AMBIENTE – Oltre alla ricerca sull’Arabica di cui parla Sara Stulle, in questi giorni sono usciti rapporti sull’andamento del clima e i suoi impatti attuali e previsti, in attesa di quello dell’Intergovernmental Panel on Climate Change ora in preparazione.
In ordine di leggibilità, segnaliamo per primo quello che la Banca Mondiale ha commissionato all’Institute for Climate Impact Research di Postdam. Gli autori dovevano valutare i risultati dei modelli nel caso di un aumento di + 4° C della temperatura globale, in particolare le ripercussioni nei paesi poveri dove la Banca Mondiale finanzia interventi di sviluppo economico. Questa priorità spiega l’attenzione alle “temperature estreme”, alla sicurezza alimentare nell’Africa subsahariana e i temi principali: acqua, agricoltura, salute, acidificazione degli oceani, biodiversità.
La parte finale riguarda gli effetti “non lineari” del riscaldamento globale sull’ambiente e sulla società, e l’incertezza che aggiungono alle proiezioni. Tuttavia, concludono i ricercatori:
Sembra chiaro che un mondo con + 4°C potrebbe renderebbe più difficile alleviare la povertà in molte regioni. Lo dimostrano le osservazioni passate degli effetti negativi sulla crescita economica dei paesi in via di sviluppo Leggi il seguito di questo post »







