
CRONACA – Twitter e gli altri social network hanno senz’altro un forte impatto sul nostro modo di fruire le informazioni che ogni giorno circolano sul web. Selezionare un argomento di nostro interesse e raccontare in diretta un evento sono azioni a cui gli utenti di Twitter sono ormai abituati. E la scienza non sta certo a guardare. Sempre più spesso ai grandi convegni sono proprio i ricercatori a twittare o postare sui blog i commenti alle presentazioni dei colleghi. E anche i premi Nobel non si sottraggono alle regolo del web, come Dan Shechtman che ha ringraziato da Twitter i membri della Fondazione Nobel per avergli assegnato il premio Leggi il seguito di questo post »
Quante cose possiamo scoprire sulla diffusione dei virus osservando le dinamiche dei social network?
NOTIZIE – Il fattaccio di ieri su Twitter mi ha costretto a notare la coincidenza con la pubblicazione pochi giorni fa su PLoS one di uno studio il cui oggetto è “come i social network predicono le epidemie”. Andiamo con ordine (per chi non fosse del tutto informato sui fatti): ieri Twitter, il social network di microblogging Leggi il seguito di questo post »
Grazie a Twitter il pubblico potrà seguire passo per passo e in due lingue, la vita quotidiana di un astronauta a bordo dello Shuttle nella missione prevista per il prossimo agosto
Quando José Hernández decise di diventare un astronauta probabilmente sapeva già di voler condividere la sua esperienza con tutto il mondo, e presto lo potrà fare grazie a Twitter, il celebre social network che permette di mandare brevi messaggi a una grande comunità di utenti. Sarà il primo astronauta ad aggiornare il mondo sui particolari del proprio viaggio spaziale con un Twitter bilingue.
Hernández, che considera Stockton, in California, come la sua casa, è infatti cresciuto in una famiglia di immigrati che lavorava nei campi viaggiando ogni anno dal Messico alla California Leggi il seguito di questo post »
Un team dell’Università del Wisconsin usa il popolare social network per connettere alla rete anche le persone con paralisi spinali
“USING EEG TO SEND TWEET” (sto usando un elettroencefalogramma per mandare questo tweet): questo è il messaggio che il primo aprile Adam Wilson ha postato su Twitter, un servizio di internet che raggiunge intere comunità di utenti mandando brevi messaggi. Niente di strano se non che, come scritto nel messaggio, il testo è stato formulato e inviato solo attraverso le onde cerebrali di Wilson, registrate attraverso un apparecchio per l’elettroencefalogramma.
Al Laboratorio di Interfacce Neurali dell’Università del Wisconsin i ricercatori sono particolarmente interessati agli aspetti applicativi, quotidiani si potrebbe dire, delle interfacce cervello-computer. Questi dispositivi infatti non sono ormai più una frontiera della tecnologia ma delle piattaforme che destano l’interesse degli scienziati che cercano soluzioni concrete per le persone con problemi motori. Leggi il seguito di questo post »